Come bere vodka in buona compagnia

Dopo tanti e tanti anni di consumo di vodka la Russia ha elaborato una cultura del bere ben definita.

Si consiglia di attenersi alle seguenti istruzioni:

  1. bere vodka quando fa freddo;
  2. berla in buona compagnia, mai da soli;
  3. avere un valido motivo per bere;
  4. raffreddarla fino a 8-10°С;
  5. servirla nell’apposita caraffa (va bene anche in bottiglia o in un altro recipiente idoneo);
  6. bere da bicchierini da 50 grammi;
  7. sorseggiare per permettere alla vodka di bagnare tutte le superfici della bocca (bere in un sorso è considerato sconveniente);
  8. non mescolare ad altre bevande alcoliche e non;
  9. bere misuratamente, mantenendo il controllo;
  10. accompagnarla agli appositi stuzzichini freddi e caldi.ris_kak_pit

 Come servire la vodka

Se all’improvviso arrivano degli ospiti e la tavola non è apparecchiata, è opportuno servire la vodka in una caraffa e presentarla su un vassoio insieme ai bicchierini e a piattini di stuzzichini freddi (cetriolini, pomodori e funghi in salamoia). Il vassoio, la caraffa e i bicchierini devono fare parte dello stesso servizio. I bicchierini da vodka classici sono più piccoli di quelli da vino. L’ideale è che siano di cristallo, ma vanno bene anche quelli di vetro. Prima di servirli, si consiglia di pulirli con uno strofinaccio di lino asciutto per eliminare ogni alone.

L’anisetta invece va servita in bicchierini un po’ più grandi affinché, volendo, possa essere diluita con acqua o ghiaccio.

Un flûte (o un bicchiere) di acqua o di succo di frutta viene messo vicino al bicchierino di vodka. Le stoviglie devono appartenere allo stesso servizio.

Il giusto bicchiere per la vodka

Si può bere vodka anche da bicchieri di media grandezza, oltre che dai bicchierini. Durante una scampagnata è ammesso bere anche da bicchieri grandi. Meglio invece evitare quelli di plastica perché la plastica combinata con l’alcool può causare avvelenamenti. Questi materiali economici rovinano inoltre il rituale della vodka.

Maggiore è la capienza dei bicchieri, peggiore potrebbe essere la qualità del servizio: ciò significa che il pane, la cipolla, l’aglio, l’aringa potrebbero venire tagliati grossolanamente. La cosa più importante è che si crei un’atmosfera conviviale.

Un recipiente originale per la vodka è  l’anguria o il melone. Potete anche versare la vodka in “bicchierini” di frutta o verdura. Una volta estratta la polpa dai cetrioli è facile ricavarne dei bicchierini. Lo stesso dicasi per la zucca, i peperoni, le mele ecc. Consigliamo di appoggiare tali «stoviglie», che creano un’atmosfera disinvolta, su un vassoio a parte, per evitare di sporcare accidentalmente la tovaglia.

Di solito si beve la vodka prima di mangiare, accompagnandola con alcuni stuzzichini. L’etichetta prevede di riempire i bicchierini per tre quarti. Nulla però vieta di riempirli qualora gli ospiti lo desiderino.

Tradizioni sul consumo della vodka

Normalmente versano da bere gli uomini, di solito il padrone di casa o chi ha organizzato la serata; l’ospite interviene solo se richiesto. 

I commensali vanno serviti da sinistra verso destra, cominciando da chi sta seduto a sinistra del padrone di casa o del festeggiato.

Prima di bere è obbligatorio fare un brindisi.  La parola spetta al padrone di casa o al capotavola. La tradizione vuole che il primo brindisi sia dedicato alla salute del padrone di casa o del festeggiato. Per questo motivo è consuetudine bere il primo bicchierino per intero, dopo di che ognuno è libero di scegliere quanto bere, senza sentirsi costretto a esagerare.

Bere la vodka alla «Brùderschaft», così come anche il vino, significa passare a darsi del tu. Due persone che vogliono consolidare la loro amicizia si prendono sottobraccio tenendo in mano un bicchierino pieno di vodka, lo bevono tutto in un sorso e poi si devono assolutamente baciare.

La tradizione russa vuole che una buona compagnia radunata intorno a una tavola imbandita canti allegramente.

La vodka ha valicato i confini della Russia da tanto tempo ormai. Ogni paese la beve a modo suo. Se chiedete una vodka fredda in un bar americano per esempio, molto probabilmente vi metteranno del ghiaccio nel bicchiere prima di versarvi la vodka, pensando che la berrete come un long drink. Potrebbero aggiungere perfino una fettina di limone.

Se non amate il sapore liscio e forte della vodka, potete sempre berla allungata in un cocktail. Ce ne sono a centinaia!

Fonte Potrepedia. Traduzione di Carla Scanzani.

Laurea in Lingue all’Università di Macerata, Master in lingua e filologia russa all’Università Statale di San Pietroburgo. Traduttrice, insegnante, viaggiatrice. Appassionata di lingua e cultura russa, della Russia e delle Repubbliche dell’ex Unione Sovietica. “Traduco per creare comunicazione e incoraggiare alla conoscenza e alla comprensione”.

Carla Scanzani

Laurea in Lingue all'Università di Macerata, Master in lingua e filologia russa all'Università Statale di San Pietroburgo. Traduttrice, insegnante, viaggiatrice. Appassionata di lingua e cultura russa, della Russia e delle Repubbliche dell’ex Unione Sovietica. “Traduco per creare comunicazione e incoraggiare alla conoscenza e alla comprensione”.