Pietroburgo, regione di Leningrado e Finlandia: dove aspettare l’anno nuovo a basso costo?

Fonte: https://life.ru/927688, 7/11/2016 Articolo di Katerina Kalinina. Traduzione di Carlotta Monge.

Sebbene manchino ancora due mesi a Capodanno, questo novembre nevoso e freddo come mai prima d’ora porta già a pensare alla più importante festività invernale. I pietroburghesi pensano già seriamente alle vacanze di gennaio. Gli abitanti della capitale del nord, come dicono gli esperti, fanno ritorno alla meta prediletta per le vacanze, e cioè un viaggio in Finlandia. Secondo i rappresentanti del settore turistico intervistati da Life, nella stagione in corso la richiesta per trascorrere le vacanze nel Paese vicino è aumentata del 20%.

Gli abitanti della capitale del nord hanno iniziato a organizzare le vacanze di Capodanno in anticipo, già a settembre. Il risultato è che entro le vacanze di novembre i turisti da Pietroburgo sono riusciti a prenotare già praticamente tutti gli spazi disponibili nelle località sciistiche chiave della Finlandia, dicono i rappresentanti dei tour operator.

«Adesso si prenotano case vacanza soprattutto in località sciistiche quali Tahko, Koli, Himos e Vuokatti dove, tra l’altro, le disponibilità sono quasi esaurite. Quei clienti desiderosi di trascorrere le vacanze più vicino ai confini nazionali preferiscono, a grandi linee, passare le vacanze nelle zone più a sud, cioè a Savonlinna e Mikkeli», ha raccontato Julia Pjatigorskaja, manager di un’agenzia turistica di Pietroburgo.

«Di regola, cercano di prenotare appena oltre il confine le famiglie con bambini, cioè coloro che preferiscono trascorrere le vacanze con i figli: nelle zone di confine si arriva più rapidamente e non c’è una grande differenza di prezzo, rispetto alla stessa Lapponia», aggiunge Pjatigorskaja.

La rappresentante di un altro tour operator, Marina Smorodskaja, stima un aumento della richiesta per le vacanze in Finlandia di circa il 20% rispetto allo scorso anno.

«Abbiamo già venduto prenotazioni per case vacanza quante l’anno scorso per Capodanno ma abbiamo ancora due mesi di vendite», racconta Smorodskaja. «Allo stesso tempo i prezzi nella regione di Leningrado sono aumentati e per questo, certamente, sono aumentate le richieste per le case vacanza finlandesi, anche tenendo conto dei prezzi in euro».

In agenzia aggiungono che sperano di mantenere la richiesta su questo livello fino alle feste di Capodanno. Mentre coloro che stanno iniziando a organizzare le vacanze ora, ma che avevano già deciso che sarebbero sicuramente andati in Finlandia, prima di tutto, dovranno scegliere case vacanza in zone più remote o pagare molto più del dovuto, avvisano gli esperti.

Secondo i rappresentanti dei tour operator, affittare una casa vacanza in Finlandia per una settimana costa 700-1000 euro, ossia 50-70 mila rubli. Di solito, quest’offerta è allettante per compagnie composte da almeno quattro persone. A tale importo va aggiunto il costo del visto e del viaggio (la scelta tra “Allegro”, il treno ad alta velocità che collega Pietroburgo ed Helsinki, o l’autobus sta a voi) e poi la vacanza in Finlandia è praticamente organizzata.

Nella regione di Leningrado e a Pietroburgo costa di più?

Mentre non c’è bisogno di spendere soldi per i trasporti e il visto se si rimane in patria, affittare una casa vacanza per lo stesso periodo non ha un costo minore, dicono i rappresentanti del settore turistico. La più modesta casetta può essere affittata per 6 mila rubli, circa 80 euro, al giorno. Però, in altri casi per l’affitto possono essere chiesti 15-25 mila rubli (tra i 200 e i 300 euro circa) al giorno (proprio durante le vacanze di Capodanno) e anche di più. Queste cifre fanno riferimento a case provviste di banja, cioè la sauna russa, camino, due o tre camere da letto e che si trovano nelle zone più richieste dai turisti, come Priozerskij e Vyborgskij.

Tuttavia, nonostante il costo elevato, questa soluzione è ancora popolare. Come è già stato assicurato a Life nel centro di informazioni turistiche della regione di Leningrado, i ritmi di prenotazione di case vacanza nella regione da molti anni si mantengono a un buon livello.

Non rimane indietro nella corsa ai turisti la stessa Pietroburgo, che entro la fine di quest’anno è pronta a superare il record storico di sette milioni di visitatori. Secondo la vice presidente dell’Associazione dei piccoli albergatori Tamara Bujlova, ora per le feste di Capodanno nella capitale del nord è già prenotato il 67% degli spazi disponibili.

«Questo è un indicatore positivo per i tempi attuali. Hanno prenotato in anticipo coloro che avevano già fatto un viaggio a San Pietroburgo in alta stagione, tutti gli altri hanno prenotato in altri momenti. Adesso sono terminate le vacanze di novembre e le persone iniziano già a pensare a dove trascorrere Capodanno. Io prevedo un aumento del lavoro vicino al 90% nelle feste di Capodanno», ha detto l’esperta nell’intervista a Life.

Tra i futuri ospiti degli hotel di Pietroburgo, come dimostra la pratica, ci saranno molti abitanti della città.

«Anche i pietroburghesi hanno la tradizione di festeggiare Capodanno fuori casa. Soprattutto la notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio prenotano una stanza in hotel e un tavolo, se l’albergo è grande e offre un qualche tipo di programma per la serata. Spesso prenotano solo una camera in centro città, così dopo i festeggiamenti di Capodanno non tornano a casa, che si trova relativamente lontano», aggiunge Tamara Bujlova.

Ed eccovi i prezzi a persona per i turisti e per gli stessi pietroburghesi: una camera standard in un piccolo hotel in centro città può costare 3,5-4 mila rubli (50-60 euro) al giorno, dice la rappresentante dell’Associazione dei piccoli albergatori di Pietroburgo, e il programma di Capodanno (che Capodanno sarebbe senza Ded Moroz e Sneguročka?) parte dai 5 mila rubli (70 euro circa) a testa.

 

 

Carlotta, 23 anni, iscritta al corso di traduzione presso l’UNINT

Carlotta Monge

Carlotta, 23 anni, iscritta al corso di traduzione presso l'UNINT