Pronto? Sono il presidente.

Gazeta.Ru,  15 novembre 2016, tradotto da Ambra Barosso, scritto da Aleksandr Braterskij.

Per la prima volta Putin e Trump hanno avuto un colloquio telefonico

Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin hanno condotto la loro prima trattativa telefonica dall’elezione di Trump a presidente degli USA. I due leader hanno discusso sulla possibilità di una collaborazione in Siria e sul miglioramento dei legami commerciali tra le due potenze. “Gazeta.Ru” ha chiesto a degli esperti come i rapporti tra i due presidenti potranno ulteriormente svilupparsi.

L’ufficio stampa del Cremlino ha riferito che Putin ha espresso a Trump i suoi migliori auguri per la realizzazione del suo programma elettorale e ha sottolineato di essere pronto a costruire un dialogo con la nuova amministrazione “basato sui principi di fiducia, rispetto reciproco e non ingerenza negli affari interni dell’altro”.

Entrambi i politici hanno convenuto che i rapporti esteri di Russia e Stati Uniti si trovino “in una situazione estremamente deludente”.

Hanno anche appoggiato un attivo impegno reciproco al fine di normalizzare i rapporti tra i due paesi.

“In particolare, è stata sottolineata l’importanza di creare un valido fondamento dei legami  bilaterali mediante lo sviluppo di una componente economico-commerciale”, comunica l’ufficio stampa del Cremlino.

Putin e Trump si sono inoltre accordati sulla necessità di unire le forze nella lotta contro il terrorismo ed estremismo internazionali e hanno toccato il tema della regolamentazione in Siria.

Ricordiamo che durante la prima intervista al network televisivo CBS fatta dopo l’elezione a presidente, Trump ha sostenuto di essere intenzionato ad occuparsi della regolamentazione della situazione in Medio Oriente, a diminuire il sostegno ai ribelli e a concentrarsi sulla lotta contro gli islamici estremisti.

Il presidente eletto, a differenza della precedente amministrazione, non considera il rovesciamento di Bashar Assad una priorità: “a differenza di tante altre persone, io vedo la Siria in modo completamente diverso. Io la penso così: “la Siria lotta contro i miliziani dell’ISIS e anche noi dobbiamo fare lo stesso” (in Russia l’ISIS è un’organizzazione vietata).

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Durante la campagna presidenziale Trump ha più volte parlato bene di Putin e ciò era diventato un pretesto per i critici per tacciarlo come “candidato pro-russo”. È anche risaputo che Trump e Putin non si conoscessero di persona, sebbene Trump fosse stato a Mosca relativamente di recente, nel 2013, quando ha portato in Russia il suo concorso “Miss Universo”. 

I due hanno deciso di proseguire i contatti telefonici e in futuro di prevedere un incontro faccia  a faccia. Gli esperti sostengono che il primo incontro di persona tra i due leader sarà importante non solo dal punto di vista del dialogo, ma anche del “linguaggio dei gesti”.

“In diplomazia il linguaggio dei gesti non è meno importante delle parole”, ha riferito a “Gazeta.Ru” uno dei diplomatici occidentali che lavorano a Mosca.

Ancora prima un commentatore del giornale Foreign Policy osservava che Putin e Trump potevano piacersi.

“Trump è un falco americano e Putin rappresenta la versione russa di tale atteggiamento politico. Trump ha interessi commerciali in Russia e Putin li sostiene. A chi se non a Trump possono piacere la sincerità, la schiettezza e la fermezza del leader russo?”, scrive il giornalista Abdull Raf.

È vero che buoni rapporti personali non garantiscono buoni rapporti tra i paesi. Si sa che il presidente George W. Bush e Vladimir Putin avessero ottimi rapporti personali e che avessero espresso simpatia reciproca, ma nonostante questo i rapporti tra Russia e USA erano bruscamente peggiorati negli ultimi anni della presidenza Bush.

Come ha detto il direttore del giornale “Rossija v global’noe politike” Fedor Luk’janov in un’intervista al programma “Pozner”, il peggioramento delle relazioni non ha in alcun modo influenzato i rapporti personali.

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Malgrado ciò Luk’janov è certo che la “chimica” nei rapporti fra Trump e Putin verrà fuori.

Secondo il commentatore politico e americanista Michail Taratuta, il primo incontro tra i due leader potrebbe tenersi in un qualsiasi summit internazionale, ma non prima del prossimo anno. Trump otterrà la carica ufficiale di presidente degli USA a fine gennaio, dopo l’inaugurazione.

Lunedì è stato reso noto dal Cremlino che Putin incontrerà il presidente USA uscente Barack Obama al vertice APEC il 19 e 20 novembre, in Perù.

Bisogna ricordare che i rapporti tra Putin e Obama non sono stati buoni fin dall’inizio. Nello stesso tempo il presidente USA ha stretto ottimi rapporti con il ministro degli affari esteri del governo russo Dmitrij Medvedev che ottenne la carica di presidente della Federazione Russa durante il primo mandato di Obama alla Casa Bianca.

Traduttrice dal russo e dall’inglese. Amo le lingue e amo tradurre. Ho deciso di collaborare al progetto RIT perché ne condivido interessi e obiettivi.

Ambra Barosso

Traduttrice dal russo e dall’inglese. Amo le lingue e amo tradurre. Ho deciso di collaborare al progetto RIT perché ne condivido interessi e obiettivi.