Gli stadi di Russia 2018

Fonte: interfax-russia.ru, 19/12/2016; tradotto da Francesco Iovenitti; giornalista: Evgenija Artemova

 

Foto: sportbox.ru

 

Alla fine di quest’anno è terminata la ricostruzione dello stadio di Soči “Fišt”, modificato secondo gli standard FIFA dopo le Olimpiadi invernali del 2014. Il 21 giugno 2017 lo stadio ospiterà la prima partita della Confederation’s Cup. Entro maggio del prossimo anno dovranno svolgersi qui tre partite di prova con le tribune interamente gremite e con la verifica di tutti i sistemi.  

La ricostruzione del “Fišt” si è conclusa nei tempi prestabiliti, il 26 novembre. E a dicembre il vice-premier del governo russo Vitalij Mutko vi si è recato per ispezionare l’impianto. Le condizioni dello stadio modificato per le partite di calcio lo hanno soddisfatto.

Nel complesso sono soddisfatto del processo di ricostruzione dello stadio di Soči “Fišt”, ha detto Vitalij Mutko. 

A dicembre una commissione della FIFA ha eseguito la verifica di tutti gli impianti della regione di Krasnodar’, da utilizzare per lo svolgimento della Confederation’s Cup e dei Mondiali 2018.

Voglio dire che procede a grande ritmo la preparazione della regione di Krasnodar’ alla realizzazione della Confederation’s Cup e dei Campionati Mondiali di calcio del 2018, fa notare il vice-premier.

Stando alle sue parole, gli impianti di allenamento sono perfettamente ultimati, tuttavia ancora “restano alcune questioni” che devono essere risolte al più presto.

A sua volta il governatore della regione di Krasnodar’ Veniamin Kondrat’ev ha affermato che per costruire gli impianti sportivi sul fiume Kuban’ “ci vorranno decenni, forse anche secoli”.

“Quel che è stato costruito oggi, inclusi anche i campi di allenamento, non scomparirà, ma dovrà essere trasformato in scuole sportive che saranno utilizzate per far crescere i nostri talenti sportivi. Questo è un investimento per il futuro dello sport”, ha ricordato Veniamin Kondrat’ev.

Dopo Soči, Vitalij Mutko ha visitato la costruzione “Volgograd-Arena”. Ha tirato le somme dell’ispezione in una conferenza con la partecipazione del governatore della regione di Volgograd Andrej Bočarov e del direttore generale del Comitato organizzativo “Russia-2018” Aleksej Sorokin.

“È stato fatto un lavoro considerevole dall’amministrazione della regione di Volgograd e dai rappresentanti degli enti federali. Qui in zona abbiamo 60 impianti infrastrutturali, di cui abbiamo pianificato la realizzazione. Saranno indirizzati circa 40 miliardi per questo programma. Nel complesso sono soddisfatto del lavoro e delle promesse mantenute”, ha affermato Vitalij Mutko.

Inoltre il vice-premier crede che si debbano accelerare i tempi di costruzione per una serie di impianti. Ciò riguarda in parte l’aeroporto.

“È necessario accelerare il lancio dello scalo internazionale dell’aeroporto. L’impianto deve rispondere a tutti gli standard più moderni. Oggi ci devono essere i finger e determinati livelli di comfort. Non è assolutamente corretto che un nuovo edificio venga costruito senza finger. Bisogna chiedere al proprietario di tornare su questo argomento e realizzare questi comfort nella seconda fase di ricostruzione”, ha spiegato Vitalij Mutko.

I tempi di edificazione dello stadio nel complesso lo hanno soddisfatto, non era possibile accelerarli, ha aggiunto.

“L’andamento delle costruzioni è a un buon livello. Vorrei che i committenti e gli appaltatori riducessero i tempi. La fine di maggio è un punto critico, quando si deve seminare il campo e da quello bisogna partire”, ha fatto notare il vice-premier.     

Allo stesso tempo il lavoro dell’investitore che sta costruendo uno degli hotel del centro di Volgograd per i Mondiali 2018 provoca l’insoddisfazione di Vitalij Mutko.

“Il programma degli hotel nel complesso si sta realizzando, ma ciò a cui abbiamo assistito per Predmostnaja ploščad’ (piazza Predmostnaja) è un atteggiamento irresponsabile di un investitore verso una regione, e lui solo ci ha guadagnato. Questo è inammissibile. Se il governo prenderà la decisione di escludere un determinato impianto, noi sappiamo come sostituirlo. E questo investitore non deve ricevere un tornaconto. Per lui questa è l’ultima chance”, ha annunciato il politico.   

Ricordiamo che a inizio dicembre fu reso noto che Volgograd e Rostov sul Don erano in ritardo con l’introduzione degli hotel. A Rostov sul Don, stando alle parole di Vitalij Mutko, erano sorte complicazioni con l’investitore dell’hotel Hilton, mentre a Volgograd le autorità cittadine “proponevano di sostituire l’hotel, che non si riusciva a finire, con un altro ancora”.

In tale occasione, il vice-premier ha notato i buoni progressi nella ricostruzione delle strade e dei viali della regione di Volgograd. “Si è fatto un enorme lavoro in questo senso. Bisogna accelerare i tempi e noi daremo sostegno in questo. Le strade devono aumentare la qualità della vita nella regione”, ha aggiunto.

Dal canto suo, il governatore della regione di Volgograd Andrej Bočarov ha annunciato che la regione adempirà a tutti i suoi obblighi nella preparazione ai Mondiali.

“Non ho dubbi sul fatto che Volgograd sarà pronta per i Mondiali, seguendo la propria tabella di marcia. Tutti gli impegni che ci siamo assunti li abbiamo sostanzialmente realizzati. Tutti gli impegni finanziari che abbiamo ad oggi, sono previsti dai bilanci del 2017 e del 2018. Noi non vediamo neanche un problema che possa influire sulla realizzazione degli obiettivi”, ha detto il capo della regione.

A Rostov sul Don lo stadio è pronto quasi al 70%. Il governatore della regione di Rostov Vasilij Golubev faceva rapporto a Vitalij Mutko a novembre sulle condizioni della “Rostov-Arena” e faceva notare che i lavori, come anche in precedenza, procedevano in anticipo rispetto al previsto.

La conclusione dei lavori fondamentali alla preparazione dei Mondiali è il compito cruciale della regione per il 2017, riferisce Vasilij Golubev a Interfax-Russia.ru. “Ricordo che nel programma di preparazione ci sono più di 80 provvedimenti. Si prevede che gran parte di questi vengano ultimati proprio nel 2017”, ha fatto notare, raccontando i progetti per la regione nel prossimo anno.

Altre città del sud si preparano a diventare le basi per le nazionali, tra cui Krasnodar’, Anapa, Kislovodsk, Azov, Novorossijsk. Anche lì ora procede un’attiva preparazione e ricostruzione dei campi di allenamento per i calciatori.

Poche settimane fa, in quattro città della Russia sono stati aperti i primi centri per il rilascio delle tessere del tifoso dei Campionati del mondo di calcio 2018.   

“Lo scopo del progetto è rendere confortevole al massimo l’esperienza dello spettatore nella partecipazione a questo genere di competizione, liberando i partecipanti alle partite da controlli supplementari. Andare allo stadio senza tessera del tifoso sarà impossibile sia per un russo, sia per un cittadino straniero. In ogni caso la dovranno fare”, ha detto il ministro delle telecomunicazioni Nikolaj Nikiforov ai giornalisti a San Pietroburgo.

Si inizierà il rilascio delle prime tessere del tifoso a febbraio 2017.

A Soči il punto di rilascio è stato aperto nel centro commerciale “MoreMoll”. Ogni giorno dalle 10 alle 20 (ora di Mosca) i tifosi che hanno già acquistato i biglietti per la partita, possono fare la richiesta di registrazione del documento.   

Anche a Soči già procede la registrazione per ricevere il FAN ID per la competizione della FIFA Confederation’s Cup 2017. Il FAN ID assolve subito ad alcuni compiti, tra cui il principale è quello di garantire il massimo comfort e comodità a tutti i partecipanti e spettatori durante il passaggio delle procedure di sicurezza, e servirà anche come lasciapassare per lo stadio.  

“Il documento è nominale, si fa un’unica volta per ogni spettatore delle gare per la FIFA Confederation’s Cup 2017 e ha valore per tutte le sue manifestazioni. Per i cittadini stranieri e le persone senza cittadinanza, il FAN ID dà diritto all’ingresso senza visto a partire da dieci giorni prima della partita inaugurale di FIFA Confederation’s Cup 2017 ed entro e non oltre dieci giorni dopo l’ultima partita”, ha detto a “Interfax-Iug” un rappresentante dell’ufficio stampa dell’amministrazione di Soči.  

Intanto, dopo lo slittamento dei campionati del mondo di bob 2017 di Soči a causa del rapporto della WADA di Richard Mclaren, Vitalij Mutko ha dovuto rispondere a una domanda dei giornalisti sui rischi di uno slittamento dei Mondiali di calcio 2018. “La questione sull’eventuale annullamento dei mondiali per ora non voglio neanche discuterla. Non vedo i presupposti per questo.”, ha affermato.   

 

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Traduttore, studioso e appassionato del mondo russo. Nel 2013 ho insegnato italiano agli studenti russi a San Pietroburgo e nel 2015 ho conseguito la Laurea Magistrale in Scienze linguistiche, letterarie e della traduzione

Francesco Iovenitti

Traduttore, studioso e appassionato del mondo russo. Nel 2013 ho insegnato italiano agli studenti russi a San Pietroburgo e nel 2015 ho conseguito la Laurea Magistrale in Scienze linguistiche, letterarie e della traduzione