Come rimanere in forma durante le festività

Articolo del 29/12/2016 di The Village Articolo di Anna Sudakova, Traduttore: Ilenya Ilardo

Cerchiamo una risposta alla complessa domanda prefestiva insieme ad una nutrizionista.

 

Mancano un paio di giorni alla maratona di Capodanno, quando inizieremo a mangiare e bere in quantità illimitata. Anche se in realtà, per molti la maratona è già iniziata lo scorso venerdì.

Abbiamo chiesto alla nutrizionista Anna Sudakova di fornire alcuni consigli su come bisogna alimentarsi orientativamente durante le vacanze di Natale e cosa bisogna fare per non ingrassare.

 

31 dicembre

L’errore più comune è cercare di non mangiare l’ultimo giorno dell’anno. Molti sono convinti che così riusciranno a risparmiare calorie. Non fate così in nessun caso. E’ bene fare colazione, pranzare abbondantemente, spizzicare, quando se ne ha voglia, e forse, perfino cenare intorno alle 18:00/19:00. In questo modo, a mezzanotte non avrete né il desiderio né la possibilità di ingozzarvi.

 

Durante la festa

Sembra che, una volta giunti al luogo in cui si festeggia, tutto sia possibile. Ma cinque varietà di insalate, due cioccolate calde, gelatina e  bevande alcoliche sono una pessima idea. Finché il vostro piatto è ancora pulito, date un’occhiata alle pietanze e decidete cosa volete mangiare più di tutto, scegliete due, massimo tre piatti e assaggiateli.

L’ideale sarebbe controllare la quantità delle porzioni mangiate. Meglio poca, ma questo lo si può capire solo quando si è ancora sobri. L’alcol, soprattutto quello forte, provoca l’appetito e allo stesso tempo, inibisce la forza di volontà. Di conseguenza, più berrete, più mangerete. Per quanto possibile, scegliete alcolici più leggeri e non abusatene.

Meglio che il vostro Capodanno non sia solo una veglia davanti alla tavola e alla tv e che abbiate la possibilità di muovervi, per esempio di andare a fare una passeggiata o andare a ballare. In primo luogo, il movimento aiuta a bruciare le calorie, e in secondo luogo, non permette di assumerne ancora. Dopotutto, ballare e mangiare allo stesso tempo è estremamente complicato.

 

1 gennaio

La mattina del nuovo anno è un giorno di dure prove per la forza di volontà e gli altri sentimenti, più della stessa festa. Il frigorifero è pieno di cibo e il giorno inizia con le olive del giorno prima e un bicchiere di Champagne. Naturalmente, se lo fate, non succede nulla di strano. Ma è meglio abbandonare tutte queste ricchezze e iniziare la giornata con qualcosa di utile: muesli, cereali o un’omlette.

 

Il resto della vacanza

Bisogna cercare di attenersi a un regime di alimentazione dal primo giorno, o tutte le vacanze rischiano di trasformarsi in una vera e propria festa in tavola. Dividete i pasti come nei giorni normali: colazione, pranzo, cena, spuntini. In questo modo sarà più semplice controllare la quantità di cibo ingerito. 

Non state a sedere. Più siamo soli a casa con il frigorifero, peggio è per la linea e la salute. Quindi meglio praticare qualsiasi attività: pattinaggio, piscina, scii. Se non amate lo sport, semplicemente passeggiate.

 

Ulteriori trucchi

Nelle insalate di Capodanno, in genere, c’è molta maionese. E’ grassa e nociva anche se su di essa c’è scritto “light”. Se volete essere sicuri di ciò che mangiare, preparate la maionese da soli.

A tavola cercate di scegliere qualcosa di utile e non grasso, ad esempio le verdure. Mettetele nel piatto in grande quantità. Nessuno vi rimprovererà di non aver mangiato nulla, e in compenso non avrete calorie in eccesso.

Se preparate la cena di Capodanno, cercate di non mettere tutto in bocca durante la preparazione. Lasciate a portata di mano uno spuntino utile, per esempio del sedano, che può essere messo in bocca al posto di cucchiai di insalata.

 

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Dottoressa in “Lingue e Culture Europee, Euroamericane e Orientali”.
Lingue di competenza: spagnolo, russo e inglese.
Approcciandomi alla lingua russa ho potuto scoprire una cultura nuova, originale e qualche volta anche complicata per esser compresa pienamente: in fondo si sa che “umom Rossiju ne ponjat'” (‘la Russia non può essere capita con la mente’), come scrisse saggiamente Tjutčev.
Traduco per scoprire. Collaboro con Russia in Translation per passione.

Ilenya Ilardo

Dottoressa in "Lingue e Culture Europee, Euroamericane e Orientali". Lingue di competenza: spagnolo, russo e inglese. Approcciandomi alla lingua russa ho potuto scoprire una cultura nuova, originale e qualche volta anche complicata per esser compresa pienamente: in fondo si sa che "umom Rossiju ne ponjat'" ('la Russia non può essere capita con la mente'), come scrisse saggiamente Tjutčev. Traduco per scoprire. Collaboro con Russia in Translation per passione.