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Le scomparse nel “Triangolo”

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Fonte: izvestia.ru 21/10/2016, tradotto da Irene Gallorini e Marchi Matilde

Il 21 Ottobre del 1944, nelle acque del golfo delle Bermude è stata ritrovata una nave abbandonata; la nave “Rubicon”. “Izvestija” ha stilato una lista degli aerei e delle navi più famose scomparse in questo punto

Il 21 Ottobre del 1944 nelle acque del golfo delle Bermude è stata ritrovata la nave “Rubicon”, scomparsa proprio nell’autunno di quello stesso anno. La nave era in ottime condizioni eppure gli esploratori addetti al lavoro, una volta saliti a bordo, non hanno trovato un’anima viva, ad eccezione del cane della nave. Non è stato trovato nemmeno un membro dell’equipaggio della nave “Rubicon”.

Mappa del Triangolo

Questo fatto, che non è né il primo né l’ultimo, si è trasformato in un caso misterioso nella zona delle isole delle Bermude. Le fotografie degli aerei e delle navi più famose affondate nel Triangolo, sono raccolte in una galleria fotografica dedicata di “Izviestija”.

Il Triangolo delle Bermude e le sue “vittime”

La notorietà di questa zona dell’Atlantico risale ai tempi di Colombo: proprio i suoi marinai per primi hanno raccontato di uno strano bagliore nelle acque e di un anomalo funzionamento della bussola. Е nonostante fossero spaventati da questo strano fenomeno facile da spiegare da un punto di vista della scienza moderna, nel 1872 esattamente in questo punto è stato ritrovato il veliero abbandonato “Mary Celeste”, a bordo del quale non c’era nessuno, a parte le provviste ancora chiuse e la merce in magazzino (incluso dell’alcool prezioso).

Dall’inizio del XX secolo le sparizioni iniziarono ad avere altre proporzioni: nel 1918 la nave da carico “Ciclope” svanì nel nulla, a bordo della quale si trovavano 309 membri dell’equipaggio.

Il presidente Woodrow Wilson alla fine delle indagini dichiarò che “solamente Dio e il mare sanno quello che è successo alla nave”.

Nel 1944 nella stessa zona è stato ritrovato vuoto il “Rubicon”, mentre nel 1955 sono stati spazzati via cinque aerosiluranti da esercitazione americani ed è stato inviato loro un aereo di salvataggio.

La scomparsa di aerei militari e civili, e di scomparse simili, l’ultima delle quali fu la nave da carico “Anita”, scomparsa nel 1973, ha assicurato al Triangolo il nome di “luogo maledetto”.

Alle ferme dichiarazioni degli scienziati riguardo al fatto che la causa delle sparizioni fosse riconducibile alle difficili condizioni di navigazione e ad un gran numero di cicloni, i ricercatori di fenomeni paranormali hanno contrapposto la versione riguardante il coinvolgimento degli abitanti subacquei di Atlantide e di infrasuoni, che provocherebbero all’equipaggio panico e allucinazioni.

SSML Carlo Bo Firenze

L’idea di una collaborazione tra Russia in Translation e la SSML Istituto Universitario Carlo Bo sede di Firenze nasce dal desiderio di mettere alla prova le capacità traduttive degli studenti già durante il loro percorso di studi e permette al gruppo classe non solo di mette in pratica in modo costante le tecniche acquisite quotidianamente in aula, ma altresì di avvicinarsi al mondo ed alla cultura russa. Sotto la supervisione della Prof.ssa Alessandra Gennaioli, gli studenti del terzo anno propongono così articoli che spaziano dalla letteratura alla politica, dalla musica allo sport, dall’economia al cinema. La classe lavora in gruppi ed i membri di ogni gruppo operano un’attività di brainstorming e una revisione reciproca fino ad arrivare alla versione finale che viene pubblicata di comune accordo. Le studentesse e gli studenti: Ago Noemi, Alexe Lavinia, Barbarinaldi Caterina, Bellucci Alessandra, Bichi Eleonora, Borghesi Valentina, Cappelli Elena, Degl'Innocenti Laura, Di Trapani Antonio, Gemignani Sara, Giaffreda Jamile, Infantocci Federica, Innocenti Chiara, Irollo Valentina, Parrini Francesca, Polidori Lucrezia, Ronconi Sofia, Sottili Giorgi, Tamburi Mattia  

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