L’aurora boreale in Russia

Fonte Tonkosti Traduzione di Carla Scanzani

L’aurora boreale in Russia: foto e video, descrizioni dettagliate, recensioni dell’evento “L’aurora boreale in Russia nel 2017”

L’aurora polare, uno dei fenomeni naturali più belli, viene poeticamente chiamata “la danza del cielo”. Quando la notte è limpida e gelata, il cielo si illumina di luci celesti e verdi, come se si stesse letteralmente trasformando in un palcoscenico per lo spettacolo del cosmo.

Questo evento è talmente impressionante che si è creata perfino un’apposita categoria di turisti: i cacciatori di aurora boreale. I nostri connazionali riescono ad ammirare l’aurora boreale in Russia da tanto tempo visto che il nostro paese è l’unico a vantare la presenza di ampie superfici che si trovano a nord in posizione strategica rispetto al Polo Nord. Per quanto neanche l’agente di viaggi più esperto possa prevedere con certezza l’apparizione dell’aurora boreale, è comunque possibile dare qualche buon consiglio per riuscire a vederla.

Nota

Innanzitutto chiariamo la terminologia. La denominazione ufficiale di aurora boreale è aurora borealis, letteralmente “alba del nord”, che dà immediatamente la percezione del suo luogo di origine, ad alte latitudini. Più ci si avvicina al polo, più è luminosa e bella.

Senza entrare nel dettaglio del fenomeno fisico, l’origine dell’aurora boreale si può descrivere brevemente come segue: un flusso di particelle cariche di origine solare (vento solare) raggiunge la ionosfera e si scontra con le molecole del gas che si trovano negli strati più esterni, soprattutto in prossimità dei poli magnetici. L’impatto e l’attrito fanno sì che le molecole comincino a irradiare energia, azoto e ossigeno, visibili a occhio nudo. È così che il cielo si illumina.

I poli magnetici della terra sono un po’ spostati rispetto ai poli geografici, proprio per questo motivo l’ago della bussola al Polo Nord geografico continua a puntare a nord. L’aurora boreale appare solo ad alte latitudini, superiori a 65°, sia nell’emisfero settentrionale che in quello meridionale. In Russia hanno maggiori possibilità di ammirare la danza del cielo coloro che vivono oltre il circolo polare artico, ossia nei territori che si estendono oltre il 66° parallelo, dalla penisola di Kola fino in Čukotka.

Quando 

Contrariamente a quanto si pensa, l’aurora boreale non si manifesta solo nei mesi invernali. È più probabile che la natura favorisca questo fenomeno durante l’equinozio di primavera e d’autunno, rispettivamente il 22 marzo e il 22 settembre.

Per vedere l’aurora boreale il cielo deve essere terso perché il bagliore delle particelle atmosferiche non è abbastanza forte da essere visibile attraverso le nuvole. Chi va a caccia dell’aurora polare deve procurarsi gli strumenti adeguati all’attività solare prevista. I picchi si verificano ogni 11-12 anni circa, in questi casi l’aurora si estende fino a 20-25° più a sud, ecco perché l’aurora boreale è visibile perfino nelle zone centrali al di là degli Urali e in Siberia. Ahimè, l’ultimo picco di attività solare ha avuto luogo nel 2013, quindi le possibilità di vedere l’aurora boreale nei prossimi anni diminuiscono sensibilmente.

È inoltre utile consultare le previsioni aggiornate nei tanti siti astronomici che si trovano in internet. Qui vengono pubblicate informazioni riguardo le tempeste solari in arrivo. Maggiore è l’attività del vento solare, maggiori sono le possibilità che si verifichi un’intensa aurora boreale.

Come altri fenomeni naturali di questo tipo, l’aurora boreale è molto imprevedibile e non è detto che si manifesti. Pertanto è preferibile organizzare il viaggio anche in funzione di altre attività, come sciare, pescare, fare escursioni in motoslitta ecc.

 

Dove

In Russia ci sono le stesse possibilità di vedere l’aurora boreale in tutto il territorio oltre il circolo polare artico, dall’estremo limite occidentale all’estremo limite orientale del paese.

La regione di Murmansk

La regione di Murmansk è il luogo più vicino a Mosca in cui è possibile avvistare l’aurora polare.

Un treno diretto la collega a Mosca in 30-35 ore di viaggio oppure è raggiungibile in un paio d’ore tramite un aereo di linea dell’Aeroflot. Se vi spaventano le temperature sotto zero delle porte dell’Artico, dissipiamo i vostri timori: in questa zona l’aurora boreale è avvistabile fin dalla fine di agosto, l’importante è che almeno durante una notte la temperatura scenda sotto i +10 °C, e si può vedere fino all’inizio di maggio. Non dimenticate di monitorare le previsioni relative all’attività magnetica del sole e di procurarvi gli obiettivi adatti a fotografare l’aurora. Si può trascorrere la vacanza anche andando sciare a Khibiny o facendo qualche escursione nella penisola di Kola.

La regione di Archangel’sk

 La regione di Archangel’s detiene un primato indiscutibile: durante l’anno in questa zona le notti sono spesso limpide e ciò favorisce l’avvistamento dell’alba nordica. È preferibile andare a caccia dell’aurora da settembre ad aprile, soprattutto durante i giorni dell’equinozio di primavera e d’autunno. Da Mosca e San Pietroburgo è possibile raggiungere Archangel’sk in treno o in aereo. In attesa che il cielo schiarisca si può visitare il museo dell’architettura in legno all’aperto “Malye Korely”.

Una nota per gli appassionati di fotografia: le più belle fotografie dell’aurora boreale si possono scattare nella regione di Archangel’sk, lontano dall’inquinamento luminoso della città, sulle rive del pittoresco fiume Dvina Settentrionale.

Jacuzia

L’avvistamento dell’aurora boreale in Jacuzia è riservata a chi sa resistere al gelo. Infatti proprio qui a Ojmjakon si riscontrano i maggiori picchi di freddo e non è inusuale che la temperatura d’inverno scenda sotto i meno 50°C. Si può sperare nell’aurora boreale anche da ottobre ad aprile, quando il cielo è terso e l’inquinamento atmosferico al minimo. Più del 90% del territorio della repubblica non è stato toccato dallo sviluppo industriale o da fenomeni simili. Ricordiamo che in zona si possono fare altre fantastiche escursioni: sci, rafting (ci sono molti fiumi con vari livelli di difficoltà), trekking, scalata libera e indimenticabili crociere lungo il fiume Lena.

Il territorio di Krasnojarsk

La penisola del Tajmyr nel territorio di Krasnojarsk è un altro luogo in cui è possibile avvistare l’aurora boreale. Uno dei posti migliori è la riserva naturale del Tajmyr, uno spazio di natura vergine quasi totalmente privi di ogni forma di attività umana. Qui il turismo qui è particolarmente sviluppato: si può fare rafting, ci si può avventurare in escursioni a piedi o in motoslitta e ammirare la fauna. C’è però da dire che il viaggio per arrivare a Chatanga, il centro amministrativo della riserva naturale, è lungo e costoso.

 

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Carla Scanzani

Laurea in Lingue all'Università di Macerata, Master in lingua e filologia russa all'Università Statale di San Pietroburgo. Traduttrice, insegnante, viaggiatrice. Appassionata di lingua e cultura russa, della Russia e delle Repubbliche dell’ex Unione Sovietica. “Traduco per creare comunicazione e incoraggiare alla conoscenza e alla comprensione”.