Nella lista dei candidati al Nobel del 1966 spunta il nome di Anna Achmatova

Fonte: Ria Novosti,  traduzione di Emanuela Raga

Nella lista dei candidati al Nobel del 1966 spunta il nome di Anna Achmatova.

Secondo quanto reso noto dai documenti pubblicati sul sito dell’Accademia svedese del Nobel, nel 1966 la poetessa russa Anna Achmatova avrebbe potuto ricevere il premio per la letteratura al posto degli scrittori Shmuel Agnon e Nelly Sachs. Le liste dei candidati sono state tenute segrete per 50 anni.

Nel 1966, l’autrice tedesca Nelly Sachs e lo scrittore israeliano Agnon hanno condiviso il Nobel: “per le eccezionali opere liriche e drammatiche che hanno indagato il destino del popolo ebraico” e per “l’ arte profondamente originale della narrazione, ispirata ai motivi popolari ebraici”.

Secondo quanto pubblicato lunedì dai documenti conservati in archivio, compaiono diversi nomi di autori russi che avrebbero potuto aggiudicarsi il premio, tra i quali Anna Achmatova, Konstantin  Paustovskij e Vladimir Nabokov.

Nella lista dei candidati che è stata diffusa compaiono anche i nomi di autori che hanno ricevuto il premio in seguito, ad esempio, Samuel Beckett, Pablo Neruda, Heinrich Böll e Yasunari Kawabata.

Nel 2016 è stato dichiarato che la candidatura della poetessa fu presa in considerazione nel 1965, ma alla fine si aggiudicò il Nobel Mikhail Sholokhov  “per la potenza artistica e per aver descritto un’epoca di gran valore segnata dai cosacchi del Don ”

Anna Achmatova (pseudonimo di Anna Andreevna Gorenko) nacque il 23 giugno 1889 (11 giugno, secondo il vecchio calendario) nella località di Bolshoj Fontan vicino a Odessa. Nel 1910, Anna sposò il poeta Nikolaj Gumilev (1886-1921), dal quale ebbe suo figlio Lev Gumilev (1912-1992), che in seguito divenne un noto storico ed etnografo. Le prime poesie della scrittrice risalgono al 1904. A partire dal 1911 l’Achmatova iniziò a pubblicare regolarmente le sue opere a Mosca e San Pietroburgo.

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La poetessa rappresenta una delle più brillanti esponenti della poesia russa del secolo d’argento. Nata nel 1889 nella città di Bolshoy Fontan vicino a Odessa, morì nel 1966 nell’ Oblast’ di Mosca. Fu sepolta a Komarovo, distretto federale della città San Pietroburgo.

Classe 1989, studiosa di lingua e letteratura russa, traduttrice e collaboratrice freelance. Mi sono unita al progetto RIT perché anche io condivido l’idea di un’informazione senza filtri, che permetta al lettore di costruirsi un’opinione propria. Contatto: horoshoema@outlook.it

Emanuela Raga

Classe 1989, studiosa di lingua e letteratura russa, traduttrice e collaboratrice freelance. Mi sono unita al progetto RIT perché anche io condivido l’idea di un’informazione senza filtri, che permetta al lettore di costruirsi un’opinione propria. Contatto: horoshoema@outlook.it