Per i mondiali del 2018 in Russia verranno emessi i 100 rubli plastificati

Fonte: Pravda.ru Tradotto da Virginia Bianchi e Ilaria Errante Parrino.

Per il Campionato Mondiale di calcio, che si svolgerà in Russia nel 2018, la Banca Centrale è intenzionata a produrre in plastica la banconota da 100 rubli. E sarà una banconota memorabile.

Stanno programmando di lanciarla nel primo trimestre del 2018. Questo è ciò che ha comunicato ai giornalisti Georgij Luntovskij, primo vicepresidente della Banca Centrale della Federazione Russa. Anche una delle nuove banconote, da 200 o 2000 rubli, potrà diventare di plastica, ma per il momento questa decisione non è stata presa.

“Non sappiamo come la plastica si comporterà nelle nostre condizioni, come resisterà al freddo o al lavaggio. Lo facciamo per vedere come queste banconote reagiranno una volta in circolazione” riporta il sito di Luntovskij “banki.ru”.

In precedenza Pravda.Ru aveva scritto che era stato deciso dal consiglio dei direttori della Banca Centrale della Federazione Russa di stampare banconote aggiuntive del valore nominale di 200 e 2000 rubli. Secondo la presidente Elvira Nabiullina, l’aggiunta di una serie nominale di banconote permetterà di semplificare i pagamenti dei cittadini per i vari beni e servizi.

L’analisi condotta dalla Banca Centrale ha mostrato che la maggior parte dei pagamenti si trova nell’intervallo tra 100 e 500 rubli, ma anche tra 1000 e 5000 rubli, e ciò determina la necessità dell’introduzione delle nuove banconote.

È stata indetta una votazione per la scelta del simbolo dei tagli. Hanno vinto Sebastopoli e Vladivostok.

Il design delle nuove banconote verrà presentato al consiglio dei direttori della Banca Centrale ad aprile.

 

L’idea di una collaborazione tra Russia in Translation e la SSML Istituto Universitario Carlo Bo sede di Firenze nasce dal desiderio di mettere alla prova le capacità traduttive degli studenti già durante il loro percorso di studi e permette al gruppo classe non solo di mette in pratica in modo costante le tecniche acquisite quotidianamente in aula, ma altresì di avvicinarsi al mondo ed alla cultura russa.
Sotto la supervisione delle Prof.sse Alessandra Gennaioli e Natalia Zhukova, gli studenti del secondo anno propongono così articoli che spaziano dalla letteratura alla politica, dalla musica allo sport, dall’economia al cinema.
La classe lavora in gruppi ed i membri di ogni gruppo operano un’attività di brainstorming e una revisione reciproca fino ad arrivare alla versione finale che viene pubblicata di comune accordo.
Ovviamente, la suddivisione in gruppi avviene non seguendo l’alfabeto, bensì sulla base degli interessi personali degli studenti perché oltre che un lavoro, la traduzione deve essere un piacere!

SSML Carlo Bo Firenze

L’idea di una collaborazione tra Russia in Translation e la SSML Istituto Universitario Carlo Bo sede di Firenze nasce dal desiderio di mettere alla prova le capacità traduttive degli studenti già durante il loro percorso di studi e permette al gruppo classe non solo di mette in pratica in modo costante le tecniche acquisite quotidianamente in aula, ma altresì di avvicinarsi al mondo ed alla cultura russa. Sotto la supervisione delle Prof.sse Alessandra Gennaioli e Natalia Zhukova, gli studenti del secondo anno propongono così articoli che spaziano dalla letteratura alla politica, dalla musica allo sport, dall’economia al cinema. La classe lavora in gruppi ed i membri di ogni gruppo operano un’attività di brainstorming e una revisione reciproca fino ad arrivare alla versione finale che viene pubblicata di comune accordo. Ovviamente, la suddivisione in gruppi avviene non seguendo l’alfabeto, bensì sulla base degli interessi personali degli studenti perché oltre che un lavoro, la traduzione deve essere un piacere!