Vladimir Putin ha richiesto di garantire la crescita dei redditi reali dei russi

Fonte: Izvestia.ru – Tradotto da Foddis Kyrchiv Bohdana, Guidotti Giada e Lo Russo Francesca

Il presidente ha fissato un’operazione di blocco economico

I redditi reali dei cittadini russi hanno bisogno di crescere – è questo il compito fissato dal presidente della Federazione Russa Vladimir Putin in un incontro sulle questioni economiche. Secondo le parole del Presidente, a tale scopo dovrebbero contribuire la crescita del settore industriale e commerciale, così come la riduzione dell’inflazione. Così, già nel mese di febbraio, la sua aliquota su base annua ha rotto il marchio psicologico del 5%. Il presidente è convinto che in economia ci siano tendenze positive che debbano essere consolidate.

I risultati dello scorso anno, che hanno ormai raggiunto praticamente tutti i principali indicatori chiave dell’anno passato, si sono dimostrati migliori di quanto ci aspettassimo. Il declino del PIL, secondo gli ultimi dati, è stato del 0,2%, anche se le previsioni, come ho già detto, erano peggiori, mentre la produzione industriale è aumentata del 1,1%. Vorrei aggiungere che l’anno scorso si è raggiunto l’obiettivo e un record per quanto riguarda le inflazioni, che si sono abbassate del 5,4%. Questo è molto di più di quanto avessimo previsto. Pensavamo che sarebbe stata al massimo: 6% o 6,1% , ma si è rivelata del 5,4% – ha detto Vladimir Putin.

Il Presidente ha richiamato l’attenzione sul fatto che anche quest’anno si stia registrando un calo dell’inflazione. Così, nel febbraio 2017 il suo tasso su base annua ha colpito il marchio psicologico del 5%, quando il 13 febbraio era al 4,72%.

Anche l’attività economica si sta riprendendo, cresce così l’indice che definisce la fiducia imprenditoriale. Indubbiamente, bisogna sostenere tutte queste tendenze positive e lo stato positivo del business, creare delle condizioni economiche e finanziarie prevedibili per il suo funzionamento, – ha detto il Presidente.

Il capo di Stato ha dichiarato di voler fare il massimo degli sforzi per migliorare il tenore di vita dei russi.

– Adesso è estremamente importante trovare delle soluzioni equilibrate, che permettano di garantire un’ulteriore riduzione dell’inflazione, uno sviluppo della produzione nazionale, dell’industria, dell’azienda agricola, che, a sua volta, deve promuovere un ripristino della crescita delle entrate effettive dei cittadini della Russia.

Sottolineo in particolare che questa è una delle priorità fondamentali della nostra politica – sia economica che sociale, – ha detto Vladimir Putin.

All’incontro col presidente hanno partecipato il Presidente del Governo Dmitrij Medvedev, il primo Vice Premier Igor Shuvalov, il ministro dell’Industria e del Commercio Denis Manturov, l’assistente del presidente Andrej Belousov, il ministro dello Sviluppo dell’Economia Maxim Oreshkin, il capo del Ministero delle Finanze, il presidente della Banca Centrale Elvira Nabiullina e la dirigente della Camera del Calcolo Tatyana Golikova.

Sul risultato della conferenza Maxim Oreshkin ha detto che i poteri della politica nel campo delle finanze non cambiano e che la Banca Centrale si atterrà al tasso di cambio fluttuante, e il Ministero delle Finanze continuerà a comprare 100 milioni di dollari ogni giorno.

– Questo significa che dall’aumento dei prezzi del petrolio sopra i 40 dollari (a barile – “Izvestija”) il Ministero delle Finanze raccoglierà due terzi delle ulteriori pressioni. Di fatto, l’economia russa adesso non vive secondo il prezzo di 52 dollari dell’Urals (marca di petrolio russo. – “Izvestija”), come vediamo sul mercato, ma secondo il prezzo di 44 dollari a barile – ha spiegato il ministro.

Nello stesso momento, il dirigente del Ministero dello Sviluppo Economico ha definito l’attuale rafforzamento del rublo un fenomeno temporaneo, che non è associato agli elementi fondamentali nell’economia.

L’idea di una collaborazione tra Russia in Translation e la SSML Istituto Universitario Carlo Bo sede di Firenze nasce dal desiderio di mettere alla prova le capacità traduttive degli studenti già durante il loro percorso di studi e permette al gruppo classe non solo di mette in pratica in modo costante le tecniche acquisite quotidianamente in aula, ma altresì di avvicinarsi al mondo ed alla cultura russa.
Sotto la supervisione delle Prof.sse Alessandra Gennaioli e Natalia Zhukova, gli studenti del secondo anno propongono così articoli che spaziano dalla letteratura alla politica, dalla musica allo sport, dall’economia al cinema.
La classe lavora in gruppi ed i membri di ogni gruppo operano un’attività di brainstorming e una revisione reciproca fino ad arrivare alla versione finale che viene pubblicata di comune accordo.
Ovviamente, la suddivisione in gruppi avviene non seguendo l’alfabeto, bensì sulla base degli interessi personali degli studenti perché oltre che un lavoro, la traduzione deve essere un piacere!

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SSML Carlo Bo Firenze

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