Noi lì non siamo ben accetti: l’invito di Milonov e Kobzon a “boicottare” l’Eurovision di Kiev

Fonte: RIA Novosti , 1/03/2017, tradotto da Simona Fonti

Mosca, 1 marzo‒ Ria Novosti. Il deputato Vitalij Milonov ha invitato il direttore generale del Pervyj Kanal Konstantin Ernst a boicottare il concorso Eurovision-2017. Anche il primo vicepresidente del comitato della Duma per la cultura Iosif Kobzon ha supportato la posizione del collega. L’Eurovision-2017 si svolgerà a Kiev a maggio. La finale avrà luogo il 13 maggio.

“Ospiti indesiderati”

Nell’appello a Ernst, Milonov ha accusato Kiev di “scandalosa politica antirussa e russofoba”. Secondo l’opinione del deputato, i mass media locali e internet “hanno organizzato un vero e proprio pandemonio” attorno alla Russia. Anche Milonov ha affermato che in Ucraina “si sta alzando la testa del neonazismo”. “Konstantin L’vovič! Mi rivolgo al vostro patriottismo e al vostro rigore civile! La partecipazione dei nostri artisti a tale concorso non è ammissibile in alcun modo. Non è possibile immaginare che i cittadini sovietici del 1943 sarebbero partiti per un immaginario concorso musicale “Reichvision”! Noi, purtroppo, al momento, siamo ospiti indesiderati in quello stato, presi d’assalto dai fanatici che desiderano eliminare tutto ciò che c’è di meglio tra noi e il popolo ucraino”, ha affermato Milonov. Il deputato ha anche ricordato che il concorso avviene sullo sfondo della “guerra civile” nel Donbass.  

“Ora, mentre la gioventù “dorata” di Kiev, i figli dei ministri e dei deputati della Rada Suprema annegano nelle profondità della dissolutezza e nella fornicazione dell’anima nelle località europee e americane, a Gorlovka (Horlivka), Debal’ceve, Doneck e altre città e villaggi del sud-ovest muoiono persone sotto i proiettili di un cannibalismo delittuoso della giunta”, si legge nella lettera.

“Vi chiedo, in qualità di uno fra i maggiori capi del comitato russo dell’Eurovision, di prendere ora la decisione giusta e saggia di boicottare il concorso di Kiev e non far partire gli artisti russi per  parteciparvi. Inoltre, vi chiedo anche di prendere una decisione sulla trasmissione dell’Eurovision nei canali russi”, ha aggiunto il deputato.

Kobzon ha approvato il boicottaggio

Iosif Kobzon, il primo vicepresidente della Duma di stato alla cultura, ha appoggiato la posizione di Milonov. “Io sono d’accordo con il non partecipare all’Eurovision per non dare la possibilità di comportarsi in maniera russofoba in Ucraina”, ha affermato Kobzon a Ria Novosti. Per quanto riguarda la trasmissione del concorso, Kobzon è convinto che la decisione debba essere presa dai russi stessi per i quali sarà abbastanza semplice non accendere il televisore. In precedenza, il vicepresidente del gruppo “Spravedlivaja Rossija” (lett. Russa giusta, n.d.t.) Oleg Nilov ha proposto proprio a Iosif Kobzon di dirigere l’Eurovision con il Complesso Aleksandrov (Coro dell’Armata Rossa). Per questo motivo, a settembre 2015 Kiev ha inserito il cantante russo nella “lista nera”, vietandogli l’ingresso nel paese.

“Non è il nostro il metodo”

L’Unione dei giornalisti russi ha criticato l’idea del boicottaggio dell’Eurovision-2017. “Naturalmente, il boicottaggio e il divieto, come si dice di solito, non sono il nostro metodo. Bisogna ricordare che gli opportunisti politici, il cui scopo tanto agognato è la scissione tra noi, vanno e vengono, mentre tra paesi e popoli, il loro legame secolare resta. La continuazione del dialogo culturale, nonostante alcune difficoltà e provocazioni, è un dovere non solo per quanto riguarda il presente, ma un importante compito per il futuro”, ha rilevato il segretario dell’Unione dei giornalisti russi, membro del comitato esecutivo della Federazione dei giornalisti Timur Šafir. Lui ha ricordato che Mosca non ha mai risposto alle “liste nere” e alle altre limitazioni da parte di Kiev.

Il concorso sotto minaccia

Per questo fino ad ora non vi è chiarezza per quanto riguarda il futuro del formato del concorso. Due settimane fa il New York Times aveva parlato dei seri problemi che Kiev stava affrontando. Secondo i dati dell’articolo, l’Eurovision era sotto minaccia di fallimento in seguito al fatto che il team ucraino di produttori che si occupava della sua organizzazione aveva annunciato la sospensione dei lavori per accusa di corruzione e direzione inefficace.

Secondo le parole degli organizzatori, sono stati “completamente esclusi” dalla presa di decisioni. Inoltre, il lavoro sull’Eurovision a Kiev “è fermo quasi da due mesi”, quando hanno stabilito una nuova direzione.

Nel mentre, come scrive il New York Times, restano aperte le questioni delle gare d’appalto per la costruzione della scena sonora e del villaggio per i visitatori. “Non si sa se siano state effettuate e, in caso affermativo, se siano state eseguite correttamente”, sottolinea il quotidiano.

In seguito gli organizzatori si sono affrettati a confermare che tutto va secondo i piani. Per questo, il direttore per lo svolgimento dell’Eurovision-2017, Ola Mel’zig, ha riconosciuto che la preparazione al concorso è iniziata con sei mesi di ritardo. “Non è un segreto che noi lavoriamo con scadenze molto brevi, ma facciamo tutto il possibile e portiamo avanti i progetti. La situazione non è fantastica, ma nemmeno critica, è normale… ma noi, ovviamente, lavoriamo affinché possa essere fantastica”, ha affermato Mel’zig in un articolo online per Apostrof.

Un trio maschile

Se il concorso, nonostante tutto, avrà luogo, Kiev entrerà assolutamente nella storia dell’Eurovision. Gli organizzatori hanno scelto tre uomini come conduttori dell’iniziativa, i conduttori televisivi Vladimir Ostapčuka, Aleksandr Skičko e Timur Mirošničenko. Il co-organizzatore del concorso, il canale televisivo “Pervyj nacional’nyj”, ha spiegato la sua scelta con il fatto che Ostapčuka e Skičko hanno un’esperienza pluriennale nella conduzione di show e di dirette. Inoltre, gli organizzatori li considerano personaggi televisivi di successo. A sua volta Mirošničenko dal 2011 è stato il commentatore costante dell’Eurovision e ha condotto il Junior Eurovision Song Contest a Kiev nel 2009 e nel 2013. “Con convinzione posso affermare che i concerti dell’Eurovision-2017 saranno inattesi, interessanti e che rimarranno impressi negli spettatori a lungo”, ha affermato il vice della compagnia radiotelevisiva nazionale ucraina Pavel Gricak.

Gli organizzatori hanno persino stabilito che a rappresentare l’Ucraina al concorso sarà il gruppo rock O.Torvald. I rocker hanno vinto la selezione nazionale e nella giuria rientravano personaggi ben conosciuti in Russia: la vincitrice dell’Eurovision-2016 Jamala, il partecipante all’Eurovision-2007 Andrej Danilko (famoso con il nome d’arte Vjerka Serdjučka ) e il compositore Konstantin Meladze.

 

Simona Fonti

Simona Fonti, 24 anni, studentessa UNINT del corso di laurea magistrale in traduzione e interpretazione. Membro di Russia in Translation dal 2015. simona.fonti09@gmail.com

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