Sotto un giogo azzurro

Come Svetogorsk e Slancy hanno deciso di diventare capitali della lotta ai gay in Russia e alle caramelle

(la parola azzurro goluboj viene usata come sinonimo di omosessuale – Ndr.)

Il primo giorno di primavera il sindato di Svetogorsk, una città al confine con la Finlandia, ha dichiarato la città libera da persone con un orientamento sessuale non tradizionale. Sergej Davydov ha dichiarato che non c’è neanche un gay, che c’è mai stato e mai ci sarà. I dubbiosi hanno chiesto al primo cittadino di verificare personalmente. L’articolo di Lenta.ru spiega perché abbia contato i gay, chi potrà seguire il suo esempio e cosa centrano le caramelle.

Il sindaco di Svetogorsk ha comunicato dell’assenza di rappresentanti LGBT nella sua città, ricordando Vitalij Milonov, campione dei valori morali tradizionali, nativo di San Pietroburgo e attuale deputato della Duma di Stato.

“Con tutto il rispetto per Milonov, è importante dire che il deputato di San Pietroburgo ha lavorato per molto tempo a questo problema, senza raggiungere risultati sorprendenti – ha detto – dunque invitiamo Milonov ad imparare dalla nostra esperienza, così come invitamo tutti coloro che vogliono discutere della presenza nella nostra città di persone omosessuali “.

Il deputato non si è offeso per la critica. Tuttavia è stato accurato nelle stime, sottolineando che le minoranze sessuali possono vivere dove vogliono. “Se in qualsiasi città, secondo le dichiarazioni da parte delle autorità locali, non vivono persone inclini al vizio e al peccato, la speranza è che abbiano creato condizioni brillanti per lo sviluppo armonioso della moralità dei cittadini” – ha detto il parlamentare.
La storia della proclamazione della mancanza di minoranze sessuali nella città non è iniziata, tuttavia, con l’introduzione di misure a sostegno alle famiglie e all’aumento delle nascite.

Il Leningradskij gay locator

Svetogorsk è una città del distretto di Vyborg nella Leningradskij oblast’, con una popolazione di 15 mila persone. A fine febbraio c’è stato un problema che ha richiesto l’intervento delle autorità: sugli scaffali di una delle panetterie sono apparse caramelle a forma di organo sessuale maschile. Il sindaco, un colonnello della riserva, ha ispezionato personalmente il negozio e ha chiesto di togliere dalla vendita le caramelle. “La gente, ovviamente, ha fatto bene a fare una segnalazione, mentre avrebbe potuto prendere la scatola e cospargere di caramelle i venditori” – ha detto con rimprovero il sindaco.
Dopo di che Davydov ha dichiarato che la città è libera dai gay. Il sindaco non ha dubbi sui propri calcoli. «Non c’è bisogno di prove. Portartemi almeno un gay, poi ne parleremo. Ogni giorno lo ripeto e non è ancora venuto nessuno “- ha detto Davydov in un’intervista a Lenta.ru. Egli ha osservato che non è stata condotta una “pulizia” in città, non ce n’era necessità: i cittadini hanno sempre aderito ai valori tradizionali.

Il sindaco di Svetogorsk è disposto ad organizzare seminari per condividere il segreto del successo con chiunque sia interessato. Davydov è stato già sostenuto dal deputato dell’Assemblea legislativa della regione di Leningrado, Vladimir Petrov. “Sono fiducioso che Svetogorsk sia completamente priva di gay, perché lo ha detto un colonnello dell’esercito russo. A chi credere in questo paese se non ad un ufficiale?” – ha fatto notare il legislatore. Secondo lui Svetogorsk non è sola, anche nella zona di Slancy con una popolazione di più di 40 mila persone, non ci sono gay. Petrov è sicuro che nsieme saranno in grado di trattenere una possibile spinta gay dal confine con Estonia e Finlandia.

Il sindaco di Svetogorsk Sergej Davydov. Colonnello della riserva. Foto: 47news.ru

Una minaccia a portata di mano

Tra Svetogorsk e la città finlandese di Imatra ci sono solo 12 chilometri. Alla fine del XIX secolo ci hanno costruito una fabbrica di carta e cartone attorno alla quale è sorto un villaggio. La situazione è ora circa la stessa: la maggiore impresa di Svetogorsk è sempre la stessa fabbrica di carta che però ora appartiene ad una società americana.

Il tratto automobilistico da Imatra a Svetogorsk verso la Finlandia è praticato da molti nella Leningradskij oblast’. Durante le vacanze sulla linea di confine russo-finlandese ci sono ingorghi di ore. I doganieri trovano regolarmente russi che tornano in patria merci sanzionate di cui stanno cercando di fare scorta.
Di un tale acquisto è stato recentemente sospettato il deputato della Duma Vitalij Milonov. “Noi, a differenza dei criceti liberali (come il parlamentare ha chiamato il giovane che lo ha fotografato all’estero), non andiamo in Finlandia a comprare frullati, ma come partner uguali per trattare con persone che vorrebbero sputare sulle sanzioni”- ha detto. Egli non vede nulla di sbagliato nell’acquistare della trota fresca dai vicini.

Con i finlandesi Milonov, per sua stessa ammissione, non ha esitato a fare amicizia. Anche se non è d’accordo con la loro politica sui valori morali. Nel 2014 il sanpietroburghese ha chiesto di vietare una serie di francobolli di un artista finlandese, dedicati alle minoranze sessuali. Dalla Finlandia hanno risposto alla sua protesta con una cartolina con tre francobolli speciali della serie, con anche un’immagine delle parti nude di un corpo maschile. In seguito il parlamentare stava per andare in Finlandia con un cartello “L’omofobia è fantastica” e la ferma intenzione di convincere i vicini a tenere un referendum sulla questione dei matrimoni omosessuali.

Vitalij Milonov in una azione a difesa del movimento LGBT con un ritratto di un condannato per pedofilia.

I finlandesi hanno riununciato al referendum e dal primo marzo di quest’anno, le persone omosessuali finlandesi hanno ottenuto il diritto di registrare ufficialmente i propri matrimoni. Mentre il sindaco di Svetogorsk promette di proteggere il confine di Stato da attacchi di immoralità, a Mosca si sono riuniti per facilitare l’accesso dei finlandesi verso la Russia con la creazione di piste ciclabili.

“Se [i rappresentanti delle minoranze sessuali] arriveranno dalla zona di confine, sarà forse necessario trasferirli nelle mani delle guardie di frontiera affinché capiscano il motivo per cui vengono da noi” – ha detto Davydov a Lenta.ru. Per queste incursioni, ha detto, vale la pena creare una divisione speciale. Anche se ai gay faranno opposizione in primo luogo le donne di Svetogorsk che “non vogliono condividere i loro uomini, in particolare con gli altri uomini” ha assicurato il sindaco.

I legislatori della moralità

Tutte le regioni di confine della Leningradskij oblast’ dovrebbero unirsi nella lotta alle minoranze sessuali secondo il deputato Vladimir Petrov. Il capo del distretto di Vyborg Gennadij Orlov lo ha sostenuto: “Non ci possono e non ci devono essere gay nel distretto di Vyborg. Tutti quelli che lo vogliono essere possono andare in Europa”. Secondo Petrov non hanno scelta: a Slancy non hanno dove nascondersi.
Invece Viktor Ge
šeke, capo del distretto di Kingisepp confinante con l’Estonia, non ha fretta di inserirsi nella lotta cotro i gay, cosa che sostiene anche il governatore della Leningradskij oblast’, Aleksander Drozdenko. All’introduzione di un divieto di residenza per i gay nella regione reagisce con umorismo. “Ma sul serio? La sua domanda mi ha dato l’idea di registrare un video su questo argomento nel mio blog. Forse vi racconterò anche il famoso aneddoto su Moiše e Sema” – ha detto il governatore.

Partecipanti della “Marcia contro l’odio” a difesa dei diritti della comunità LGBT a San Pietroburgo

Il deputato Vladimir Petrov ha costruito nel frattempo delle “capitali della lotta ai gay”. A suo parere potrebbero presto arrivare persone da San Pietroburgo a Slancy e Svetogorsk. Tale gloria la Capitale del Nord la deve principalmente a Milonov. Nel 2012 ha proposto una legge a divieto della propaganda omosessuale e, successivamente, ha seguito da vicino come veniva considerata. Soprattutto da parte degli stranieri, per esempio, le cantanti Madonna e Lady Gaga.
All’invito Svetogorsk il legislatore non ha ancora risposto. I difensori delle minoranze sessuali hanno già manifestato a causa del fenomeno della Leningradskij oblast’. Gli attivisti della “Alleanza eterosessuale e LGBT per l’uguaglianza” si è offerta di migliorare l’economia di Svetogorsk, organizzando un tour gay “nella città in cui non ne esistono”. Il colonnello Sergej Davydov ha sottolineato che la città attende chiunque sia interessato, “anche da Amsterdam”.

Fonte: Lenta.ru 05/03/2017

Nel giugno 2015 ho creato Russia in Translation con lo scopo di fornire traduzioni in lingua italiana di articoli dalla stampa russa.

Marcello De Giorgi

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