Putin: la Russia può ospitare i Giochi olimpici estivi nel 2028

Fonte Vedomosti, 05/05/2017. Articolo di Irina Chevtaeva. Traduzione di Alessandro Lazzari

Il presidente non ha escluso che il Paese presenterà la candidatura al Comitato Olimpico Internazionale. 

La Russia potrebbe presentare la candidatura per organizzare i Giochi olimpici estivi nel 2028: il presidente russo Vladimir Putin non ha escluso questa possibilità rispondendo in forma scritta alle domande del giornalista britannico David Miller.

“Per ora non abbiamo intenzione di fare alcuna dichiarazione concreta. Nel 2014 il nostro paese ha organizzato con successo i Giochi olimpici invernali a Sochi. Tuttavia non escludo che la Russia presenterà la propria candidatura per aver diritto ad organizzare un’altra Olimpiade”, queste le parole del leader russo riferite da Associated Press. “Oltre alla capitale abbiamo altre città in grado di ospitare un’Olimpiade. Naturalmente c’è Sochi, ma anche San Pietroburgo e, è possibile, Kazan”, ha evidenziato il presidente russo.

Nell’intervista a Miller Putin ha commentato anche la situazione del doping in Russia. Il presidente ritiene che la Russia abbia già intrapreso passi “irreversibili” per cambiare il sistema antidoping e che la battaglia con il doping continuerà. Il presidente ha sottolineato che in Russia “non c’è mai stato e, spero, non ci sarà mai” un sistema statale di sostegno al doping.

Si potrà presentare la candidatura per organizzare le Olimpiadi 2028 già nel 2019. Nel 2017 il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) sceglierà la città che accoglierà le Olimpiadi 2024: i maggiori candidati sono Los Angeles e Parigi. Considerando il costo crescente di un’Olimpiade, il presidente del CIO Thomas Bach ha proposto ad una delle due città di ospitare i Giochi nel 2024, all’altra nel 2028. Però sia Los Angeles che Parigi sono d’accordo solo per l’edizione del 2024 e questo dà chance olimpiche alla candidatura russa, scrive Associated Press.

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Putin non ha confrontato le chance delle candidature di Los Angeles e Parigi.

Sono nato nel 1993 in provincia di Treviso. Nel 2015 mi sono laureato in Lingue, civiltà e scienze del linguaggio presso l’università Ca’ Foscari di Venezia con una tesi sulla crisi dei missili di Cuba analizzata dal punto di vista sovietico dell’epoca. Nei tre anni a Venezia ho studiato tedesco e russo. Dopo l’esperienza di un semestre all’Università Pedagogica di Tula, ho deciso di tornare in Russia a proseguire i miei studi. Attualmente sono studente magistrale presso l’Università Statale di Mosca per le Relazioni Internazionali (MGIMO). Nel tempo libero insegno italiano a ragazzi russi. Sono appassionato di storia sovietica e traduco volentieri articoli di politica ed economia.

Alessandro Lazzari

Sono nato nel 1993 in provincia di Treviso. Nel 2015 mi sono laureato in Lingue, civiltà e scienze del linguaggio presso l’università Ca’ Foscari di Venezia con una tesi sulla crisi dei missili di Cuba analizzata dal punto di vista sovietico dell’epoca. Nei tre anni a Venezia ho studiato tedesco e russo. Dopo l’esperienza di un semestre all’Università Pedagogica di Tula, ho deciso di tornare in Russia a proseguire i miei studi. Attualmente sono studente magistrale presso l’Università Statale di Mosca per le Relazioni Internazionali (MGIMO). Nel tempo libero insegno italiano a ragazzi russi. Sono appassionato di storia sovietica e traduco volentieri articoli di politica ed economia.