Russia condannata a pagare 5,4 milioni di euro per il sequestro di una nave di Greenpeace

Articolo di Lenta.ru del 18/07/2017 | Firmato dalla redazione di Lenta.ru | Tradotto da Francesco Fantucchio

 

La Corte permanente di arbitrato con sede a L’Aia ha condannato la Russia al pagamento di 5,4 milioni di euro all’Olanda in qualità di risarcimento danni per l’abbordaggio nel 2013 della nave di Greenpeace “Arctic Sunrise”. Di questo riferisce il comunicato stampa della CPA pubblicato martedì 18 luglio.

L’indennizzo include i compensi per danni materiali e morali, inoltre copre le spese sostenute dall’Olanda durante il processo per il rimpatrio della rompighiaccio e del suo equipaggio.

La corte aveva già deliberato nel 2015 che la Russia avesse violato il diritto internazionale tuttavia si era riservata di fissare in seguito l’ammontare della sanzione.

La rompighiaccio “Arctic Sunrise” fu catturata dalle guardie di frontiera russe il 19 settembre del 2013 dopo i tentativi degli attivisti di Greenpeace di arrampicarsi sulla piattaforma petrolifera “Prirazlomnaja”. Inoltre furono arrestate 30 persone tra cui quattro russe. Inizialmente fu presentata a tutti un’accusa per pirateria, poi, a causa della forte risonanza internazionale, l’inchiesta fu riconvertita in un’accusa per teppismo.

 

 

A novembre i giudici rilasciarono le persone coinvolte sotto cauzione, poi alla fine di dicembre questi ultimi furono esentati dalle indagini per l’amnistia in occasione del ventennale dall’adozione della Costituzione della Federazione Russa. All’inizio di giugno 2014 fu revocato il sequestro della “Acrtic Sunrise” e la nave fu restituita all’Olanda ad agosto.

La piattaforma “Prirazlomnaja” estrae petrolio nel Mare della Pečora dal 2011. Negli anni successivi rappresentanti di svariate organizzazioni ecologiche hanno dichiarato più di una volta che lo sfruttamento del giacimento petrolifero rappresenta un pericolo per l’ecosistema.

Studente di lingue e letterature straniere all’Università degli Studi di Salerno. Sono appassionato di politica e relazioni internazionali.

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Francesco Fantucchio

Studente di lingue e letterature straniere all’Università degli Studi di Salerno. Sono appassionato di politica e relazioni internazionali.