La Madrepatria chiama! I poster della Grande Guerra Patriottica – 2° Parte

FONTE: www.9may.ru  – Tradotto da Massimiliano Macrì

 

La Madrepatria Chiama! I poster della Grande Guerra Patriottica

tradotti in italiano

Il famoso manifesto di Iraklij Toidze “La Madrepatria chiama” è diventato l’emblema dell’opposizione al Fascismo. In questa galleria vi presentiamo questa ed altre opere di artisti sovietici vissuti in quel periodo.

Clicca qui per vedere la PRIMA PARTE della galleria.

 

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N.d.T. Gli slogan dei poster potrebbero essere tradotti in diversi modi. In alcuni casi si è cercato di andare oltre la mera traduzione letterale per di renderli più consoni all'”orecchio italiano” in altri casi si è dovuto semplificare. 

Nato tra due mari, nel punto più ad est d’Italia, dalle parti di Lecce, in un sole troppo forte da sopportare. Ho studiato prima letteratura russa e inglese poi traduzione presso l’Università del Salento. Nel mezzo ho viaggiato per mezza Europa e vissuto e lavorato a Vilnius, Mosca, Kiev e Berlino ed ora a Londra. Eclettico e poliedrico, sono appassionato di fotografia, viaggi, arte, letteratura e opera, gioco a rugby da amatore. Se amo tutto ciò che riguarda la Russia lo devo anche a mio nonno che quando aveva 80 anni (ora ne ha 93) ha cominciato a studiare il russo dopo aver passato la sua vita in mare. Il mio sogno è di spingermi a est: a Vladivostok!

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Massimiliano Macrì

Nato tra due mari, nel punto più ad est d’Italia, dalle parti di Lecce, in un sole troppo forte da sopportare. Ho studiato prima letteratura russa e inglese poi traduzione presso l’Università del Salento. Nel mezzo ho viaggiato per mezza Europa e vissuto e lavorato a Vilnius, Mosca, Kiev e Berlino ed ora a Londra. Eclettico e poliedrico, sono appassionato di fotografia, viaggi, arte, letteratura e opera, gioco a rugby da amatore. Se amo tutto ciò che riguarda la Russia lo devo anche a mio nonno che quando aveva 80 anni (ora ne ha 93) ha cominciato a studiare il russo dopo aver passato la sua vita in mare. Il mio sogno è di spingermi a est: a Vladivostok!