A cosa si giocava in Unione Sovietica?

Fonte: Moiarussia               Articolo di Andrej R.               Traduzione di Chiara Pavan

15/04/2017

Gorodki

Il gioco del gorodki era già molto popolare durante il periodo prerivoluzionario, tuttavia le regole ufficiali vennero stabilite solo con l’Unione Sovietica, più precisamente nel 1923 con la costituzione della Sojuznaja Federatsija gorodošnogo sporta (Federazione dello Sport del Gorodki) e lo svolgimento delle prime gare. Il gorodki venne da subito inserito nel programma delle prime Olimpiadi Sovietiche e col tempo vennero istituiti dei campionati in tutte le repubbliche.

Il gioco ottenne gran popolarità non soltanto tra il popolo, ma anche tra i leader di partito e gli uomini di cultura. Tra i più appassionati giocatori vi erano infatti Lenin e Stalin, l’accademico Pavlov, Maksim Gorkij. I campi da gioco per il gorodki vennero costruiti negli stadi, nei parchi, nelle case di cura e nei campi estivi. Il gioco non richiede particolare sforzo fisico e le regole sono piuttosto semplici, per questo vi possono giocare sia i giovani sia persone più anziane. Sono necessari una mazza e cinque cilindri di legno (chiamati čurki) e l’obiettivo è colpire da una determinata distanza questi čurki, disposti a formare delle figure.

Lapta

gioco russo lapta

Lapta è un altro gioco russo che veniva giocato in Unione Sovietica, la sua storia però non è poi così fortunata come quella del gorodki. Era piuttosto popolare tra il popolo, nonostante non esistessero delle regole ufficiali, come nel caso del gorodki, e il primo tentativo di stabilirle nel 1926 fallì. Le prime gare si svolsero solamente nel 1957, ma dopo un breve periodo di popolarità negli anni ‘60-’70 ebbe un netto calo di interesse fino ad essere praticamente dimenticato. Nel 1987 il gioco tornò in vita grazie a una decisione del Comitato statale sovietico per lo Sport “per la crescita del baseball, del softball e della lapta russa”.

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Il gioco si svolge su una grande area e ricorda molto il cricket e il baseball. La squadra deve lanciare la palla il più lontano possibile con l’aiuto di una mazza e poi correre uno alla volta dalla parte opposta e tornare indietro facendo in modo che l’avversario non prenda possesso della palla. Ogni corsa andata a buon fine assegna alla squadra dei punti.

Pioneerball

gioco russo pioneerball

Il pioneerball è un gioco prevalentemente per giovani, come si può dedurre dal nome. Le sue regole sono molto simili a quelle della pallavolo, la differenza principale è che invece del passaggio diretto la palla viene letteralmente “stoppata”.

Il pioneerball venne introdotto negli anni ’30 e acquisì fin da subito una grande popolarità tra i primi giocatori. In verità non perse il suo prestigio nemmeno dopo la caduta dell’Urss, per questo ancora oggi è possibile trovare delle piste da gioco nei campi estivi e nelle case di cura.

Preferans

Preferans, un gioco di carte, ebbe successo in Russia fin dalla metà del XIX secolo senza perdere la sua importanza nemmeno in Unione Sovietica. Si gioca con i soldi, anche se le scommesse non sono elemento fondamentale per una partita.

gioco russo pioneerball

               Viktor Vasnetsov. Preferans. 1879. Galleria Tret’jakovskij

Una partita di preferans si svolge in mani durante le quali a seconda del risultato il giocatore riceve un determinato numero di punti. Il giocatore somma al punteggio totale i punti ottenuti nelle diverse mani.

Questo gioco divenne sorprendentemente tra i più amati in Urss. Si possono trovare delle citazioni anche in alcuni film (“Dubler načinaet dejstvovat’”, “Kur’er”, “Preferans po pjatnitsam”, “Kriminal’nzj kvartet”), nelle canzoni (“Nevidimka” di Vysotskij) e nella letteratura. Molti personaggi pubblici sono dei giocatori accaniti di preferans (Armen Džigarchanjan, Arkadij Arkanov, Leonid Jakubovič, Ol’ga Aroseva, Tat’jana Peltzer, Valentina Tokarskaja).

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Odesskij poker

gioco russo carte poker odessa

Odesskij poker (poker di Odessa), conosciuto anche come “raspisnoj poker“ e “gruzinskij poker“ è un altro gioco di carte allora molto popolare in Urss. Nonostante il nome, poker di Odessa, le regole non si avvicinano neanche minimamente a quelle del famoso gioco straniero. Il poker di Odessa prende il suo nome dall’utilizzo del joker, che in Urss si chiamava poker, che non si vedeva molto spesso nei giochi di carte sovietici. Si avvicina molto di più al preferans piuttosto che al poker.

L’interesse per il poker di Odessa fu grande, anche se non così vasto come per preferans. Il numero di giocatori nel poker di Odessa può variare dai due ai dieci, mentre nel preferans il numero ideale di giocatori è tre. Per questo motivo era un gioco perfetto per le grandi compagnie e le gare di paese.

Nata a Lecco, classe 1991. Laureata in Traduzione specialistica, traduco per il tedesco e il russo. I viaggi, il cinema e la cucina sono tra le mie più grandi passioni.

Chiara Pavan

Nata a Lecco, classe 1991. Laureata in Traduzione specialistica, traduco per il tedesco e il russo. I viaggi, il cinema e la cucina sono tra le mie più grandi passioni.