8 attrazioni di Vladivostok

Fonte: moiarussia.com

A proposito della lontana e incantevole Vladivostok probabilmente tutti hanno sentito dire qualcosa, ma in pochi la hanno vista con i propri occhi. Sembra che ci siano granchi deliziosi, ettari liberi, da qualche parte nella città si trovano i Mumin e camminano folle di cinesi. È davvero così? Il team di moiarussia.ru è andato al limite geografico della Russia per dirvi come si vive a 10.000 chilometri dalla capitale.

Agli occhi di un moscovita, Vladivostok sembra al cento per cento all’estero: il mare, le spiagge, il caldo; mango, litchi, mangostani, capesante e granchi nei negozi; tende, immersioni subacquee e mute subacquee nelle case dei residenti. Vi portiamo a fare un giro della città

1. Аrbat

Quasi ogni città della Russia ha il proprio”Arbat”: una strada pedonale con i negozi più alla moda, i ristoranti d’elite e prezzi stratosferici. Ma nessun “Arbat” in Russia finisce con una spiaggia e una vista panoramica sul mare e sulle montagne. Nessuno eccezion fatta per quello di Vladivostok. La principale strada pedonale della città si fonde con la spiaggia Jubilejnyj e il lungomare dello sport. Qui si può mangiare bene, prendere il sole e persino praticare lo yoga con vista sul mare, sulle colline e sulle foreste. Unico contro: ufficialmente qui non si può nuotare, anche se questo divieto ferma poche persone.

2. La banchina Cesarevič

La banchina Cesarevič è forse il posto più libero e ampio della città. È necessario venire qui la sera per godere appieno la magnifica vista del tramonto sullo sfondo del ponte Zolotoyj. Tutti vengono qui: i giovani vanno sui pattini a rotelle, i bambini sui monopattici, gli adulti creano una tempesta di biciclette e longboard. Un paio di volte alla settimana in una piazza le locali scuole di ballo organizzano serate di salsa e bachata. Molto interessante per il turista in visita sono i narghilè all’aperto. Le persone del posto scaricano un paio di narghilè dal bagagliaio delle automobili, prendono una ciotola e del carbone, si siedono accanto alla macchina su una sedia pieghevole, e… lanciano circoli di fumo sotto i piedi dei passanti. Una serata del genera è sicoramente fatta di relax.

3. La Millionka

La Millionka è un’antica città mistica nella città, con le proprie regole e le proprie leggi. Una volta le strade di Millionka erano piende di bordelli, di fumatori di oppio e case da gioco. Non c’era nessuna legge se non quella della Millionka. Nei suoi cantieri si nascondevano dalla giustizia i ladri cinesi, i contrabbandieri russi e contraffattori di ogni genere. Si dice che da qualche parte nelle mura di questo quartiere sia ancora nascosto il famoso “Oro di Kolčak”.

Ci sono tante leggende sulle case della Millionka quanti sono i sottopassaggi sotterranei sotto le sue strade. Alcune leggende dicono che attraverso i labirinti del quartiere si possa raggiungere la Cina.

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Ora nel quartiere vengono condotte escursioni e gli artisti organizzano incontri creativi. Dopo tutto, non c’è nulla che ispira la creatività come misteri irrisolti, leggende e la straordinaria vicinanza di antichi tesori preziosi del re della Millionka.

4. I ponti di Vladivostok

Vladivostok è una città di ponti, ce ne sono ben 3 e ognuno di essi è, senza esagerare, bellissimo. Il ponte Zolotoyj attraversa la splendida baia del Zolotoyj Rog (la baia del Corno d’oro, ndr) e collega il centro città con il quartiere “Čurkin”; lo stupefacente ponte strallato Russkij porta all’Isola Russkij, mentre il ponte Sedanca De Vries, che si erge a pelo dell’acqua, è famoso non solo per la sua vista sul mare, ma anche per il fatto che è stato costruito sul sito di un’ex spiaggia per nudisti.

Alcuni fatti interessanti:
Il ponte Zolotoyj è una delle principali attrazioni e simbolo di Vladivostok. L’altezza dei suoi piloni è di 226 metri che, commisurata all’altezza di un edificio, equivale a 70 piani.

Il ponte Russkij è il secondo ponte più alto al mondo, raggiunge l’altezza di 324 metri. Ha una delle ampiezze più grandi tra i ponti strallati con una lunghezza di 1104 metri. Il ponte sarà rappresentato sulla nuova bancanota russa del valore di 2000 rubli, che sarà emessa a ottobre 2017.

Il ponte Sedanka De Vries è un ponte basso ma molto lungo (4364 metri).


Sui ponti di Vladivostok si dovrebbe scrivere un articolo a se dato che ognuno di loro è una vittoria del pensiero ingegneristico sulle forze della natura e sullo scetticismo umano. Senza entrare nei dettagli, diciamo che la progettazione e la costruzione di ponti a Vladivostok hanno suscitato un’ampia risposta di pubblico ed si qualificano come il progetto più ambizioso nella costruzione di ponti in Russia.

 Forse è stato grazie a questi tre magnifici ponti che la direzione del National Geographic ha incluso Vladivostok nelle 10 città marittime più belle del pianeta.

5. Il Faro Tokarevskij

Il faro Tokarevskij è uno dei più antichi fari dell’Estremo Oriente. Ci si arriva attraverso una striscia di sabbia appena percettibile durante l’alta marea lunga 798 metri. Gli ultimi 10 metri vengono sommersi dalle onde e sembra che le persone che si avvicinano al faro stiano camminando sull’acqua. Questo posto è considerato l’inizio simbolico dell’Oceano Pacifico. È consuetudine venire al faro a vedere l’alba, perché è qui che ha inizio la giornata sul pianeta.

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6. L’isola Russkij

Isola RusskijL’isola Russkij non è nemmeno un’attrazione turistica, è il simbolo dell’edonistico modo di vivere locale. Agli occhi del russo locale questa è un’isola per i picnic dell’area totale di 97 chilometri quadrati. Sulla riva troverete dell’Università Federale dell’Estremo Oriente, mentre un po’ più lontano ci sono un numero infinito di baie pittoresche e spiagge selvagge. Quando si guida verso l’isola dall’acqua, sembra che abbiate nuotato accidentalmente verso i fiordi della Norvegia, e non verso unalocalità russa.

7. La funicolare, il nido dell’Aquila

Per vedere la città a volo d’uccello, non è necessario noleggiare un elicottero, è possibile e consigliato salire sullaa funicolare che vi porterà nel punto più alto, da dove ha una vista panoramica sulla baia del Corno d’Oro e sul ponte.
L’importante è non andarci nella stagione delle nebbie, perché le nebbie qui sono talmente fitte che si rischia non solo di non vedere il ponte e il panorama della città, ma neanche la propria mano tesa.

8. L’acquario Primorskij

Il terzo acquario più grande del mondo è situato sull’isola Russkij, la più verde di Vladivostok. Qui incontrerete più di 500 specie di abitanti dei mari e degli oceani. L’area dell’acquario è davvero colossale: la superficie di cinque campi da calcio è occupata da innumerevoli acquari, schermi interattivi e zone educative. Gli animali vengono a mangiare dalle vostre mani, giocano e raccontano la loro storia dando spettacoli dimostrativi due volte al giorno. Bisogna assolutamente visitare il giardino tropicale dell’oceano. È un’intera città nella città con cascate, palme di banano e piante rampicanti.

Come divertirvi durante il fine settimana:

Un giro in yacht, Stand up paddle, surf, un giro all’acquario, una visita alle innumerevoli spiagge dell’isola russkij, una cena in un ristorante panoramico, una gita nelle isole dove vivono la foca maculata. A Vladivostok ci sono molti festival. Arrivando potreste sicuramente partecipare a uno di questi: il festival musicale “V-rocks”, il festival gastronomico “Derži Kraba” (tradotto significa tieni un granchio, ndr), il festival del cinema “Pacific Meridian“, ecc.

 

Nel giugno 2015 ho creato Russia in Translation con lo scopo di fornire traduzioni in lingua italiana di articoli dalla stampa russa.

Marcello De Giorgi

Nel giugno 2015 ho creato Russia in Translation con lo scopo di fornire traduzioni in lingua italiana di articoli dalla stampa russa.