La lezginka: cos’è veramente?

FONTE: cyrillitsa.ru/  – Tradotto da Giulia Romanelli

Tutti in Russia conoscono la lezginka. Questa danza viene ballata negli spettacoli, nelle piazze di paese, ai matrimoni o semplicemente per strada. Alcune persone la trovano entusiasmante, altre invece ne sono solamente irritate.

Caratteristiche del ballo

I popoli del Caucaso hanno molti tratti in comune, dovuti alla somiglianza genetica: dal famoso “temperamento di montagna” alla vicinanza linguistica e culturale. Uno dei più famosi elementi di unione tra le culture del Caucaso è la lezginka. Secondo la tradizione questa danza esprime in modo simbolico le varie visioni del mondo dei popoli di montagna. La lezginka si presenta con diversi nomi presso i Balcari, i Carachi, gli Osseti, gli abitanti del Daghestan, gli Abcasi, i Calmucchi, i Cosacchi del Kuban’, i Nogai, gli abitanti della Cabardino-Balcaria, i Circassi, gli Abazi, gli abitanti dell’Adighezia, i Ceceni, i Georgiani, gli Azerbaigiani e molti altri popoli.

Questa danza ha un accompagnamento musicale ritmico di 6/8 che mano a mano aumenta in velocità. Dell’orchestra fanno parte il garmon (tipo di fisarmonica con 1-2 file di bottoni e con scala diatonica tipica delle melodie popolari), il daurbas (strumento a percussione),  la fisarmonica (con 3, 4 o 5 file di bottoni), la zurna (strumento musicale a fiato, simile al flauto), i sonagli, il violino, l’arpa e la balalaika a tre corde. La musica e la danza sono poi sempre accompagnate dal battito delle mani.  

La lezginka ha un profondo significato simbolico. Infatti l’origine di questa danza si può ritrovare in un’antica storia che racconta di un’aquila e di un cigno. L’uomo danza nel ruolo dell’aquila, alternando il tempo lento al veloce come se fosse un uccello: prima librandosi in volo, poi tuffandosi e aprendo le braccia come se fossero ali. La donna al contrario si muove dolcemente, imitando l’andamento grazioso del cigno, aumentando gradualmente la velocità mentre segue il partner. Gli uomini gareggiano cercando di mostrare le loro capacità e i movimenti più spettacolari, il tutto alla massima velocità. La lezginka può anche essere danzata usando delle armi, che le conferiscono un tono più aggressivo.

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 Tecniche di esecuzione

Esistono diverse varianti di lezginka, ogni popolo la balla in un modo originale. Si possono distinguere tre tipi di danza, ognuno dei quali si differenzia per un’esecuzione unica nel suo genere.

La prima e più diffusa tipologia è quella della lezginka ballata da soli uomini. Questa danza viene eseguita sia ai matrimoni che prima di una battaglia.

 

La seconda è la lezginka ballata da sole donne, che tuttavia è molto rara. In questa danza la ragazza imita i movimenti del cigno: le mani si muovono in modo lento e aggraziato e lo sguardo è rivolto leggermente verso il basso.

 

La terza tipologia è la lezginka ballata a coppie, in cui l’aquila sembra librarsi sopra al cigno, simulando il desiderio amoroso.

 

 Origini mitologiche

In genere l’origine della lezginka viene ricollegata alle danze tribali, ai rituali di caccia e agli antichi rituali totemici. Si ritiene che la stessa parola “Lezgini” (gruppo etnico che vive tra Daghestan e Azerbaijan, N.d.t.) derivi dal termine “aquila” (“lek”), animale che evidentemente per loro e per altri popoli caucasici era un simbolo totemico. La danza dei cacciatori, un rito comune prima della caccia o della battaglia, imitava i movimenti dell’animale totemico, l’aquila, che si lancia verso la preda (rappresentata dalla ragazza).

Con il passare del tempo questa danza rituale potrebbe trasformarsi in una competizione cavalleresca. Non a caso la lezginka era ed è ancora la danza preferita ai matrimoni, in quello spazio simbolico in cui le “aquile” devono conquistare i propri “cigni” grazie a una dimostrazione di prodezza ed eleganza.

La lezginka era un modo originale per mostrare i propri sentimenti alla persona amata: durante il ballo la ragazza poteva guidare il ragazzo che le piaceva nei movimenti “di volo”, mentre lui, in risposta, cercava di non lasciarla scappare, evitando tuttavia di toccare perfino un lembo del suo vestito. È chiaro che questa danza veniva simbolicamente percepita come espressione della passione amorosa, e nell’ambito pubblico era ovviamente inaccettabile oltrepassare il confine di ciò che era ammesso.

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Alcuni video di lezginka:

vecchia lezginka ballata con le armi

lezginka femminile

lezginka maschile

lezginka a coppie

– se volete imparare a ballare la lezginka, ecco delle videolezioni (in russo)!

 

 

 

 

L’Est Europa, con la sua cultura e la sua mescolanza di lingue e popolazioni, è il mio interesse principale. Tutto è iniziato con una lezione sulla rivoluzione russa in quinto superiore, da lì ho deciso di studiare questa magnifica e tremenda lingua prima all’università di Urbino, poi a Bologna. Ho migliorato le mie competenze con un soggiorno a Mosca, ho svolto un volontariato in Lituania e da lì mi sono lanciata in un viaggio alla scoperta dei paesi slavi, ho vissuto 5 mesi a Varsavia dove ho avuto il piacere di studiare il polacco, a breve mi trasferirò a Praga per uno stage. Spero di sfruttare le mie conoscenze per darvi uno sguardo più approfondito sull’est Europa.

Giulia Romanelli

L’Est Europa, con la sua cultura e la sua mescolanza di lingue e popolazioni, è il mio interesse principale. Tutto è iniziato con una lezione sulla rivoluzione russa in quinto superiore, da lì ho deciso di studiare questa magnifica e tremenda lingua prima all’università di Urbino, poi a Bologna. Ho migliorato le mie competenze con un soggiorno a Mosca, ho svolto un volontariato in Lituania e da lì mi sono lanciata in un viaggio alla scoperta dei paesi slavi, ho vissuto 5 mesi a Varsavia dove ho avuto il piacere di studiare il polacco, a breve mi trasferirò a Praga per uno stage. Spero di sfruttare le mie conoscenze per darvi uno sguardo più approfondito sull’est Europa.