Al Campionato Europeo di Scacchi medaglia d’oro per la nazionale femminile, argento per la squadra maschile

Fonte: ria.ru 07.11.2017 di Oleg Bogatov. Traduzione: Angela Zanoletti

Il Campionato Europeo a Squadre di Scacchi si è concluso in Grecia con la vittoria della squadra femminile e il secondo posto per quella maschile, cosa che, secondo il presidente della Federazione Scacchistica Russa (RShF) Andrej Filatov, si può e bisogna ritenere motivo d’orgoglio.

Intelligenti, belle e nostre

© РИА Новости. Aleksandra Kostenjuk all’aeroporto di Sheremetovo.

Le scacchiste russe hanno vinto l’oro al Campionato Europeo per la quinta volta nella storia. Le attuali campionesse del mondo non hanno nemmeno dato l’opportunità di dubitare del loro successo. Hanno mantenuto un rigido “chess-control” nelle partite contro i principali avversari: le squadre rappresentative di Ucraina, Georgia e Polonia. La Russia ha vinto subito contro Georgia e Ucraina, mentre ha pareggiato con la Polonia. Come risultato le attuali triplici campionesse mondiali si sono aggiudicate il primo posto nell’ultimo turno del campionato in Grecia, immediatamente seguite dalle giocatrici georgiane e ucraine.

“Sapete, ogni vittoria ha un’importanza particolare” ha detto a Ria-Sport la leader della squadra, Aleksandra Kostenjuk “Io, che sono nella quinta postazione nel corpo della squadra, vinco al Campionato Europeo, ma la cosa più importante è che ciascuna di noi abbia dato il proprio contributo per il successo. Siamo giunte molto duramente alla vittoria, per quanto suoni banale. C’è ancora molto da analizzare da parte nostra. Abbiamo giocato molte partite difficili.”

“Effettivamente è stata una grande soddisfazione mantenere il primo posto fino alla fine delle gare e vincere tranquillamente l’ultimo turno.” aggiunge l’intervistata.

Oltre a Kostenjuk hanno conquistato la medaglia d’oro anche Ekaterina Lagno, Valentina Gunina, Ol’ga Girja e Aleksandra Garjačkina.

Un regolare successo

Il presidente della Federazione Scacchistica Russa (RShF) Filatov ha evidenziato il successo meritato delle scacchiste russe.

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“Abbiamo sempre creduto nelle nostre ragazze d’oro” ha detto all’agenzia di Ria-Sport Filatov  “Sono state campionesse d’Europa e ora, in questa difficile competizione contro avversarie molto forti, sono riuscite a uscirne degnamente e a difendere il loro titolo. Auguro a tutti gli appassionati russi di scacchi una magistrale vittoria come quella delle nostre ragazze. Non solo sono belle ragazze, ma anche ragazze vincenti.”

“E noi crediamo sempre in loro” continua Filatov “Sono affiancate da un eccellente centro di allenamento. Pertanto una grande squadra affiatata di persone con la comune passione per gli scacchi può raggiungere tali eccezionali risultati.”

Argento: non di certo una sciagura

La nazionale russa maschile non è riuscita a ripetere il successo passato, datato 2015. La squadra ha scalato con sicurezza la classifica, ma si è lasciata sfuggire la probabilità di vittoria dopo due sconfitte, una contro gli ungheresi (con punteggio 1,5 – 2,5) e l’altra, in modo particolare, nel penultimo turno contro gli azeri (1-3), i quali sono infine diventati campioni d’Europa.

I russi hanno realizzato 14 punti, cedendo il primato all’Azerbaigian (14), al terzo posto troviamo invece gli ucraini. Nel corpo della nazionale russa emergono Aleksandr Gruščik, Jan Nepomnjaščij, NikitaBitjugov, Maksim Matlakov e Daniil Dubov.

“Argento e oro nel Campionato Europeo a Squadre è un risultato che ci deve rendere orgogliosi” continua Filatov riferendosi al torneo “La nostre ragazze si sono classificate prime meritatamente, mentre i ragazzi sono arrivati pari con una squadra molto forte, l’Azerbaigian, la quale ha preso coraggio sul traguardo, cedendo solo ai supplementari.”

“Abbiamo testato un nuovo giocatore rappresentativo – Daniil Dubov. Stiamo creando una configurazione della squadra da preparare in vista delle Olimpiadi, mettiamo alla prova ogni giocatore in ruoli diversi” ha aggiunto infine il capo della Federazione Scacchistica Russa.

Studentessa di Scienze Linguistiche presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, la passione per la letteratura e per la musica mi ha fatto avvicinare alla Russia, col desiderio sempre maggiore di conoscere ogni aspetto di questa cultura, meno lontana da noi di quanto possiamo credere.

Angela Zanoletti

Studentessa di Scienze Linguistiche presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, la passione per la letteratura e per la musica mi ha fatto avvicinare alla Russia, col desiderio sempre maggiore di conoscere ogni aspetto di questa cultura, meno lontana da noi di quanto possiamo credere.