Forza Russia?

Una previsione delle prestazioni della nazionale russa ai Mondiali di calcio 2018

Dal 14 giugno al 15 luglio 2018 in Russia avrà luogo un evento di significato mondiale. Il nostro paese ospiterà la Coppa del Mondo. Molti pianificano di fare scommettere basandosi sulle previsioni e su internet. Noi vorremmo, naturalmente, contare sul successo da parte della nostra squadra nazionale di calcio ai campionati del mondo di casa, ma ci sono 5 motivi per cui la squadra russa probabilmente fallirà al mondiale 2018.

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Un allenatore debole

Stanislav Salamovič Čerčesov è l’allenatore capo della nostra squadra. È vero che in passato è stato un portiere russo e sovietico molto famoso, ma come allenatore non si sa molto di lui. Ad esempio, chi ha allenato? Vengono in mente subito diverse squadre: Spartak (Mosca), Amkar, Dynamo (Mosca) e Legia Varsavia (Polonia) e un paio di altre squadre di cui semplicemente non ha senso elencare il nome. Certo, con il Legia ha vinto un campionato e una Coppa di Polonia. Ma in che tipo di campionato? Con tutto il rispetto, qualcuno oltre i polacchi sa della sua esistenza? Quali risultati hanno ottenuto le squadre che ha allenato nel campionato russo? Nessuno… La squadra ha bisogno almeno di un allenatore di alto livello per prepararsi a un torneo di grande responsabilità come la Coppa del Mondo. Nel peggiore dei casi si avrebbe almeno un allenatore con una reputazione e una esperienza internazionale. Čerčesov, sfortunatamente, non ha né l’uno né l’altro

Il basso livello dei giocatori della nazionale russa e la mancanza di esperienza in grandi tornei

La squadra nazionale di calcio russa è composta al 95% da giocatori del campionato nazionale. Tra di essi non c’è un solo giocatore con di fama mondiale, o almeno che giochi in uno dei campionati più importanti in Europa. Nemmeno Roman Neustädter rientra in questa categoria. Sebbene giochi in Germania il livello della sua squadra (lo Schalke 04) è quello di una squadra da metà campionato. Non parleremo neanche di Denis Čeryšev perché il suo posto nello spagnolo Villareal non è solido, visti i suoi frequenti infortuni. L’opinione del mondo circa il livello dei nostri giocatori è molto bassa. Non c’è da meravigliarsi che la nazionale di calcio a dicembre 2017 occupasse solo il 64° posto nella qualificazione mondiale. Sopra di noi ci sono squadre come l’Arabia Saudita (una riga sopra la Russia), Haiti, Panama, Corea del Sud, il Burkina Faso, Congo, Tunisia … Inutile farsi domande!

La maggior parte dei giocatori che teoricamente rientrano nella selezione o sono nella lista ampliata del capo allenatore non hanno semplicemente l’esperienza necessaria per esibirsi in competizioni di questo livello. Anche dove tale esperienza esiste, essa è collegata alla (per noi) pessima Coppa del Mondo 2014 in Brasile. Ad ogni modo l’esperienza è una parte importante e senza di essa sarà molto difficile.

Il basso livello del campionato russo

Le recenti Champions League e Europa League ci hanno mostrato chiaramente il livello dei nostri club. In pratica la nazionale è completata dai quattro club, Spartak, CSKA, Zenit e Lokomotiv, che prendono parte a queste competizioni. Le sconfitte 0-7 dal Liverpool e 0-4 dal Manchester United saranno ricordate per molto tempo dai tifosi dello Spartak e del CSKA! È chiaro che il livello del campionato russo è nettamente inferiore al livello medio europeo. Certo i nostri club sono in grado di giocare con successo con il FC Copenhagen e il Rosenborg, ma questo non è certo il livello per essere in grado di vincere un grande torneo internazionale. Qui la catena logica si chiude: campionato debole – giocatori deboli – squadra debole.

L’assenza di un chiaro leader

Ogni squadra selezionata per il campionato del mondo in Russia ha il proprio leader. C’è un uomo che sul campo di calcio è in grado di guidare i giocatori dietro di lui e spesso vince la partita da solo. La nostra selezione non ha un giocatore del genere. Al momento giusto ciò può influire negativamente sul gioco della nazionale. La nostra squadra non è in grado di giocare partite decisive. Ciò è stato ripetutamente visto in precedenza. La Confederations Cup della scorsa estate ha confermato ancora una volta questo andamento nella partita contro il Messico, dove è stata decisa la nostra eliminazione dal girone. È possibile che con l’Uruguay avrà luogo partita decisiva per l’uscita dal girone (la partita si terrà il 25/06/2018, Ndr).

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La performance dei tifosi prima della partita con il Messico

Un girone debole

Al sorteggio del 1° dicembre 2017 della Coppa del Mondo di calcio la nazionale russa ha trovato come avversarie le selezioni provenienti dall’Arabia Saudita, dall’Egitto e dall’Uruguay. Ad essere sinceri questo si è rivelato un girone debole. Tanto peggio per la squadra russa che, come succede tradizionalmente, gioca meglio con squadre forti e non con squadre di medio livello. Contro di esse si hanno partite molto difficili e intense a causa dell’incapacità di disporre i nostri giocatori contro simili avversari. Gli esempi sono tanti. A Euro 2012 nel nostro girone c’erano Repubblica Ceca, Polonia e Grecia. La nostra squadra è stata eliminata già nella fase a gironi. Alla Coppa del Mondo 2014 in Brasile eravamo nel gruppo di Corea del Sud, Belgio e Algeria. Il risultato è noto a tutti. Ad Euro 2016, Inghilterra, Galles e Slovacchia hanno affrontato con la nostra nazionale. La conclusione è stata la peggiore performance nella storia degli europei. Sarebbe possibile citare altri esempi simili. Pertanto il girone debole ed il nostro compiacimento possono giocarci uno scherzo crudele.

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Sarebbe bello vedere che tutti gli argomenti trattati sopra rivelarsi non veritieri, tuttavia i risultati della nostra squadra nei maggiori tornei internazionali stanno ostinatamente dicendo il contrario. Si vorrebbe vedere un buon gioco ed ottenere buoni risultati nel campionato del mondo di casa. Ad ogni modo bisogna fare il tifo per i nostri e credere nella nazionale. Anche perché in fondo non possiamo fare altro.

Fonte: nvdaily.ru 18/01/2018

 

Nel giugno 2015 ho creato Russia in Translation con lo scopo di fornire traduzioni in lingua italiana di articoli dalla stampa russa.

Marcello De Giorgi

Nel giugno 2015 ho creato Russia in Translation con lo scopo di fornire traduzioni in lingua italiana di articoli dalla stampa russa.