VTsIOM: il sostegno degli elettori a Putin a metà febbraio è del 69,5%

Il rating elettorale di Vladimir Putin nella metà di febbraio rimane al 69,5%, il livello di supporto dichiarato a Pavel Grudinin si ferma al 7,5%, mentre il terzo posto per numero di elettori pronti al voto si trova ora Vladimir Žirinovskij (5,3%), mostra un sondaggio del VTsIOM, il Centro russo di Ricerca per l’Opinione Pubblica.

Le elezioni per il presidente russo avranno luogo il 18 marzo, e alla posizione aspirano otto candidati: Sergei Baburin (del partito Rossijskij obščenarodnyj sojuz, Unione Sociale Russa), Pavel Grudinin (KPRF, il partito comunista), Vladimir Žirinovskij (LDPR, il partito liberal-democratico), Vladimir Putin (autonomo), Ksenija Sobčak (“Graždanskaja iniciativa”, Iniziativa Civica), Maksim Surajkin (“Kommunisty Rossii”, Comunisti di Russia), Boris Titov (Partija rosta, Partito per la Crescita), Grigorij Javlinskij (“Jabloko”, Mela). E’ in questo ordine, alfabetico, che i loro nomi saranno posti sulla scheda elettorale.

I numeri di tutti i candidati, spiegano i sociologi, “si trovano entro fasce di valori stabilite”. Secondo VTsIOM, la percentuale di sostegno elettorale a Putin a metà febbraio rimane entro un intervallo ristretto del 67-72%: “secondo i dati del 12-18 febbraio, il 69,5% dei russi è pronto a dare a Putin il proprio voto nelle elezioni presidenziali”, spiega il materiale del sondaggio, a disposizione di RIA Novosti. I sociologi specificano che le fluttuazioni nell’indice del suo rating sono di natura altalenante.

“La seconda posizione nei sondaggi è occupata da Pavel Grudinin. La sua percentuale di sostegno – stabile – è del 7,5%, ed è ferma a questo valore dalla fine di gennaio. Vladimir Žirinovskij ha il 5,3% del supporto del numero totale di elettori. Per Grigorij Javlinskij è pronto a votare l’1,4%, per Ksenija Sobčak lo 0,9%, mentre a Sergej Baburin è pronto a dare la preferenza lo 0.4%, a Boris Titov lo 0,3%, e a Maksim Surajkin lo 0,1%, mostra di materiale di VTsIOM.

Il 10,6% degli intervistati ha trovato difficile parlare delle proprie preferenze elettorali, un altro 3,4% ha dichiarato che non parteciperà alle elezioni, mentre lo 0,6% afferma che intende prendere parte per rovinare il ballottaggio. Ai rispondenti è stata posta la seguente domanda: “Se le elezioni si svolgessero domenica prossima e la lista apparisse in questo modo, quale dei candidati voterebbe con maggiore probabilità?”. I partecipanti potevano esprimere una sola preferenza.

VTsIOM ha condotto il sondaggio in tutta la Russia nella settimana del 12-18 febbraio. Il metodo di indagine prevedeva un’intervista telefonica su un campione casuale stratificato a due basi, di numeri fissi e mobili, appartenenti a 7.000 intervistati. Il campione si basa principalmente su un elenco completo di numeri di telefono sparsi per il territorio della Federazione Russa. La dimensione massima di errore per questo campione con una probabilità del 95% non supera l’1,2%. Il sondaggio è stato condotto su iniziativa e spese di VTsIOM, e vi hanno preso parte cittadini russi dai 18 anni in su.

Fonte: ria.ru, 22/02/2018 – di Sergei Guneev, tradotto da Marta Biino