Bozze di Russia. Nove fotografie di Dmitrij Markov

Il libro di Markov “Rossija #Černovik” (Russia #Bozza NdT) offre la prospettiva senza fronzoli dell’autore sulla vita dei suoi eroi: provinciali, gente di strada, indifesi, ingenui….

Markov svolge il suo lavoro con grande rispetto e interesse umano. Ci mostra cose che, a detta di molti, non è possibile immortalare. 

Dmitrij Markov
Vyshegorod, Dmitrij Markov 2016
Dmitrij Markov
Nizhnij Novgorod, Dmitrij Markov 2017

Dmitrij Markov è un fotoreporter, assistente sociale, volontario in istituti per bambini con patologie psico-neurologiche e in gruppi per adolescenti difficili. 

Collabora con Getty Images, Esquire, National Geographic, Burn Magazine, «Takie dela» (testata russa, Ndt), «Afiša» (testata russa, NdT), porta avanti progetti sociali con Apple e Megafon (grande compagnia telefonica russa, NdT). 

Ha ottenuto i premi «Serebrjannaja Kamera» (fotocamera d’argento, NdT), PhotoPhilanthropy Activist Awards, Getty Images Instagram Grant e altri.

Scatta con un iPhone e pubblica sul suo profilo Instagram.

Ha 35 anni e vive a Pskov. 

Dmitrij Markov
Kungur, Dmitrij Markov 2017

“Alcuni dei miei soggetti vengono giudicati cupi da chi li guarda, se non addirittura deprimenti. A me invece danno pace: quando riesco a mettere questa tristezza in un testo o in una fotografia, mi sembra che questo sentimento si faccia meno pressante dentro di me”.  (Dal libro di Dmitrij Markov “#Černovik”)

Pskov, Dmitrij Markov 2017
Pskov, Dmitrij Markov 2017

“Molti pensano che per fare volontariato sia necessaria una grande dedizione o un carattere particolare. Non è vero. Nessuno diventa volontario se non vuole. Chi lo fa ha sempre qualcosa in cambio: sicurezza di sé, capacità comunicative, realizzazione personale. È per ottenere questo che si impiega tempo ed energia”.  (Dal libro di Dmitrij Markov “#Černovik”)

Pskov, Dmitrij Markov 2015
Pskov, Dmitrij Markov 2015

“Molti pensano che fotografare nelle province sia pericoloso. Ma io voglio dire che non c’è stata una sola volta in cui mi sono trovato in una situazione difficile o qualcuno ha manifestato aggressività nei miei confronti. Sono sicuro che tutto dipenda da come ci si pone. Le persone semplici reagiscono molto bene a chi mostra interesse verso di loro: credo sia dovuto al fatto che questo non capita spesso”.   (Dal libro di Dmitrij Markov “#Černovik”)

“Dicono che io fotografo la Russia nuda e cruda, ma io trovo questa definizione parecchio superficiale. Se si vuole trovare una chiave di lettura simile per i miei lavori allora per me è più calzante La Russia media, perché è proprio questo l’aspetto del Paese fuori dalle grandi città.   (Dal libro di Dmitrij Markov “#Černovik”)

Bezhanicy, Dmitrij Markov 2016
Bezhanicy, Dmitrij Markov 2016
Ostrov, Dmitrij Markov 2014
Ostrov, Dmitrij Markov 2014

Fonte: novayagazeta.ru  Traduzione di: Francesca Loche

Scopri altre fotografie della Russia in questo articolo.

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Nata a Cagliari, dove il sole splende 300 giorni l’anno, ha scelto Mosca con i suoi freddi e lunghi inverni come città adottiva. Attualmente insegna italiano presso l’università Higher School of Economics di Mosca, è interprete freelance e coltiva senza sosta le sue passioni per la Russia, i viaggi e la traduzione.

francesca.loche@gmail.com

Francesca Loche

Nata a Cagliari, dove il sole splende 300 giorni l’anno, ha scelto Mosca con i suoi freddi e lunghi inverni come città adottiva. Attualmente insegna italiano presso l’università Higher School of Economics di Mosca, è interprete freelance e coltiva senza sosta le sue passioni per la Russia, i viaggi e la traduzione. francesca.loche@gmail.com