Tre obiettivi in due anni

In un articolo per “Kommersant” il direttore del Centro di elaborazione strategica Aleksej Kudrin ha spiegato cosa dovrebbe cominciare in Russia dopo la fine della lunga campagna elettorale. Stando all’opinione di uno dei principali partecipanti alla discussione sull’agenta economico-politica del nuovo mandato presidenziale di Vladimir Putin, il compito principale del nuovo governo è il lancio immediato della riforma dell’amministrazione statale.

La Casa Bianca (l’edificio sede del governo russo a Mosca, ndt) avrà solo due anni per realizzare i cambiamenti: intensificare lo sviluppo dell’istruzione, della medicina, delle infrastrutture e costruire un nuovo modello di sviluppo senza il quale è impossibile superare la crescita media mondiale dell’economia.

È terminata la più lunga campagna elettorale della Russia contemporanea. Di fatto era iniziata ancora nell’estate del 2015, quando la Duma aveva deciso di spostare le elezioni del 2016 da dicembre a settembre. Dopo le elezioni parlamentari era iniziata quasi subito la preparazione alle presidenziali e, solo ora, sono finiti due anni e mezzo di campagna elettorale.

Non tutti credono che le elezioni si siano tenute del tutto legittimamente. Ci sono grandi interrogativi a proposito, il nostro sistema politico non è ancora abbastanza concorrenziale. Renderlo più aperto e rappresentativo è l’obiettivo in cima all’ordine del giorno, incluso quello alle prossime elezioni parlamentari del 2021. Ma già prima delle elezioni l’aumento dello spazio di libertà e della democratizzazione deve diventare una delle priorità essenziali e dei valori del presidente eletto, e l’obiettivo principale del lavoro dell’opposizione. Senza l’aumento della concorrenza politica lo sviluppo del paese è impossibile.

La logica delle campagne elettorali è inflessibile, prima delle elezioni i politici pensano sempre e soltanto a una cosa: come non mettere in guardia l’elettore. Oggi, dopo il rinnovo del mandato della maggiore carica del paese, quando in conformità con la Costituzione cambierà il governo, a seguito di un grande ringiovanimento del gruppo dei governatori regionali e con un mandato della Duma ancora fresco, possiamo infine concentrarci sul motivo per cui la popolazione ha consegnato questo nuovo mandato. I cittadini della Russia si attendono il raggiungimento degli obiettivi prefissati nel messaggio del presidente: attuare cambiamenti importanti e maturi per migliorare il benessere dei cittadini, il che è possibile solo attraverso il superamento dei tassi medi di crescita economica mondiale.

Aleksej Kudrin
L’economista Aleksej Kudrin, ministro russo delle finanze dal 2000 al 2011

Non c’è tempo per indugiare: la prossima campagna elettorale inizierà non più tardi dell’estate del 2020. Questo significa che il futuro governo avrà solo due anni per realizzare la propria agenda di cambiamenti. Non si tratta neanche di una finestra di opportunità, ma di una finestrella. In questi due anni bisogna fare tutto ciò che è stato rimandato nel corso degli ultimi anni a causa delle imminenti elezioni e con pretesti e miti, il principale dei quali è “queste misure sono impopolari”. Se si riflette, è proprio una di quelle espressioni senza senso tipo “le medicine sono impopolari” o “studiare è impopolare”. Ma tutti noi capiamo che è indispensabile curarsi e studiare.

In realtà il nostro principale nemico è la paura del cambiamento. Bisogna combattere le paure e qui lo stato deve iniziare da se stesso. Perciò l’obiettivo centrale e prioritario del nuovo governo è il lancio della riforma dell’amministrazione statale. Lo stato deve cambiare: primo, deve dare il buon esempio a tutto il paese; secondo, deve fornire alla popolazione servizi di maggiore qualità più velocemente; terzo, mettere in pratica il programma di sviluppo.

Il sistema odierno di amministrazione statale non è in grado di risolvere i problemi del paese. Senza una riforma di questo sistema non è possibile alcun “salto di qualità”, nessun obietivo coraggioso è raggiungibile. Vogliamo una crescita maggiore di quella della media mondiale? Modificate il modello di amministrazione statale.

Il secondo obiettivo è definire le priorità di sviluppo e il lavoro da fare. Queste priorità sono già state delineate nel messaggio del presidente. Bisogna seriamente accrescere investimenti nell’istruzione e nella medicina che possano aprire ai cittadini nuove prospettive professionali e di vita, nonché investimenti nelle infrastrutture, il sistema sanguigno del paese. È necessario aumentare lo spazio per l’iniziativa sociale e privata, in pratica, non sostenere a parole i nostri imprenditori. È necessario ricostruire il sistema di sviluppo tecnologico del paese per trasformare la nostra economia prevalentemente dipendente dalle materie prime in un’economia digitale, globalmente concorrenziale e orientata all’esportazione. Bisogna aiutare le regioni e le città del nostro paese a mettere in moto i propri meccanismi di crescita e a creare un ambiente confortevole per i cittadini, indipendentemente da dove vivano.

Faccio notare che non si tratta solo di redistribuire le risorse nell’ambito di una manovra di bilancio e di avviare nuovi programmi statali. Si tratta di seri cambiamenti strutturali in questi settori, altrimenti non nascerà un nuovo modello di crescita. Un esempio è la riorganizzazione del sistema scolastico. Qui la questione verte non solo sull’aumento del bilancio, ma anche su un cambiamento alla radice del rapporto con l’istruzione. Tutto il paese deve diventare una classe scolastica, l’istruzione deve diventare un affare di tutti, un’idea nazionale del paese.

Il Centro di elaborazione strategica ha un progetto per tutte queste questioni, abbiamo trasmesso e esaminato nel dettaglio le nostre proposte con i ministeri e i dicasteri. Si può e si deve iniziare ad agire proprio ora su tutte queste priorità.

Infine, il terzo obiettivo è la trasparenza e la prevedibilità della politica. I cittadini e il business sono stanchi della mancanza di chiarezza. Che tasse ci saranno? Ci sarà una riforma del sistema pensionistico? Ci saranno meno controlli per il business? La mancanza di trasparenza e l’incoerenza sono ciò che è veramente impopolare e che riduce la fiducia della popolazione verso il governo, e questa è la sua risorsa principale.

I segnali del nuovo governo devono essere chiari e inequivocabili, da questo dipenderanno la sua legittimità e il suo successo. Per questo serio lavoro il nuovo governo avrà due anni. Non è molto, ma neanche poco. Non c’è tempo per prepararsi, è ora di partire.

Fonte: Kommersant, 21/03/2018. Articolo di Aleksej Kudrin. Traduzione di Alessandro Lazzari.

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Sono nato nel 1993 in provincia di Treviso. Nel 2015 mi sono laureato in Lingue, civiltà e scienze del linguaggio presso l’università Ca’ Foscari di Venezia con una tesi sulla crisi dei missili di Cuba analizzata dal punto di vista sovietico dell’epoca. Nei tre anni a Venezia ho studiato tedesco e russo. Dopo l’esperienza di un semestre all’Università Pedagogica di Tula, ho deciso di tornare in Russia a proseguire i miei studi. Nel giugno del 2018 ho discusso la mia tesi magistrale sulle strategie di investimento delle multinazionali italiane in Russia presso l’Università Statale di Mosca per le Relazioni Internazionali (MGIMO). Sono appassionato di storia sovietica e traduco volentieri articoli di politica ed economia.

Alessandro Lazzari

Sono nato nel 1993 in provincia di Treviso. Nel 2015 mi sono laureato in Lingue, civiltà e scienze del linguaggio presso l’università Ca’ Foscari di Venezia con una tesi sulla crisi dei missili di Cuba analizzata dal punto di vista sovietico dell’epoca. Nei tre anni a Venezia ho studiato tedesco e russo. Dopo l’esperienza di un semestre all’Università Pedagogica di Tula, ho deciso di tornare in Russia a proseguire i miei studi. Nel giugno del 2018 ho discusso la mia tesi magistrale sulle strategie di investimento delle multinazionali italiane in Russia presso l’Università Statale di Mosca per le Relazioni Internazionali (MGIMO). Sono appassionato di storia sovietica e traduco volentieri articoli di politica ed economia.