La parata della Vittoria scatena il furore nei media occidentali

La parata per celebrare la Giornata della Vittoria, avvenuta il 9 maggio a Mosca, ha colpito nel segno per i media di tutto il mondo, i quali da un paio di giorni mandano in onda immagini e video direttamente dalla Piazza Rossa. Li hanno guardati e analizzati con eccitazione.

L’esperta Tatiana Remezova spende alcune parole riguardo la reazione all’estero agli eventi verificatisi in Russia. In una parola, la descrive così: “furore”. Secondo i video mostrati negli USA, la parata comprendeva carri armati che attraversavano la piazza, caccia che rombavano in cielo, un impressionante spettacolo di valore militare. Ma, si chiedono i media esteri, quanto è forte veramente l’esercito russo? Sostengono che in questo momento si trovi ai massimi storici dai tempi della Guerra Fredda, con più di due milioni fra uomini e donne alle armi e quasi metà di loro attivi sul campo. La BBC dichiara che la loro flotta aerea sia la seconda al mondo, mentre i carri armati sono i primi al mondo per qualità.

La parata sulla Piazza Rossa

ABC News annuncia: “Soldati, aerei e carri armati automatici al centro della parata al coraggio militare nella Giornata della Vittoria”. Gli inglesi hanno dimostrato un certo “hype” soprattutto per i nuovi carri armati automatizzati, che hanno figurato nella Piazza Rossa per la prima volta. “Uran-9” è un piccolo furgone blindato telecomandato equipaggiato contro gli attacchi aerei, fornito di cannoni e mitragliatrici. Il secondo carro armato si chiama “Uran-6”, un furgone artificiere utilizzato per lo sminamento. Nel quotidiano inglese The Sun sono rimasti particolarmente colpiti dall’ultima macchina da guerra a sostegno dei carri armati, e non si sono risparmiati i nomignoli: “Putin fa bella mostra dei suoi carri armati contro gli attacchi nucleari, i Terminator, e dei suoi aerei stealth durante la mostruosa parata per la Giornata della Vittoria”. E’ stata una vera dimostrazione di forza, in cui la Russia ha messo di fronte al mondo 159 carri armati dotati di sistemi missilistici e anche una serie di letali furgoni blindati comandati a distanza. Tra questi, lo spettacolare BMPT da quarantasette tonnellate, meglio conosciuto come Terminator, che sarebbe in grado di sopportare tranquillamente anche una guerra nucleare. 

Il giornale americano specializzato in tema di difesa Defense News pone l’attenzione su un’altra delle novità chiave che hanno debuttato alla parata, il supersonico aereo lanciamissili Kinzhal, insieme ad altri prodigi di tecnologia militare. Il caccia, che abbatte il muro del suono, equipaggiato con lanciarazzi MIG-31, ha sorvolato la Piazza Rossa.

La parata è stata invece analizzata letteralmente in ogni fotogramma sul sito americano Business Insider, che ha passato in rassegna ben 57 delle immagini del canale Rossia 24.

Gli esperti, dopo aver analizzato il Kinzhal nei minimi dettagli, sono giunti alla conclusione che l’intento non fosse di creare un caccia invisibile, che scomparisse dai radar, ma piuttosto di fare in modo che comparissero sui radar gli aerei americani F-35 ed F-22, dotati di sistemi di stealth. L’equipaggiamento a bordo del Kinzhal è in grado di violare il sistema degli stealth americani, cosicchè diventino un bersaglio facile per i missili: una minaccia considerevole per gli USA.

 

Missili Kinzhal

La tecnica messa a punto dalla Russia ha scatenato una notevole impressione anche sui britannici: l’Express non ha perso di vista le più formidabili armi missilistiche, Yars e Iskander-M, così come il sistema avanzato anti-aereo S-400. La testata inglese Independent, al contrario, ha riconosciuto il riarmo della Russia e non ha avanzato proposte di alcuna sanzione.

Fonte: vesti.ru, 10/05/2018 – di Tatiana Remezova, tradotto da Marta Biino