L’apertura del ponte della Crimea

Il passaggio ai mezzi leggeri ed al trasporto passeggeri sul ponte della Crimea è stato aperto il 16 maggio alle 5.30 del mattino. Dopo il passaggio da parte del presidente Vladimir Putin, per prime sulla costruzione sono passate colonne di automobilisti che erano arrivati di notte in Crimea per partecipare all’evento. All’apertura del ponte hanno preso parte i motociclisti del club “Lupi della notte”, piloti di quad e ciclisti.

Il traffico automobilistico lungo il ponte della Crimea è stato aperto in entrambe le direzioni. Le prime macchine, guidate da conducenti ordinari, hanno attraversato la struttura il 16 maggio alle 5.30 del mattino. Hanno partecipato all’evento anche numerosi giornalisti di media federali e regionali, blogger, rappresentanti di organizzazioni pubbliche, veterani e cittadini onorari di Kerč’. Molti visitatori hanno decorato i loro veicoli con bandiere russe e palloncini. Si sono presentati sul ponte ancora di notte, poche ore prima dell’apertura, in tempo per passare esattamente al momento dell’apertura ufficiale lungo il ponte della Crimea.

Molti conducenti hanno creato dirette video sui propri social network. Nei video girati dai partecipanti è chiaro che pochi minuti prima dell’apertura, la colonna di chi desiderava viaggiare sul ponte era lunga diversi chilometri. A giudicare dalle targhe dei veicoli ci sono stati ospiti provenienti da tutti i paesi.
Insieme agli automobilisti sono passati sul ponte anche dei ciclisti. A chiudere la colonna un centinaio di piloti da parte del club “Lupi della Notte” e piloti di quad, giunti al ponte tra le 2 e le 3 del mattino. L’afflusso è iniziato alle 3.20 del mattino.

ponte crimea

Il passaggio è stato aperto per la prima volta dal lato di Kuban’, dopo di che un convoglio di da Kerč’ è avanzato fino a incontrarli.
Il traffico principale è avvenuto verso dalla terraferma, ma centinaia di auto hanno attraversato il ponte anche dalla Crimea. Quando i flussi di macchine si sono incontrati sotto gli archi del ponte, i piloti si sono salutati a voce alta. Intanto sulla sezione ferroviaria del ponte, dove sono ancora in corso i lavori, i costruttori che stavano già lavorando hanno a loro volta accolto con favore le colonne di auto.
“Kazan’, Mosca, Samara, Krasnodar” sono elencate le città degli automobilisti. In diversi invece, interessati soprattutto dal costo della benzina a Kerč’, hanno pianifito di tornare indietro subito dopo il passaggio.

È degno di nota il fatto che insieme ai conducenti ordinari abbia preso parte all’inaugurazione il rappresentante ufficiale del Ministero degli Affari Esteri della Federazione Russa Marija Zacharova. Come riferisce RIA Novosti il diplomatico ha attraversato il ponte da Taman a Kerč’. Secondo le sue parole tutto successo per caso.

“Per tradizione in primavera e in estate vengo in Crimea per dei briefing. Quest’anno abbiamo deciso di tenerli il 16 maggio. Poi abbiamo scoperto che il 15 maggio ci sarebbe stata l’apertura del ponte, e che la mattina del 16 sarebbe stato aperto al traffico e ho pensato che non sarebbe potuto andare meglio”, ha detto Zacharova.

Ha detto che è volata ad Anapa in aereo per poi arrivare a Taman in macchina.

“Ho letto in tanti articoli stranieri che non c’era nessun ponte, che era tutta un’invenzione, e che non ci sarebbe mai stato, fino a provare una sensazione quasi di disgusto per questa propaganda occidentale. Volevo solamente vederlo con i miei occhi, per poi raccontarlo” ha spiegato Zacharova.

Ricordiamo che la solenne cerimonia di apertura del ponte di Crimea si è tenuta il 15 maggio. Il passaggio lungo il ponte è stato simbolicamente aperto da una colonna di mezzi di carico commerciali e per l’edilizia, guidata dal presidente Vladimir Putin. Seduto al volante di un autocarro KamaZ, il capo dello stato ha attraversato il ponte in 16 minuti e 45 secondi.

Putin ponte della Crimea

Visto il grande interesse per la costruzione da parte degli automobilisti, il centro di informazione “Krimskij most” ha emesso una nota informativa speciale in cui ha avvertito i conducenti che è vietato sostare lungo il ponte. Allo stesso tempo la velocità non deve superare i 90 km/h. Al centro informazioni è stato chiesto agli automobilisti di rispettare le regole della strada sul ponte, dove le videocamere sono già funzionanti, e hanno ricordato che non è previsto alcun pedaggio per attraversare il ponte.

Come è stato raccontato alla conferenza stampa di Rosavtodor, nella prima fase il passaggop sarà consentito solo a veicoli con un peso massimo di 3,5 tonnellate. Ciò è dovuto alla necessità di garantire un passaggio sicuro dei veicoli durante i periodi di punta e di alta stagione durante le vacanze. Questa restrizione non influirà sugli autobus che effettuano il trasporto passeggeri e opererà sulla nuova sezione della strada federale A-290 Novorossijsk-Kerch. I camionisti possono utilizzare il traghetto Kerč’ fino ad ottobre.

Con i suoi 19 chilometri il ponte sullo stretto di Kerč’ è diventato il più lungo d’Europa. Il ponte inizia sulla penisola di Taman, passa lungo una diga di cinque chilometri e l’isola di Tuzla, attraversa lo stretto di Kerč’ e arriva sulle rive della Crimea.
La capacità prevista è di 40.000 auto e 47 coppie di treni al giorno. 14 milioni di passeggeri e 13 milioni di tonnellate di merci all’anno. La parte automobilistica del ponte è stata costruita parallelamente a quella ferroviaria . Quella automobilistica è stata consegnata con 6 mesi prima del tempo di consegna previsto.

Vladimir Putin ha parlato per la prima volta del serio avanzamento del programma durante il messaggio all’Assemblea federale il 1° marzo. Aveva detto che il ponte sarebbe stato aperto “in pochi mesi”. Per quanto riguarda l’apertura della ferrovia, essa è prevista per l’inizio del 2019. Nei prossimi anni a partire dal ponte sarà costruita  l’autostrada “Tavrida”, che permetterà agli automobilisti di arrivare dallo stretto a Simferopoli e Sebastopoli nel più breve tempo possibile.

Fonte: Gazeta.ru 16/05/2018

Nel giugno 2015 ho creato Russia in Translation con lo scopo di fornire traduzioni in lingua italiana di articoli dalla stampa russa.

Marcello De Giorgi

Nel giugno 2015 ho creato Russia in Translation con lo scopo di fornire traduzioni in lingua italiana di articoli dalla stampa russa.