Aumento dell’aspettativa di vita dei russi: gli esperti ne hanno calcolato il costo

La spesa per la sanità pubblica dovrà aumentare del 15% entro l’anno. 

Nel nuovo decreto di maggio il presidente Vladimir Putin confida nell’aumento dell’aspettativa di vita a 78 anni entro il 2024. Per questo motivo le autorità intendono aumentare i finanziamenti per la sanità pubblica del 15 % ogni anno. 

In altre parole, prevedere un incremento di circa 300 miliardi di rubli, а condizione che secondo tale decreto il PIL cresca del 4% annuo e che il consumo di alcol diminuisca del 40 %. Queste le stime dell’Alta Scuola per l’Organizzazione e Gestione della Sanità Pubblica, ВШОУЗ osservate da “Vedomosti”.

La qualità e l’accessibilità al servizio sanitario nazionale in Russia influisce solo del 30% sulla longevità della popolazione, ha segnalato il presidente del ВШОУЗ Guzel’ Ulumbekov al Forum Economico di San Pietroburgo. L’aspettativa dipende al 37% da fattori socio-economici, primo fra tutti le entrate, e al 33% dallo stile di vita, e in parte dal consumo di alcol e tabacco. Secondo le previsioni degli esperti, c’è molto su cui lavorare su tutti i fronti. La media salariale in Russia nel 2016 è stata 1,6 volte più bassa rispetto a quella degli ultimi otto stati entrati nell’Unione Europea, tra i quali Lituania, Lettonia e Polonia. Il Governo è riuscito a diminuire il consumo di alcol nel periodo 2010-2016 al 25%, ma comunque rimane maggiore del 10%  rispetto al UE e USA. Il numero dei fumatori tra gli adulti grazie alla legge antifumo è sceso tra il 2012 e il 2016 dal 38% al 32%, ma comunque resta la più altra tra i paesi dell’ OCSE.

L’aspettativa di vita media in Russia per l’anno 2017 si è attestata a 72,7 anni. Nei nuovi entrati nell’UE nel 2015 questa era già superiore di 4,7 anni rispetto a quella russa, nello specifico per gli uomini superiore di 6,1 anni. Anche il tasso di mortalità medio in Russia è più elevato rispetto a quello dei paesi dell’Unione. Gli uomini in Russia vivono in media 10 anni in meno delle donne, la vita di campagna è in media 2 anni più corta rispetto a quella cittadina e il tasso di mortalità infantile doppia quello dell’UE.

In linea con quanto detto, in Russia la spesa per la sanità pubblica pro capite nel 2016 è stata di 1,7 volte più bassa rispetto ai nuovi paesi UE:  3,6% del PIL contro la media del 5%. I dati del ВШОУЗ indicano investimenti inferiori di 4 volte per le cure ambulatoriali e un numero di specializzandi e posti letti pari alla media europea, ma con un flusso di pazienti più elevato. La spesa pubblica in Russia negli ultimi anni è stata decisametne minore rispetto a quella dei paesi UE e OCSE: 3,2-3,4% del PIL contro il loro 7,2% e 6,5 %, come evidente anche dal rapporto degli esperti dell’Alta scuola di Economia nel “Come aumentare il capitale e investirlo in crescita economica e sociale”. L’agenzia Bloomgerg ha posto al 55esimo posto la Russia per efficacia del sistema sanitario nazionale.

Per l’aumento dell’aspettativa di vita occorre modificare le priorità, confermano i ricercatori: le autorità hanno ridotto gli investimenti nella salute pubblica, non garantendo a tutti l’assistenza medica, per concentrarsi sullo sviluppo di un’assistenza ad alta tecnologia, quando invece era necessario investire nelle cure mediche di base e l’assistenza sanitaria. L’aumento della qualità e accessibilità al servizio sanitario affiancato a un programma per la promozione di uno stile di vita sano, sulla diminuzione del consumo di alcol e tabacco, permetterà di aumentare l’aspettativa di vita di 2,5 anni. In questo modo, contano gli esperti, l’aspettativa di vita maschile aumenterà a 74 anni, quella femminile a 81 anni.

Lo stato aumenterà gli investimenti per la crescita della salute pubblica da 200 miliardi a 300 miliardi di rubli, ha comunicato a “Vedomosti” il funzionario federale. Nel 2019 in medicina saranno investiti 208,7 miliardi di rubli, tale somma aumenterà, fino a un picco negli investimenti pari a 305,7 miliardi nel 2020, per questo saranno garantite somme fino a 225-250 miliardi di rubli entro l’anno, scrive il giornale kommersant”. La voce principale di investimento, secondo i dati delle previsioni, sarà la lotta alle malattie oncologiche, le restanti saranno dedicate alla lotta contro le malattie cardiache e alla digitalizzazione del sistema.

L’aspettativa di vita è fortemente influenzata dalle condizioni economico-sociali, dallo stile di vita e dalla qualità dell’assistenza sanitaria, ma in quale proporzione? Non esiste un metodo di calcolo attendibile, ammette Sergej Šiškin, il direttore del centro delle politiche per la tutela della salute dell’alta scuola di economia. Alla luce degli studi condotti in laboratorio sulle tecnologie per la salute pubblica nel mondo non è ancora chiaro quanto a livello quantitativo possano gli investimenti influire sull’aspettattiva di vita, comunica Vitalij Omel’janovskij del Accademia Presidenziale Russa dell’economia nazionale e della pubblica amministrazione. Ora però grazie alle dichiarazioni del Presidente sarà possibile quantificare tale connessione. Per farlo bisognerà identificare quali siano le principali malattie causa dell’aumento del tasso di mortalità, stilare un rating di queste e per ciascuna analizzare la possibilità da parte dall’attuale sistema sanitario di combatterle. Infine verranno scelte le modalità più efficaci ed efficienti per raggiungere tale risultato, segnala Omel’janovskij.

Buona la scelta di creare dei centri di chirurgia vascolare e assicurazioni sanitarie per l’assistenza traumatologica, sebbene l’efficacia di tali investimenti nelle regioni potrebbe essere aumentata, riflette Omel’janosvkij. Ora garantire l’accesso all’assistenza sanitaria e migliorare il sistema diagnostico ambulatoriale a favore dei malati, ha la massima priorità.

Nel complesso le valutazioni del ВШОУЗ corrispondono alle stime del centro strategico di elaborazione, circa 250-300 miliardi rubli ogni anno per misure come: l’aumento dell’aspettativa di vita, il miglioramento dell’assistenza sanitaria e delle cure mediche di base, promuovere uno stile di vita sano, attrezzare le cliniche e mantenere il livello salariale di medici e personale sanitario. Il centro tuttavia prende le distanze: se entro un anno queste misure non avranno stimolato l’aumento di almeno 0,9 anni (questo il trend necessario per raggiungere i 78 anni entro il 2024) sarà necessario cambiare tali priorità, dice Šiškin, valutare tale misure ora non ha senso.

Quando tali risultati saranno inviati al Ministero della Salute, verranno posti all’attenzione degli esperti, ha comunicato il presidente del ministero.

Fonte: Vedomosti 29/05/2018 – tradotto da Federico Lattante

Nato nel 1993 a Varese poi trapiantato in Salento. Ho conseguito una laurea triennale in Mediazione Linguistica all’Università di Bari e ora frequento il corso di laurea specialistica in Lingue per la Comunicazione Internazionale a Torino. Prima di innamorarmi della letteratura e della lingua russa, mi sono innamorato di Anna Karenina, che durante l’ultimo anno di liceo ha occupato un posto fisso sul mio banco.

Federico Lattante

Nato nel 1993 a Varese poi trapiantato in Salento. Ho conseguito una laurea triennale in Mediazione Linguistica all'Università di Bari e ora frequento il corso di laurea specialistica in Lingue per la Comunicazione Internazionale a Torino. Prima di innamorarmi della letteratura e della lingua russa, mi sono innamorato di Anna Karenina, che durante l'ultimo anno di liceo ha occupato un posto fisso sul mio banco.