Scambiare Rostov sul Don con Velikyj Rostov: i tragici errori che hanno colpito alcuni tifosi stranieri in Russia

Per  Mondiali in Russia sono arrivati migliaia di stranieri. Ad alcuni però è andata male scambiando Rostov sul Don con Velikij Rostov, Nižnij Novgorod con Velikij Novgorod, Saransk con Penza.
Rostov sul Don o Velikij Rostov?

Alcuni tifosi svizzeri e spagnoli hanno fatto confusione tra le due città e hanno prenotato l’hotel nella Rostov sbagliata. I primi ad imbattersi nel problema sono stati alcuni svizzeri che recatisi nell’indirizzo di Rostov sul Don non sono riusciti a trovare il loro hotel: è venuto poi fuori che l’hotel prenotato si trovava nella Rostov dell’Oblast’ di Jaroslav che non ospita nessuna partita del campionato del mondo di calcio.

Alcuni giorni dopo, riporta “Interfax” un tassista di Rostov sul Don non riusciva proprio a trovare l’indirizzo richiestogli da alcuni tifosi spagnoli: il motivo è che avevano prenotato nella Rostov sbagliata!

Entrambi i gruppi di turisti sono riusciti alla fine a trovare alloggio nella città che ospita le partite del campionato del mondo di calcio e il centro per lo sviluppo turistico dell’Oblast’ di Jaroslav ha invitato i turisti svizzeri a recarsi da loro come ospiti.

Nižnij Novgorod o Velikij Novgorod?

Elena Senčihina, barista a Velikij Novgorod ha incontrato due argentini che erano atterrati per la partita Argentina – Croazia (giocatasi a Nižnij Novgorod). I tifosi non solo avevano comprato i biglietti aerei per la città sbagliata ma vi avevano anche preso in affitto un appartamento. Nonostante tutto hanno deciso di rimanere in città per un po’.

“I ragazzi hanno proprio detto: abbiamo confuso le due città. Non conoscendo la lingua non hanno potuto spiegare meglio come avessero fatto a commettere un tale errore” ha riferito la Senčihinaa “Moskovskij Komsomoletc'”. Secondo la ragazza, i tifosi non sembravano comunque amareggiati: “sorridevano tutto il tempo, ridevano e alla fine erano positivi”.

Elena Senčihina e i due tifosi argentini

 

Vologda o Volgogrado?

Il 19 giugno alcuni tifosi cinesi hanno provato ad partire da Volgogrado con dei biglietti che però indicavano come Vologda la città di partenza. Hanno provato a cercare il proprio treno in stazione ma, per ovvi motivi, non sono riusciti a trovarlo.

Ai turisti è stato spiegato che Vologda e Volgogrado si trovano a 1500 chilometri l’una dall’altra e sono stati aiutati a comprare i necessari biglietti.

Saranks o Penza?

Il sindaco della città colombiana di Floridabanca è arrivato in Russia con la moglie per andare a fare il tifo per la propria squadra contro il Giappone. La partita è stata giocata il 19 giugno a Saransk ma la coppia aveva prenotato un hotel a Penza.

A notare gli spaesati colombiani è stato Anton Lebedev, un cittadino di Saransk che sta lavorando come interprete durante i mondiali. Questi ha raccontato ad “Interfax” come i colombiani si aggiravano confusi in un parcheggio non riuscendo a trovare il proprio albergo.

Come ha chiarito Lebedev, la coppia pensava che Penza fosse un sobborgodi Saranks e quindi avevano quì prenotato l’albergo. In realtà tra le due città vi sono più di 100 chilometri di distanza. Anton ha ospitato i due a casa propria e il giorno dopo la partita la coppia si è diretta a Mosca e da lì è tornata in Colombia.

L’abitante di Saransk ha raccontato che a casa sua i turisti hanno notato un barattolo di caffè con la scritta “Colombia”. “Molto meravigliati, i due pensavano che il caffè fosse stato comprato in un negozio all’estero ma noi gli abbiamo spiegato come barattoli del genere vengono venduti in tutti i supermercati della Russia” – ha raccontato Anton.

Bonus: viaggio turistico nella RPD

Alcuni tifosi svizzeri arrivati a Rostov sul Don in minibus non hanno affatto sbagliato città. Avevano però fatto affidamento al loro navigatore il quale li ha fatti viaggiare attraverso l’autoproclamata Repubblica Popolare di Doneck.

Come ha raccontato la volontaria ucraina Anna Dombrovskaja che ha incontrato i turisti lungo il viaggio, gli svizzeri avevano in programma di passare la notte nella città di Amvrosiïvka non lontana dalla capitale della RPD, Doneck. La Dombrovksaja ha raccontato di aver aiutato i turisti “ad uscire dalla zona pericolosa e a trovare un’altra, più sicura, strada verso Rostov sul Don”.

Anna Dombrovskaja e i tifosi svizzeri

 

Fonte Meduza.io 23/06/18 Articolo di Sultan Sulejmanov Traduzione di Antonino Santoro

 

 

Traduttore, Collaboratore. Mi sono unito al progetto di RIT per la mia passione verso la traduzione e la lingua russa.
antosha87sr@gmail.com

Antonino Santoro

Traduttore, Collaboratore. Mi sono unito al progetto di RIT per la mia passione verso la traduzione e la lingua russa. antosha87sr@gmail.com