LUNA – pop fai-da-te e modelli professionali

Incontriamo con Kristina Bardaš a casa sua, in un grande appartamento nel centro di Kiev, un attico con bagno che funge contemporaneamente da studio.
– Una volta qui c’era una camera da letto, ora, come puoi vedere, c’è una sala prove. È ovvio che questa soffitta in tutti questi anni aspettava solo che vi suonassero dei sintetizzatori. C’è persino un battiscopa del colore della Moog’у (casa discografica, NDR), – risponde al mio sguardo attonito Kristina.

Dalle finestre oblique del soffitto la luce inonda un’impalcatura di legno sulla quale si trovano una decina di strumenti analogici: dai moderni piatti da dj, al miniMoog analogico degli anni ’80. Ad un paio di metri su un lato c’è un bagno, nell’altro angolo un computer da studio su cui c’è un video con una musichetta strana.
“È
Žanna Aguzarova?” mi interesso notando lo stano video.
“No, è Madonna da giovane” replica Kristina e mi invita a sedermi.

Tutto il locale e l’immagine di questa giovane cantante sono trapassati da una combinazione selvaggia di echi della vecchia scuola e di musica pop atipica. Nella playlist Kristina ha combinato organicamente gli svedesi The Knife, Aphex Twin e una ventiquattrenne Alla Pugačëva. Le stesse note si possono trovare anche nei suoi lavori di debutto.

– Non posso dire di suonare bene il piano, ma per la mia musica ci so fare abbastanza. Sto cercando un’armonia che corrisponda al mio stato d’animo, se mi piace, allora la bozza del testo mi appare molto rapidamente. È così che, ad esempio, ho scritto il pezzo Alice – dice Kristina accendo un sintetizzatore rosso Nord Stage e inizia a suonare quattro accordi cantando il testo di una delle sue prime canzoni. Ascoltando la musica di LUNA, si è sorpresi della sensazione di una leggera dissonanza. Le melodie e i testi si rifanno espressamente alla musica pop dei primi anni ’90, allo stesso tempo il suono e la produzione indicano chiaramente che è musica abbastanza recente. Sensazioni simili sorgono quando si ascolta Lana Del Rey.

Kristina non è arrivata subito alla musica. Nonostante la giovane età, ha soli 24 anni, ha girato un sacco di film e messo in scena diverse clip girate da sola da qualche parte. All’età di 20 anni Kristina si è sposata e ha avuto un bambino. La giovane famiglia si è trasferita negli Stati Uniti dove ha vissuto per quasi tre anni. Ma la vita in America è stata fonte di ispirazione e motivazione solo nei primi tempi e presto il fascino di una vita in un altro paese si è dissipato lasciando spazio ad una depressione prolungata.

– In quel momento ho sentito molto chiaramente che volevo tornare e fare quello che mi piace veramente – racconta LUNA con franchezza – alla fine LUNA ha riunito musicisti con background molto diversi, con Saša abbiamo creato la bozza del progetto, Latik suona nella filarmonica di Kiev. E Šurik suona la chitarra. Il primo lavoro insieme è stato Ljutki, la cui demo è stata accidentalmente suonata ad una festa a cui Kristina era capitata in maniera non meno casuale. È nata così una canzone primitiva, che è stata messa immediatamente in rete, senza master o effetti. I musicisti volevano davvero pubblicare qualcosa.

– Ricordo la mia visione del suono di un anno fa – una linea dritta, molto house, tutto pompato – ora sono stufa di questo, i ragazzi mi hanno restituito un suono più realistico. Se gli si parla di musica, loro, a mio avviso, sanno tutto a riguardo – racconta con sincera ammirazione dei suoi colleghi Kristina. Anche le clip di LUNA hanno una propria estetica peculiare. Una continuazione diretta della musica. La maggioranza di questi video fai-da-te girati su una fotocamera VHS non ha una trama chiara. Sullo sfondo c’è un’ossessione generale per il retrò. Appaiono dannatamente eleganti e strani considerando che si tratta di musica pop.

– Avrei voluto eliminare la prima clip di LUNA. Ma poi ho capito che alla gente piaceva e ho deciso di lasciarla. Allora avevo voglia di andare al club di notte, di lasciarmi andare e girare un video. Ora tutto è cambiato. Così ho iniziato a girare questi video low-fi in cui c’è di più di me stessa.

La musica di LUNA è un pop fai da te che in Occidente sta ora entrando in una lotta attiva con i giganti. Lì a capo di questo movimento c’è Grimes con il suo secondo album. Kristina è appena arrivata all’album di debutto e al primo concerto. Tuttavia, nei suoi piani c’è una rivoluzione della musica popolare ucraina.

– Voglio restituire la libertà alla musica pop. Dannazione, quello che la gente sente che la radio è tutta roba di plastica. E lo voglio fare qualcosa di diverso.
LUNA fa musica pop nell’underground ma capisce perfettamente come funziona lo show business e l’industria dell’intrattenimento.

Fonte: Liroom.com

Potete ascoltare altri pezzi di LUNA qui sotto:

Nel giugno 2015 ho creato Russia in Translation con lo scopo di fornire traduzioni in lingua italiana di articoli dalla stampa russa.

Marcello De Giorgi

Nel giugno 2015 ho creato Russia in Translation con lo scopo di fornire traduzioni in lingua italiana di articoli dalla stampa russa.