“Torneremo sicuramente a Sochi”: i fan di Spagna e Portogallo sono entusiasti della Russia

I fan delle nazionali di Spagna e Portogallo sono rimasti davvero impressionati durante la loro permanenza a Sochi. Gli ospiti della Coppa del Mondo lo hanno raccontato in un’intervista con un corrispondente di RT. Li ha colpiti non solo l’organizzazione della manifestazione, ma anche dalla disponibilità della popolazione locale e dalla natura del meridione russo. I tifosi hanno anche raccontato come hanno trascorso il tempo tra le partite e che cosa pensano degli appelli di alcuni governi di non partecipare ai Mondiali a cause di “minacce alla sicurezza”.

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“Cristiano ne segnerà almeno un paio”

Osservando il comportamento dei fan portoghesi all’arrivo all’aeroporto di Mosca Domodedovo giovedì mattina presto, chiunque incontrasse i tifosi per la prima volta avrebbe probabilmente pensato che la nazionale portoghese avesse i sostenitori più accaniti. Rumore e cori nei caffè, canzoni e balli, fraternizzazione con gli uruguaiani in partenza per Ekaterininburg, conversazioni estemporanee con i passeggeri sulla durata del loro viaggio e sulla loro felicità di essere presenti proprio nel momento in cui la loro squadra raggiunge il successo – tutto questo è accaduto in abbondanza.

Tra gli altri si fa notare un quartetto, che non si ferma nè al check-in e al controllo dei biglietti, nè alle procedure di ispezione. Una volta a bordo, il più eccentrico di loro inizia a flirtare con la hostess, ricevendo il previsto rifiuto; tuttavia, non ha permesso che questo gli rovinasse l’umore.
“Buon per te”, dice uno, notando di essere ripreso dalla telecamera. “Due giorni in Russia, e già non mi sorprendo più. L’atmosfera è fantastica, nonostante il torneo non sia ancora iniziato”.

“È la prima volta in Russia?”
“Sì. Mosca è assolutamente sorprendente, specialmente la parte storica. Ieri abbiamo girato tutto il centro, siamo rimasti davvero colpiti. La prima cosa che si nota è la disponibilità degli abitanti del luogo, cercano di aiutare, offrono consigli, risolvere i nostri problemi. Persino un adolescente di una famiglia internazionale ha sentito una lingua familiare in un ristorante e si è avvicinato per conoscerci. Allora li abbiamo invitati a unirsi a noi e abbiamo offerto loro un gelato. In generale, l’atmosfera è molto amichevole. Non ce ne siamo ancora andati e già vogliamo tornare per trascorrere più tempo qui”.

“Anche a Sochi l’atmosfera è piacevole dopo i Giochi Olimpici”.
“Abbiamo sentito. E dicono che le temperature lì siano più simili alle nostre, anche di 15 gradi superiori. Quindi la prima cosa che faremo è andare in spiaggia a fare il bagno. E poi provare il vino locale. Dicono che l'”Isabella” si possa bere ad oltranza senza ubriacarsi. Non come con il Porto o il Madera, che danno i capogiri già dopo il primo bicchiere. Meglio invece evitare il chachu e il cognac, per evitare di abbioccarsi in spiaggia e perdersi tutti i gol di Ronaldo.”

“Pensate che Cristiano segnerà?”
“Ovviamente. Almeno un paio. Non capisco come si possa dubitarne. E poi, è una questione di principio: prendersi gioco di coloro che sono nella stessa squadra e nello stesso campionato, è l’ulteriore dimostrazione che Cristiano è il miglior calciatore del pianeta”.

“In tre giorni, non abbiamo subito nessun tipo di aggressione”

A Sochi gli spagnoli si sono sentiti come a casa. Il tempo che hanno trascorso in Russia è stato come una lunga siesta, che iniziava nel momento in cui aprivano gli occhi e finiva ben dopo la mezzanotte. Ed è giusto dare a Cesare quel che è di Cesare: i discendenti dei conquistadores si sono comportati molto meglio di tanti altri.

Una coppia di trentacinquenni con le magliette di Koke e Diego Costa (da cui è facile intuire chi siano i loro idoli) hanno condiviso le loro impressioni sulla Russia.

“Non voglio che i locali pensino male di noi quando lasciamo la Russia. La gente ha speso un sacco di soldi e tempo per trasformare un posto, finora non molto popolato nè curato, nella capitale olimpica, in una città in cui vivere diventa desiderabile. Ieri siamo andati a Krasnaya Polyana, siamo saliti in cima e siamo rimasti sbalorditi. Il panorama delle montagne e delle gole è pazzesco. Non sono mai salito sugli sci o sullo snowboard in vita mia, ma adesso mi è venuta voglia di provare.”

“Quindi questa non sarà la vostra ultima visita a Sochi?”
“Vogliamo davvero tornare. Certo è che quello che abbiamo visto ha superato le nostre aspettative. La cosa più sorprendente, come ci hanno spiegato, è che nello stesso giorno puoi prendere e pedalare in montagna e anche fare un tuffo nel mare. Inoltre, l’eredità dei Giochi del 2014 ha chiaramente influenzato il settore logistico e dei servizi: è facile spostarsi da una parte all’altra della città e tassisti, venditori e camerieri non hanno difficoltà a esprimersi in lingue straniere.”

“I governi di alcuni stati hanno invitato i tifosi a rifiutarsi di visitare la Russia a causa della minaccia alla loro sicurezza”.
“Ho l’impressione che questi siano giochi politici, per i quali tutto è valido. Abbiamo portato i bambini con noi e il loro sorriso è la migliore risposta alla tua domanda. Non so come sarà in altre città, ma a Sochi non ci siamo mai imbattuti in aggressioni o malumori per tre giorni. E qualcosa ci dice che in altre città l’atmosfera sarà altrettanto calma e amichevole. Non puoi giudicare un paese senza esserci stato. E’ come quando la gente giudica un piatto senza averlo mai provato, ma sulla base di opinioni altrui”.

I russi sono diventati una grande famiglia

Tuttavia, non solo i fan stranieri sono rimasti piacevolmente sorpresi dall’atmosfera di Sochi. Così, una famiglia russa, passeggiando vicino allo stadio, ha ricevuto da un giornalista portoghese tre magliette esclusive originali e l’immagine di Cristiano Ronaldo. I termini dello scambio erano semplici: dovevi indossarne una e posare sullo sfondo dello stadio.

“Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dal fatto che ci hanno regalato delle bellissime t-shirt. È una bella vacanza e tali sorprese ne fanno parte. Hanno fatto bene a venire da noi, in quanto sosteniamo la nazionale portoghese. Non guardare il fatto che ho una bandiera spagnola sulla mia guancia, semplicemente non volevo offenderli. Mio marito e mio figlio tifano per Cristiano Ronaldo e la sua squadra. Pensano che i “brasiliani europei” vinceranno oggi con un punteggio di 2 a 1″

“E chi segnerà?”

“Il mio preferito, due volte. Voglio credere che Sergio Ramos ricorderà che lui e Cristiano fanno parte dello stesso club, e che non ci saranno falli negativi, anche se non sono in rapporti amichevoli. (Dopo il primo tempo, il punteggio previsto sfavillava sul tabellone, e Ronaldo ha segnato una doppietta.) – RT.)”

“E la partita di apertura al Luzhniki, l’avete vista?”

“Sì, a cena. Onestamente non ci aspettavamo di vincere (ridono). E in realtà, ci siamo meravigliati di quanto facilmente e intelligentemente giocasse la squadra russa. E ‘stato bello seguire e sostenere i nostri ragazzi. Per quanto riguarda la Coppa del Mondo, c’è un’atmosfera insolita. Sembra che i fan che sono venuti in Russia abbiano dipinto il paese con colori vivaci, e la popolazione locale si sia unita e sia diventata un tutt’uno: una grande famiglia.

“Avete intenzione di assistere a qualche altro match?”

“Sì, alla partita per il terzo posto a San Pietroburgo”.

Fonte: russian.rt.com/ 16/06/2018 –  tradotto da Marta Biino

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