Mondiali 2018: quanto incideranno sull’economia della Russia

I campionati del mondo appena conclusi saranno ricordati, non solo per l’accesso ai quarti di finale della nazionale russa, ma anche per la loro organizzazione. Il mondiale russo è stato il migliore di sempre, ha comunicato il presidente FIFA Gianni Infantino. Il Presidente del comitato organizzativo “Russia-2018” Arkadij Dvorkovich ritiene che la Russia si sia rifatta una reputazione e questo dal suo punto di vista “è anche più importante del PIL” . Ciò è innegabile, dal momento che gli effetti del campionato sull’economia sono stati al quanto modesti.

Campionati e patriottismo

Secondo le stime della Banca Centrale Russa, il Mondiale inciderà sulla crescita del PIL russo del 0,1-0,2 % grazie all’aumento dei volumi di vendita al dettaglio e degli incassi di strutture alberghiere, ristoranti e servizi di trasporto ottenuti, a partire dal secondo trimestre di quest’anno. La domanda di beni di consumo a giugno – luglio crescerà fino a 5 Miliardi di dollari, così è atteso dal Head Economist russo Vladimir Osakovskij della Bank of America. Grazie alle spese sostenute dagli stranieri, il rublo, indebolito a causa delle ennesime sanzioni contro la Russia, è andato rafforzandosi, spiegano gli analisti di Moody’s. L’afflusso di valuta ha contribuito altresì alla diminuzione, nel secondo trimestre del 2018, del deficit relativo alla bilancia dei pagamenti – per la prima volta dal 4 trimestre del 2016, come emerso dalle indagini di Banca VTB. Tuttavia, la crescita della domanda durante i campionati non inciderà direttamente sull’economia: è infatti dagli investimenti nei trasporti, nelle telecomunicazioni e nelle infrastrutture che si attendono dei benefici nel breve periodo, fa notare il Ministro per lo Sviluppo Economico.  Gli esperti McKinsey in una ricerca contano che l’exploit e l’aumento dei flussi turistici possano per altri 5 anni apportare un aumento del PIL pari a 150-210 miliardi di rubli annui. Sebbene a stento le spese per il campionato (secondo dati ufficiali per la preparazione e lo svolgimento del campionato la Russia ha speso circa 683 miliardi di rubli) possano stimolare sensibilmente la crescita economica nel breve periodo, secondo gli analisti di Ubs , gli effetti e gli eventuali benefici del campionato saranno evidenti fra qualche anno. Gli effetti a lungo termine saranno esigui, più deboli, rispetto a quelli delle Olimpiadi di Soči, ammettono scettici gli analisti di Moody’s. I benefici attesi da questi eventi quasi sempre non sono del tutto giustificati, fanno notare gli esperti del Centro Sviluppo dell’Alta Scuola di Economia nel bollettino “Relazione su stato e business”: ad esempio, dopo le Olimpiadi Invernali del 1994 di Lillehammer circa il 40% degli Hotel della città sono falliti. Il vicedirettore del centro per lo sviluppo Valerij Mironov suggerisce di cavalcare l’onda della pubblicità “gratuità” garantita dal campionato in tutto il mondo: incrementando l’export di prodotti manifatturieri “Made in Russia”. Bisogna altresì fare tesoro e sfruttare al meglio massiccio afflusso di turisti, seppur temporaneo, ritiene Natalja Orlova, Head Exonomist di Al’fa-Banka. Per quanto riguarda il turismo interno i benefici del mondiale sono più evidenti rispetto a quello internazionale, per il quale è importante, tra le altre cose, anche la reputazione dello Stato e, ovviamente, le condizioni geopolitiche, indicano gli esperti UBS.

Secondo i dati del Centro Sviluppo, gli effetti a lungo termine saranno perlopiù indiretti, conseguenza del balzo in avanti fra entusiasmo e patriottismo. Una sorta di “Choc positivo”, quello dei mondiali, in grado di stimolare i consumi e allontanare il pericolo dell’incertezza economica, spiega Mironov. L’esplosione patriottica non durerà a lungo, fa presente il politologo Aleksej Makarkin: l’impatto dei mondiali appena conclusi può paragonarsi a quello delle Olimpiadi 1980 (e non quelle di Soči-2014, alle quali è seguita l’euforia per l’annessione della Crimea).

“Per molti questo è uno dei ricordi più vividi dell’infanzia, ma quelle emozioni sono ben presto sparite”

Cosa hanno vinto le regioni ai mondiali

Prima di tutto il flusso di turisti in entrata ha sicuramente giovato a hotel, negozi e servizi di trasporto, ma questi sono solo alcuni delle fonti di crescita per le regioni che hanno ospitato il match mondiale, come segnalato nel resoconto di Moody’s. Il prodotto regionale lordo nominale della maggior parte di queste regioni ha registrato un aumento del 1-2% quest’anno: le regioni che più ne hanno giovato sono quelle di Mordovia e Kalingradskaja. Gli investimenti nelle infrastrutture hanno rappresentato quest’anno la principale voce d’investimento in Mordovia, da un punto di vista di fornitura energetica, invece, Kalingrad vanta ora nuovi impianti di erogazione.

A differenza delle Olimpiadi – 2014 e l’Universiade – 2013 la maggior parte delle regioni è riuscita a non indebitarsi più del dovuto, poiché le spese di preparazione sono state finanziate principalmente da capitale federale e in parte da budget di grandi partner, scrivono gli analisti Fitch. L’ammontare del debito è aumentato solo in Mordovia, come segnalato dal ricercatore capo di RANEPA (Accademia Presidenziale Russa dell’Economia Nazionale e della Pubblica Amministrazione) Natal’ja Zubarevich; secondo Moody’s ciò sarebbe accaduto anche nell’oblast’ Rostovskij. Le infrastrutture che hanno registrato un’utenza maggiore sono state i collegamenti da e verso aeroporti in almeno 8 metropoli, gli investimenti negli stadi invece non hanno avuto un simile ritorno e quindi sono in perdita; ciò non è accaduto solo a Mosca. Perché uno stadio possa coprire le spese sostenute nella sua costruzione è necessario che ospiti eventi settimanalmente e a un buon prezzo. L’esperienza del Brasile, quanto quella di Soči, dimostrano che le strutture ad alto costo poco dopo sono state abbandonate, aggiungono gli esperti UBS. Il budget municipale non riesce quindi a sostenere per intero le uscite che finiscono per pesare sulle singole regioni, come nei casi di Saransk e Kalingrad, dove sono attesi seri problemi. Per i budget di piccole regioni finanziariamente deboli come la Mordovia ciò rappresenterebbe un carico non indifferente, spiegano gli esperti di Fitch. A Soči per “ripagare” le strutture delle Olimpiadi – 2014 gli alberghi “hanno ospitato ogni tipi di conferenza e riunione di enti pubblici, ma sul come coprire i costi degli eventi sportivi si è detto e fatto ben poco. Le spese per la messa in funzione di strutture sportive rappresenterebbe più del 2-3% del totale delle uscite delle regioni, compensate in parte dalla vendita di biglietti, rispondono ottimisti gli esperti di Moody’s.

Arrivare in Russia

Secondo i dati del Comitato Organizzativo  hanno assistito ai match del Mondiale almeno 1,3 milioni di persone, di cui 570 000 stranieri. Durante i campionati il traffico aereo è aumento del 32% fanno sapere gli esperti di Aviasales. Durante i mondiali il costo dei biglietti aerei è aumentato di diverse volte rispetto ad altri periodi, comunicato gli analisti di Tutu.ru: in media di 3-5 volte, ma sono arrivati anche fino a 12 volte. La seconda compagnia aerea per grandezza – S7 Airlines – ha servito un totale di circa 100 000 passeggeri, che hanno volato per prendere parte allo spettacolo del campionato, spiega il presidente. Considerando il traffico aereo totale della compagna S7 (circa 15 milioni di passeggeri) non è poi un incremento così consistente. Il presidente “Ural Airlines” segnala che durante i mondiali la compagnia ha trasportato circa 60 000 tifosi. Il presidente di Aeroflot non ha voluto esprimersi in merito. I tifosi si sono mossi all’interno dei confini russi principalmente su treni e auto, fa sapere il direttore esecutivo dell’associazione dei Tour Operator Russi Maja Lomidze. Secondo stime preliminari, il totale dei passeggeri attirati dai mondiali è stato superiore ai 2 milioni, comunicano dal RZD (Rossijskie Zeleznye dorogi), il viaggio di una parte dei passeggeri è stato finanziato da budget statali. I benefici di questi mondiali per le compagnie aeree e RZD ci saranno, ma dureranno ben poco: i volumi di transito di passeggeri aumenteranno nell’anno di meno del 3%, stimano gli esperti di Moody’s e i  profitti saranno modesti, dal momento che lo stato ha bloccato il prezzo dei biglietti. A beneficiare maggiormente nel settore trasporti saranno gli aeroporti della Capitale,  poichè le altre città non possono vantare cifre del turismo pari a quello di Mosca. Il flusso passeggeri registrato all’aeroporto Mosca-Šeremét’evo nei mesi del campionato è cresciuto del 15% rispetto allo stesso periodo del 2017,  per “Domodedovo” del 14,7% , per “Vnukovo” del 17,1%, per l’aeroporto di Soči del 18%, e per gli aeroporti di Ekaterinburg, Samara, Rostov sul Don e Niznyj Novgorod del 35%, indicano i presidenti degli aeroporti, “Bazel Aero” e “Aeroporti delle regioni”.

Tifosi, dove hanno soggiornato?

Secondo i dati del servizio booking OneTwoTrip, più della metà dei tifosi, il 52%, ha soggiornato presso hotel tradizionali. Subito dopo, per popolarità, ci sono soggiorni presso amici e conoscenti (28%), appartamenti in affitto (15%) e il 4% ha deciso di pernottare “campeggiando” o in auto . Più di 277 000 tifosi (il 76% dei quali stranieri) hanno preso in affitto alloggi attraverso Airbnb, app 4 volte più utilizzata rispetto a un anno fa. Effetti a lungo termine sono attesi per le città di Mosca e San Pietroburgo, ne è certo il Direttore Regionale al Bilancio della Russia e dell’Europa Orientale nonché del Radisson Hotel Group, Antuan Mubarak. “Non prevediamo un aumento poi così ingente nel flusso di turisti dopo i campionati del mondo a Novgorod”, segnala il CEO di Azimut Hotel di Nižnij Novgorod, Aleksandr Ogarkov: proprio per questo è necessario pubblicizzare e ravvivare la città, la domanda per i mesi di agosto e settembre rimane uguale a quella del 2017. I Campionati hanno di certo garantito un’ottima promotion soprattutto per la città di Mosca, riflette Zubarevich:

“La Russia ha dimostrato di essere uno Stato come gli altri, che vale la pena di essere visitato, è una bella storia, che coinvolge soprattutto Mosca, San Pietroburgo e l’Anello d’Oro. Come possono i turisti abituarsi a città come Samara, ma anche Ekaterinburg e Rostov sul Don… spiegatemi come, non capisco”.

Persino a Mosca sarà difficile approfittare delle possibilità aperte dai mondiali, se le barriere per ricevere i visti rimarranno le stesse, avverte.

Tifosi e boom delle vendite

Il giro d’affari di ristoranti e caffè in tutta la Russia è cresciuto durante i campionati intorno al 16%, il numero degli scontrini del 10%, e l’ammontare conferito per questi è cresciuto mediamente del 5%, indica la compagnia “Evotor”. Nelle città dove si è svolto il campionato, il volume di vendite è aumentato rispettivamente del 31,22% e 8%. Quasi tutti i negozi, caffè e ristoranti nel centro di Mosca hanno registrato un picco nell’affluenza pari a quello della notte di San Silvestro, comunica il direttore di Colliers International Nikolaj Kazanskij. Il traffico sulla Nikol’skaja, Bol’shaya Dmitrovka e Kuznetskiy Most è stato quasi quattro volte maggiore, ci indica il direttore della compagnia Street-Retail Knight Frank, Viktorja Kamljuk. Nelle vie più distanti dal Cremlino come Nikitskij, i Boulevard Tverskij e Arbat, l’affluenza è aumentata fino a un massimo del 20%, nelle vie del quartiere TTK e verso la MKAD (Strade a scorrimento veloce) il traffico non ha subito variazioni. La domanda è ovviamente aumentata di 1,5 volte nei ristoranti non troppo lontani dal luogo di ritrovo dei turisti, scrive il presidente di Šokoladnitsy. I profitti dei “Rosinter Restaurants” (ristoranti TGI Fridays, “Il Patio” e “Pianeta Sushi”) è cresciuto in media del 30% e in alcuni ristoranti anche del doppio, segnala il presidente della compagnia Sergej Zajtsev. Il campionato ha favorito quindi profitti aggiuntivi ai possessori di bar e caffè, segnala il presidente “M. video-El’dorado”: in molti hanno acquistato nuovi televisori. Nei negozi e supermarket le vendite sono aumentati sensibilmente. Ad esempio, nei negozi “Azbuka Vkusa” all’interno dell’Sadovoye Koltso e vicino allo stadio “Luznik” del 1,5 – 2 volte ci spiega il presidente della rete: i tifosi hanno acquistato principalmente piatti pronti, snack, bevande alcoliche e analcoliche. L’affluenza presso i Supermercati X5 Retail Group è cresciuto del 45-63%, mentre per le strutture su Okhotnyy Ryad è raddoppiata, spiega il presidente della compagnia. La crescita ha interessato anche gli acquisti presso ipermercati come Auchan e Magnit. Nei top 5 dei prodotti più acquistati sono finiti accendini, sapone, actionfigure della mascotte dei mondiali, tazze e distintivi metallici targati FIFA, fa sapere il presidente di “Magnit”. Il consumo di birra in tutta la Russia è cresciuto del 42%, e nelle città del campionato del 34%. Invece il consumo di super alcolici rispettivamente del 6,8% e 12%. Il consumo birra ha superato di netto le previsioni, ha fatto sapere il Presidente del consiglio Rapporti e questioni legali AB InBev Efes Oraz Durdyev. Secondo i dati MBG Wine e il suo presidente Irina Fomina, la vendita di alcol è cresciuta del 25%: le previsioni sul consumo di alcolici si sono dimostrate sottostimate dato che già dal primo tempo di Portogallo – Spagna sono stato consumate riserve di vino per almeno 2 altri incontri.  X5 Retail Group ha invece registrato un calo della vendita di super alcolici: – 17% per Cognac e – 13% Vodka.

La catena di farmacie “36,6” all’interno del Bulvarnoye Koltso ha visto i propri incassi raddoppiare, ha commentato il presidente, ma già dai quarti di finale l’utenza ha iniziato a scendere. Il boom negli acquisti è stato tuttavia di breve durata, già dalla fine del campionato gli acquisti sono scesi a livelli standard per il periodo estivo, rassicura Kazanskij. Fino alla fine di luglio come ultimo strascico di questi mondiali, saranno presenti turisti-tifosi che proseguiranno le vacanze in russia, ma già verso agosto la situazione ritornerà agli standard stagionali, è d’accordo Zajtsev.

Chiamata agli spalti

Il campionato ha decisamente stimolato  il mercato degli operatori telefonici russi. Questi, sebbene lamentassero un utilizzo del Roaming mai visto prima e sottoscrizioni di tariffe speciali per gli stranieri, non nascondono quanto questi mondiali abbiano fruttato in termini di guadagni. Le cifre ammontano a 8-10 miliardi di rubli, come calcolato dall’amministratore di AC&M Consulting Michail Alekseev. Durante il campionato le vendite di carte sim è stata del 20% superiore rispetto al mese precedente, conferma Ol’ga Galishina di Tele2. Nelle città dove si sono tenuti i match gli acquisti di SIM nei saloni MTS hanno interessato perlopiù turisti, più del 50%; i piani tariffari più gettonati sono stati quelli internet quasi 2-3 volte in più rispetto a maggio. L’impatto dei mondiali sull’economia e più nello specifico su base abbonati non è stata poi così forte. Il traffico dati degli operatori sono cresciuti del 1% al mese, 0,1% annui. Ciò che è cambiato è stato l’atteggiamento degli abbonati, hanno infatti utilizzato attivamente servizi streaming online aumentando di conseguenza il loro traffico dati, continua Aleskeev. Per giunta, gli operatori telefonici hanno avuto la possibilità di incrementare gli abbonamenti a TV Online, rispondono gli esperti. L’app “Megafon TV” è stata 3-5 volte più utilizzata durante il campionato, per questo motivo il presidente Julja Dorohina spera che l’utilizzo della sua App diventi al più presto un’abitudine.     

 

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Nato nel 1993 a Varese poi trapiantato in Salento. Ho conseguito una laurea triennale in Mediazione Linguistica all’Università di Bari e ora frequento il corso di laurea specialistica in Lingue per la Comunicazione Internazionale a Torino. Prima di innamorarmi della letteratura e della lingua russa, mi sono innamorato di Anna Karenina, che durante l’ultimo anno di liceo ha occupato un posto fisso sul mio banco.

Federico Lattante

Nato nel 1993 a Varese poi trapiantato in Salento. Ho conseguito una laurea triennale in Mediazione Linguistica all'Università di Bari e ora frequento il corso di laurea specialistica in Lingue per la Comunicazione Internazionale a Torino. Prima di innamorarmi della letteratura e della lingua russa, mi sono innamorato di Anna Karenina, che durante l'ultimo anno di liceo ha occupato un posto fisso sul mio banco.