La top ten dei libri russi che tutti dovrebbero leggere

Non è possibile leggere tutti i libri esistenti, ma si può arricchire costantemente il proprio mondo interiore con nuove opere. La settimana della letteratura russa ci ha ispirato a scrivere una lista dei libri che sono diventati classici russi, famosi in tutto il mondo.  Anche chi li ha già letti, può immergercisi nuovamente.

1.“Il Maestro e Margherita”, Michail Bulgakov.

Un romanzo intenso e visionario, incluso nei programmi scolastici delle classi dei più grandi.  È uno delle opere più misteriose della letteratura russa del XX secolo. Il libro può essere riletto in diversi periodo della vita, poiché rivela aspetti sempre nuovi. Non si trovano molti capolavori come questo nella letteratura mondiale.

“Checché ne dicano i pessimisti, la terra è assolutamente meravigliosa
e sotto la luce della luna, semplicemente unica.”

Il Maestro e Margherita Bulgakov
Il Maestro e Margherita – Edizione Classici Feltrinelli
2.“Il placido Don”, Michail Šolochov.

Un altro importante romanzo che viene studiato a scuola. Presenta la rivoluzione del 1917, facendoci sperimentare la tragicità di quel tempo. Per questo romanzo, Šolochov ha ricevuto il premio Nobel per la letteratura, e l’opera è stata tradotta in molte lingue.

“In sostanza, una persona ha bisogno di molto poco per essere felice.”

Il placido Don

3.“Guerra e pace”, Lev Tolstoj.

Romanzo-epopea che descrive lo stato d’animo della società all’epoca delle guerre contro Napoleone. È l’opera più pubblicata in Unione Sovietica, conosciuta in tutto il mondo. “Guerra e pace” stupisce con la grandezza del quadro che dipinge, nel quale vi sono oltre 550 personaggi, 200 dei quali sono realmente esistiti.

“A un uomo che ha paura della morte, non può appartenere niente.
Tutto appartiene a colui che non la teme.”

Guerra e pace - Tolstoj
Guerra e pace – Edizione Garzanti
4.“Le dodici sedie”, Il’ja Il’f ed Evgenij Petrov.

La storia di alcuni truffatori che vanno all’inseguimento di diamanti, cuciti nel rivestimento di una sedia. Il progetto satirico degli autori vuole distruggere il vecchio modo di vivere. Una scrittura leggera e un intenso umorismo hanno regalato al popolo delle frasi celebri: “Hai forse ancora le chiavi dell’appartamento dove sono i soldi?” oppure “La giovane ormai da tempo non era più giovane”.

“Il tempo che abbiamo, sono soldi che non possediamo.”

Le dodici sedie
Le dodici sedie – Edizioni Bompiani
 5.“La testa del professor Dowell”, Aleksandr Beljaev.

Uno dei più affascinanti romanzi di fantascienza della letteratura russa. L’opera racconta la storia di un professore vittima di un esperimento scientifico. Moderno e molto attuale per i nostri tempi.

“Creare una persona viva da due morte – sarebbe grandioso!”

6.“I racconti”, Anton Čechov.

Purtroppo scegliere un solo racconto dalla raccolta di Anton Pavlovič non è stato possibile: ognuno descrive i piccoli dettagli della vita, che si congiungono in un quadro drammatico. L’ironia e l’umorismo estremamente sottili non impediscono di intravedere la disperazione nella vita dei personaggi. È meglio leggere la raccolta per intero.

“Siamo così infelici e guardiamo la vita in modo così triste perché non conosciamo la fatica.”

I racconti - Anton Čechov - Edizione Feltrinelli
I racconti – Anton Čechov – Edizione Feltrinelli
7.“Eroe del nostro tempo”, Michail Lermontov.

Romanzo composto da cinque racconti che, sebbene non siano disposti in ordine cronologico, seguono un sottile ordine logico. Se negli anni della scuola siete stati torturati da questo romanzo, provate a leggerlo di nuovo: le emozioni possono sorprendere.

“Dentro di me ci sono due persone: uno vive nel pieno senso della parola,
l’altro pensa e lo giudica.”

 8.“Memorie di un cacciatore”, Ivan Turgenev.

Racconti di caccia, variegati per forma e contenuti, collegati tra loro in un’unità organica. Lo scrittore mostra i tratti dell’uomo russo e fa un ritratto della Russia di quel tempo.

“Il russo è tanto sicuro della propria forza e saldezza che non è alieno dal piegarsi un po’:
egli si occupa poco del suo passato e guarda coraggiosamente innanzi.”

Memorie di un cacciatore- Tugenev – Edizione BUR
9.“L’idiota”, Fedor Dostoevskij.

Un libro che bisogna rileggere. Dentro c’è l’autore stesso, c’è molto del suo personale. È come se invitasse a conversare sui temi più vari.

“Sono venuto per avvisarvi: non datemi soldi in prestito, perché io ve ne chiederò indubbiamente.”

L'idiota - Dostoevskij
L’idiota – Dostoevskij – Edizione Classici Einaudi
 10.“Arcipelago Gulag”, Aleksandr Solženicyn

Un’opera d’arte, in cui l’artista racconta del suo destino infelice. La descrizione della deportazione nei lager, il sistema sovietico assurdo e spietato. Nonostante il carattere documentario, l’opera non perde l’interesse letterario.

“Il potere illimitato nelle mani di un numero esiguo di persone porta sempre alla crudeltà.”

Arcipelago Gulag
Arcipelago Gulag – Solženicyn – Edizione Oscar Mondadori

Naturalmente, la top ten non può contenere che una piccola sezione dei romanzi che costituiscono la parte russa del patrimonio letterario mondiale. Abbiamo segnalato opere di vari generi, affinché ciascuno possa trovare qualcosa che sia di suo gusto.

Se vi è piaciuta questa lista, ci farebbe piacere sapere quali sono i vostri libri preferiti, che aggiungereste alla top ten. Quali sono i libri della letteratura russa che amate?

Fonte: Allfun, 29 settembre 2015 di Julija Ignatenko, tradotto da Chiara Faini

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Classe 1995, nata a Milano e attualmente studentessa magistrale di Management internazionale. Ho vissuto un semestre a Mosca, dove ho lasciato un pezzo di cuore. In attesa di tornare a riprendermelo, mi dedico alle attività che più amo: leggere, viaggiare, tradurre.

Chiara Faini

Classe 1995, nata a Milano e attualmente studentessa magistrale di Management internazionale. Ho vissuto un semestre a Mosca, dove ho lasciato un pezzo di cuore. In attesa di tornare a riprendermelo, mi dedico alle attività che più amo: leggere, viaggiare, tradurre.