Buriazia e Transbajkal trasferiti nel Circondario Federale dell’Estremo Oriente

La Repubblica Buriata e il Territorio della Transbajkalia sono stati trasferiti dal Circondario Federale della Siberia a quello dell’Estremo Oriente, tramite un decreto firmato dal Presidente russo Vladimir Putin.

Il documento del 3 ottobre apporta cambiamenti all’elenco dei circondari federali stabiliti nel maggio 2000. Secondo questo documento, rientrano nella composizione del Circondario della Siberia le repubbliche di Altaj, Tuva, Chakassia, i territori dell’Altaj e di Krasnojarsk, e le regioni di Irkutsk, Kemerovo, Novosibirsk,Omsk e Tomsk.

Nella composizione del Circondario dell’Estremo Oriente sono inclusi le repubbliche di Buriazia, Sacha(Jacuzia) e Transbajkalia, i territori di Kamčatka, del Litorale, di Chabarovsk, le regioni dell’Amur, di Magadan, Sachalin, la Regione autonoma ebraica e anche il Circondario autonomo di Čukotka. Il decreto entra invigore dal giorno della sua sottoscrizione.

Adesso Buriazia e Transbajkalia appartengono all’Estremo Oriente. Prima entrambe le regioni facevano parte del Circondario federale siberiano. In Estremo Oriente ci sono ora 11 soggetti federati, in Siberia 10.

Il 19 ottobre si è svolta a Vladivostok una riunione presieduta dal Vicepresidente del governo della FR (rappresentante plenipotenziario del Presidente della FR) nel CFEO, Jurij Trutnev. In questa sede, è stata discussa, tra le altre, la questione del trasferimento della capitale del CFEO a Vladivostok. Il Direttore del Dipartimento dei musei del Ministero della cultura della FR Vladislav Kononovha sottolineato che questo costituisce un passaggio necessario per la realizzazione dei progetti culturali nella regione.


FONTE: iz.ru , 4/11/2018 – Traduzione di Chiara Cassini

Chiara Cassini

Sono nata a Pavia nel 1994. Da cinque anni studio russo e mi interesso alla cultura e alla politica russe. Sono laureata in Lingue straniere per le relazioni internazionali all'Università Cattolica di Milano. Ho vissuto per quattro mesi in Russia, in Siberia per l'esattezza, e, durante la mia permanenza, mi sono appassionata ancora di più a questo mondo contorto, variegato e affascinante. Tradurre mi è sempre piaciuto perché permette di creare ponti tra lingue e culture diverse.