Il trasferimento della capitale del CFEO a Vladivostok è necessario per i progetti culturali

Lo sviluppo dei progetti culturali nel Territorio del Litorale è stato discusso nella riunione tenutasia Vladivostok sotto la direzione del Vicepresidente del governo della FR (rappresentante plenipotenziario del Presidente della FR) nel CFEO, Jurij Trutnev. Durante l’incontro, sono intervenuti il governatore (facente funzione) della regione Oleg Kožemjako e il Direttore del Dipartimento dei musei del Ministero della cultura della FR Vladislav Kononov.

Dal 2013 opera consuccesso la “Primorskaja scena” del Teatro Mariinskij, dal 2016 ha aperto la sede dell’Accademia Russa del balletto Vaganova, come ricorda la “Primorskaja gazeta”. Secondo le parole di Kononov, sull’isola Russkij verrà aperta una sede della Scuola musicale centrale del conservatorio statale di Mosca Čajkovskij.

“Per realizzare tutti i progetti culturali nella sfera della cultura è, senza dubbio, necessario trasferire la capitale del Circondario da Chabarovsk a Vladivostok”, ha sottolineato Vladislav Kononov.

La proposta di attribuzione dello status di capitale del CFEO alla città di Vladivostok verrà preparata e presentata al presidente russo Vladimir Putin entro la fine dell’anno.

Inoltre, aVladivostok verrà costruito un complesso teatrale-didattico e museale. L’inizio della costruzione è programmato per la fine del 2018, mentre la fine dei lavori è prevista per il 2023. I lavori verranno finanziati tramite un fondo di investimento per progetti a scopo sociale e culturale, chiamato “Eredità culturale nazionale”. L’idea di creare un unico complesso museale nel Territorio del Litorale è stata promossa dallo stesso Putin.

FONTE: iz.ru , 19/10/2018 – Traduzione di Chiara Cassini

Chiara Cassini

Sono nata a Pavia nel 1994. Da cinque anni studio russo e mi interesso alla cultura e alla politica russe. Sono laureata in Lingue straniere per le relazioni internazionali all'Università Cattolica di Milano. Ho vissuto per quattro mesi in Russia, in Siberia per l'esattezza, e, durante la mia permanenza, mi sono appassionata ancora di più a questo mondo contorto, variegato e affascinante. Tradurre mi è sempre piaciuto perché permette di creare ponti tra lingue e culture diverse.