Ciò che gli stranieri amano e odiano della lingua russa

Gli studenti di lingua russa ci raccontano come mai i suoni sibilanti li fanno impazzire, la parola “pantofole” (N.d.R. tapočki) accarezza l’udito e i casi complessi insegnano l’umiltà.

Il russo è una delle lingue più complesse. Coloro che lo studiano come seconda lingua sono sempre alla ricerca di un collegamento: grazie a quali parole ci si può innamorare del russo, delle quali non è possibile trovare un equivalente nella propria lingua, il cui significato è facile da indovinare. Si orientano come possono nel nuovo mondo del cirillico, delle coniugazioni e dei casi. Abbiamo scoperto i trucchetti più strani e interessanti di coloro che non parlano russo come prima lingua.

Basta aggiungere «-овать»

Quando sei stanco, e non ricordi nemmeno un vocabolo, semplicemente aggiungi “-овать” alla fine di qualsiasi verbo inglese e “prega gli dei della comunicazione interculturale”, come scrive una giornalista di BuzzFeed, Susy Armitage, anch’essa studentessa di russo.

“Se «стартовать» (N.d.R. startovat’, da “to start” in inglese) è una parola reale, le possibilità sono infinite.”

 «Ы» come il suono di qualcuno che viene colpito allo stomaco

Di solito, per gli stranieri è difficile riprodurre alcuni suoni. I francesi, ad esempio, devono imparare a pronunciare «х» da zero. Nella loro lingua non esiste questo suono, quindi pronunciano «клеб», «коровод» e «калва» invece delle parole che noi conosciamo (N.d.R. le parole corrette sono «хлеб», «хоровод» e «халва»). È difficile anche il suono «ы». “Immagina che qualcuno ti abbia appena preso a calci nello stomaco, in questo modo ti uscirà il perfetto suono «ы» russo”, ha spiegato la professoressa Armitage a un americano.

ы!ы!ы!ы!ы!ы!ы!ы!Ы!ы!» – “Ululate come un gruppo di leoni marini ubriachi.”

Tre amici che vi fanno uscire di testa: «ч», «ш» e «щ»

“Perché?”, “Per quale motivo?” sono solitamente le domande che si pongono gli studenti quando per la prima volta incontrano le consonanti russe. È facile confondere «ч», «ш» e «щ» quando si tratta di suoni completamente nuovi, con il risultato che i russi madrelingua non capiranno nulla. Avevi bisogno di andare alla torre Šuchovskaja, hai chiesto la strada per arrivarci e ti sei ritrovato alla fermata Ščukinskaja. È normale.

I casi insegnano l’umiltà

Tutti coloro che studiano russo, sanno cosa sia l’umiltà. Di solito va così: all’inizio impari, poi impari ancora, poi impari qualcosa ancora, inizi a sentirti sicuro, e poi sbagli i casi. L’unico modo di conservare la calma e continuare è imparare ad essere umili.

Sei sinonimi di “andare”

Una prova sofisticata per uno studente straniero è comporre una piccola storia su una passeggiata in città. Per raccontarla, gli toccherà usare sei verbi diversi al posto del caro “to go”: «ехать», «идти», «выходить», «обходить», «переходить» и «заходить» (N.d.R. “andare con un mezzo”, “andare a piedi”, “uscire”, “aggirare”, “attraversare”, “entrare”). Per rappresentare la portata della tragedia, ricordiamo che in russo un bicchiere sul tavolo «стоит» mentre una forchetta «лежит» (N.d.R. a seconda della posizione, in verticale «стоит», in orizzontale «лежит»).

I testi scritti a mano sembrano una maledizione criptata

Armitage racconta che i testi scritti a mano in russo hanno per gli stranieri uno status particolare. In primo luogo, per quanto ci si possa sforzare di scrivere bene, il risultato sarà sempre simile a quello di un bambino di terza elementare. In secondo luogo, non riuscirete ugualmente a leggere testi scritti da un madrelingua per molto tempo. In terzo luogo, peggiorerete molto a scrivere testi nella vostra lingua madre. Un circolo vizioso.

Le maniere educate ai russi sembrano scortesi

Per i madrelingua inglesi è strano che il loro modo abituale di chiedere qualcosa, come ad esempio ordinare in un bar (“I would like a cup of coffee, please – «Я бы хотел чашку кофе, пожалуйста») ai russi sembra scortese, come se la persona si desse delle arie.

Al posto di «Мог бы ты передать мне соль, пожалуйста» (“mi potrebbe passare il sale, per favore”), gli stranieri imparano a parlare con un tono imperativo: «Передай мне, пожалуйста, соль» (“passami il sale, per favore”). I russi che studiano inglese soffrono del fatto che vengano reputati maleducati dai madrelingua inglesi. L’innocuo «Передай мне, пожалуйста, соль» in inglese suona come un ultimatum: “Pass me the salt please”.

«Писай» e «пиши», una trappola per il principiante

La lingua russa, per uno straniero, è terreno fertile per situazioni imbarazzanti: a causa dell’assonanza delle parole «обрезание» e «образование» (“circoncisione”- “educazione”) e di un bizzarro cambiamento di enfasi nella parola «писать» (“scrivere”) che cambia significato, molti principianti fanno sorridere i russi durante la conversazione. Certamente, è facile capire cosa intendano, ma è difficile trattenersi dal ridere.

Se vuoi farti capire, pronuncia le parole inglesi con un accento

I marchi occidentali, quando entrano nel mercato russo, iniziano una nuova vita linguistica. L’esempio più chiaro è quello di Nike. Per decenni abbiamo comprato scarpe da ginnastica firmate «Найк» (Nike) mentre tutti negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in altri paesi chiamavano l’azienda «Найки» (Najki). È curioso come nel cinema, nel doppiaggio russo, i traduttori propendessero sempre per la variante popolare.

Per ordinare una Sprite o un Long Island in un bar russo, scrive Armitage, bisogna pronunciare il nome della bevanda con un terribile accento russo, altrimenti non capiranno. O semplicemente indicare col dito, spesso rende la vita molto più semplice. Per molti madrelingua inglesi è difficile riconoscere che, per tutta la vita, hanno chiamato in modo scorretto la principale bevanda alcolica russa, chiamandola “vadka”.

Abbiate pietà degli altri – chiamati con un nome russo

“Se pronunci il tuo nome come sei abituato, in Russia non ti capiranno o continueranno a dirlo in modo sbagliato” si lamenta Susy Armitage. Deve essere particolarmente difficile, nota, per le persone con nomi come Seth o Ruth. «Руд» (maleducato)? Cosa?! Ho capito bene?!

“Yacht club”, “Xerox” e “bodyshaming” come un grande saluto da casa

Nella lingua russa, ci sono molti prestiti dall’inglese e tante parole simili: noi iniziamo («стартуем», da to start), finiamo («финишируем» da to finish), flirtiamo («флиртуем» da to flirt) e investiamo («инвестируем» da to invest). In particolare, molte di queste parole sono entrate nell’uso quotidiano recentemente: «постить» (postare, to post), «гуглить» (“googlare”, to google), делать «рисёч» (fare ricerca, to do research).

Perciò, quando uno studente di lingua russa, dopo lo studio di casi e accenti, si imbatte in una di queste parole, il suo spirito si calma un po’.

«Белоручка» e «беспредел»: parole con un significato intraducibile

Molti concetti a cui i russi sono abituati, sembrano strani per gli stranieri, sebbene accurati. Non è possibile trovare sinonimi nelle loro lingue. Business Insider ha stilato una classifica delle nove parole russe più utili che non hanno equivalente in inglese. Alcune di queste parole: «тоска» (malinconia, desiderio), «пошлость» (volgarità), «бытие» (l’essere), «беспредел» (caos, anarchia), «почемучка» (persona che chiede sempre perché), «сушняк» (forte sete dopo la sbornia), «белоручка» (scansafatiche).

Le pantofole come motivo per innamorarsi della lingua russa

Molti trovano toccanti le parole nuove, quando iniziano a studiare il russo. A qualcuno sembra incantevole la parola «палисадник» al posto di “giardino”, qualcuno trova adorabile la parola «подушка» (cuscino). Catherine Sperling, per la rivista di lingue straniere Babbel, ha elencato otto parole russe che si dovrebbero usare anche in inglese, che le sono rimaste impresse.

Al primo posto, la parola «тапочки». A fronte della variante inglese “house slippers”, il termine russo custodisce in sé qualcosa in più.

Lo stesso suono “tap,tap,tap” che si sente quando si cammina, è persino nella parola stessa e deriva dal verbo «топать» (calpestare, camminare sbattendo i piedi). Per questo la parola «тапочки» si è intrufolata nel mio modo di parlare anche in inglese e tedesco.

Dopo la parola «тапочки», c’è «ёжик» (riccio). In inglese, questi animali sono chiamati con un termine molto duro: hedgehogs. Non esiste una forma diminutiva, spesso infatti viene aggiunta la parola “little” e risulta più carino: piccolo porcospino, little hedgehog. Ma, dice Sperling, la parola dolce «ёжик» riflette alla perfezione l’aspetto dell’animale.

La versatile parola «так»

«Так» (così) possiede un potere magico speciale: è avverbio, congiunzione, particella e parola introduttiva in una volta sola. Sperling osserva che il breve «так» riunisce in sé molti significati: ti serve un minuto per pensare, dì «так». Vuoi sembrare minaccioso, sì «так». Vuoi attirare l’attenzione sul problema? «Так»!!

“Ho imparato a usare «так» dalla nonna di mio marito. Non parlo ancora il russo fluentemente, infatti spesso la nostra comunicazione va a rotoli. Quando entrambe decidiamo di arrenderci, lei dice «так», che significa: “Bene, almeno siamo entrambe d’accordo sul fatto che sia inutile cercare di spiegarci ulteriormente”. Quando ci capiamo, dice di nuovo «так», che significa: “Bene, ottimo”. È una parola per tutte le occasioni, per questo mi piace.”

Sì, no, forse

Oltre al fatto che lo stesso passaggio da “sì, no, forse” può far impazzire una persona meticolosa, lo straniero deve fare i conti con le virgole. Però, la maggiore soddisfazione la ottengono quelli che, studiando il russo, apprendono gli stratagemmi della lingua e cominciano a usarli in prima persona. Uno straniero che impara a dire “sì, no, forse” è già quasi un madrelingua.

Fonte: lifehacker, di Nikol’ Morozova, tradotto da Chiara Faini

Chiara Faini

Classe 1995, nata a Milano e attualmente studentessa magistrale di Management internazionale. Ho vissuto un semestre a Mosca, dove ho lasciato un pezzo di cuore. In attesa di tornare a riprendermelo, mi dedico alle attività che più amo: leggere, viaggiare, tradurre.