Il termine del restauro della statua “La Madre Patria chiama!” è previsto per il 9 Maggio 2020

Si prevede che i lavori per il restauro del monumento di Evgenij Vučetič “La Madre Patria chiama!” (in italiano la statua è meglio conosciuta con il nome “Statua della Madre Russia”, n.d.T.) sulla Mamaev Kurgan (una collina di Volgograd; “kurgan” in russo significa appunto “collina”, n.d.T.) finiranno entro il 9 Maggio 2020, giorno in cui si festeggerà il 75esimo anniversario della Vittoria, ha riferito mercoledì il Ministro della Cultura della Federazione Russa Vladimir Medinskij, durante una riunione del comitato organizzativo russo “Pobeda” (in russo significa “Vittoria”, n.d.T.).

“Abbiamo stabilito, nell’ambito del progetto nazionale “Cultura”, di potenziare in modo considerevole il lavoro per una grandiosa propaganda e per la creazione di complessi architettonici commemorativi. Terminato il restauro totale della collina di Malachov (dove si verificò l’omonima battaglia e, in seguito, venne creato un monumento commemorativo, n.d.T.), dedicato alle due difese di Sebastopoli, abbiamo intenzione di aprire un nuovo museo a Prochorovka (città nell’oblast’ di Belgorod, n.d.T.) e concludere il lavoro per il restauro del principale monumento di Mamaev kurgan, la Statua della Madre Russia.” – ha riportato il ministro.

Durante la Grande Guerra Patriottica (così viene chiamata la Seconda Guerra Mondiale in Russia, n.d.T.), nei giorni della battaglia di Stalingrado (1942-1943) sul colle Mamaev, situato nella parte centrale di Volgograd (chiamatasi Stalingrado dal 1925 al 1961), si verificarono cruenti combattimenti. Nelle cartine del fronte la misura indicata dell’altezza del colle era di 102 metri. Esso possedeva un eccezionale significato da un punto di vista militare, in quanto occupava una posizione dominante sul centro della città. Dopo la fine della battaglia sul colle Mamaev furono seppellite tutte le vittime della città. Secondo dei dati approssimativi, al tempo vennero seppellite circa 34,5 mila persone.

L’idea di erigere un maestoso monumento in memoria della battaglia di Stalingrado nacque subito dopo la fine delle operazioni militari. Negli anni compresi fra il 1945 e il 1955 il paese indisse un concorso per tale progetto, e come risultato l’eccezionale scultore sovietico Evgenij Vučetič divenne l’autore e il dirigente dell’equipe dei costruttori, mentre Jakov Belopol’skij divenne l’architetto capo. La costruzione del monumento iniziò nel maggio 1959, l’inaugurazione si tenne il 15 Ottobre 1967.

Il complesso commemorativo “Eroi della battaglia di Stalingrado” è un impianto unico nel suo genere, la sua parte più grande è alta 820 metri. La superficie totale del complesso misura 177˙758 metri quadrati. Esso è costituito da una serie di unità architettonico – spaziali tali da sembrare degli anelli infilati in un unico asse. Nella misura in cui questo complesso si innalza, si presentano allo sguardo elementi sempre più nuovi e della struttura del complesso architettonico commemorativo.

Il cuore della composizione del complesso è rappresentato dalla statua della Madre Patria. Il monumento rappresenta una donna che tiene in mano una spada e che si trova in una posa di esortazione alla lotta. La figura della Madre Patria sovrasta non solo il colle Mamaev, ma anche la città, infatti essa è visibile a decine di chilometri di distanza. Il monumento, inclusa la spada, è alto 85 metri, senza spada 52 metri. La spada è lunga 33 metri e pesa 14 tonnellate. L’intero monumento pesa 8 mila tonnellate. Il suo interno è cavo e vi è una scala sia dentro scultura, sia nella spada. La statua è stata realizzata in cemento armato, la spada in acciaio.

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Il 18 Ottobre 2006, su disposizione del governo della Federazione Russa, il complesso commemorativo “Eroi della battaglia di Stalingrado” è stato annoverato tra i siti del patrimonio culturale di importanza federale, mentre la statua della Madre Patria è stata annoverata tra i più preziosi siti del patrimonio culturale della Russia nel 2016. Nel 2008, a seguito dei risultati delle elezioni popolari, il monumento–complesso degli “Eroi della battaglia di Stalingrado” e la scultura “La Madre Patria chiama!” sono stati inseriti tra le Sette Meraviglie del Mondo. Nel 2013, sempre a seguito di elezioni popolari, il colle Mamaev e la statua “La Madre Patria chiama!” sono stati annoverati fra i dieci vincitori del progetto–concorso multimediale “Russia – 10”. Nel 2014 il complesso commemorativo “Eroi della battaglia di Stalingrado” sul colle Mamaev a Volgograd è stato inserito dalla Federazione Russa all’interno dell’elenco provvisorio del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Fonte: realty.ria.ru , 12 Dicembre 2018 – Traduzione di Angela Zanoletti

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Angela Zanoletti

Studentessa di Scienze Linguistiche presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, la passione per la letteratura e per la musica mi ha fatto avvicinare alla Russia, col desiderio sempre maggiore di conoscere ogni aspetto di questa cultura, meno lontana da noi di quanto possiamo credere.