Consacrata chiesa ortodossa sull’incrociatore Aurora

L’incrociatore Aurora è collocato in una postazione permanente sul lungofiume Petrogradskaja (uno degli argini del fiume Neva, n.d.T.), vicino all’istituto navale-militare Nachimov.

Mosca, 5 luglio – RIA Novosti. Consacrata una chiesa ortodossa sull’incrociatore Aurora, uno dei simboli della Rivoluzione d’Ottobre, che nell’Ottobre del 1917 sparò un colpo a salve, segnale di assalto del Palazzo d’Inverno. Lo ha riferito giovedì in un comunicato stampa il Distretto Militare Occidentale (Zapadnyj Voennyj Okrug).

“Sull’incrociatore “Aurora” sono iniziati i lavori per la chiesa ortodossa navale che era stata abolita nel 1917”, è stato riferito nel comunicato.

La chiesa, ripristinata facendo riferimento alle foto d’archivio e ai disegni, è situata nella parte centrale della nave sotto un’apertura luminosa. Le icone sono disposte su un’iconostasi apribile. “Sono state collocate anche suppellettili sacre e altri oggetti necessari per una chiesa. Durante le solennità religiose e i giorni di festa sull’incrociatore saranno celebrati uffici divini e liturgie”, – ha dichiarato il Distretto Militare Occidentale.

L’aspetto interessante di tale situazione è il fatto che l’Unione Sovietica sia stata costituita nel 1922 come primo governo ateo al mondo, dove l’ateismo era stato proclamato ideologia di stato, mentre la religione, in tutte le sue forme, era stata dichiarata relitto di un passato borghese.

Uno dei primi passi dei nuovi poteri rivoluzionari in questo ambito fu la soppressione dell’istituzione del clero militare nel 1918.

Tutti i sacerdoti presenti nell’esercito furono congedati, mentre la loro funzione di sostegno morale, di carattere personale, venne parzialmente traferita ai commissari politici, causando certamente dei cambiamenti notevoli.

L’incrociatore protetto di primo grado “Aurora” è un monumento della cantieristica navale russa, della storia della flotta navale e degli avvenimenti della rivoluzione del 1917. Venne costruito a San Pietroburgo nel 1903. L’equipaggio della nave partecipò alla guerra russo-giapponese, alla Prima Guerra Mondiale, alla guerra civile, conseguenza dell’intervento alleato, e perfino alla Grande Guerra Patriottica (denominazione russa per la Seconda Guerra Mondiale, n.d.T.).

Nel Maggio del 2013 l’incrociatore “Aurora” ritornò a far parte della Marina Militare della Federazione Russa in qualità di nave №1.

Dopo il restauro nel cantiere navale di Kronštadt l’incrociatore “Aurora” il 16 luglio 2016 ha occupato nuovamente il suo posto nella postazione permanente presso il lungofiume Petrogradskaja di San Pietroburgo.

Fonte: www.ria.ru – Traduzione di Angela Zanoletti

Angela Zanoletti

Nata a Brescia nel 1996, mi sono laureata con lode in Mediazione Linguistica presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, con un intermezzo di due mesi di stage a San Pietroburgo. Avendo deciso di completare i miei studi attraverso la magistrale di Lingue e Letterature Straniere, mi trovo ora nella splendida cittá di Padova. Dopo la maturità classica ho cominciato ad avvicinarmi al mondo russo grazie al mio immenso amore per la musica di Čajkovskij. Perché se non c'è passione, cos'altro può portare a voler conoscere una nuova lingua e cultura?