Proposta di limitare l’uscita dal paese agli scienziati russi

È necessario limitare la libera emigrazione ai giovani scienziati russi con una specializzazione richiesta negli altri paesi, con lo scopo di arginare il flusso della ”gioventù talentuosa” verso l’estero. Questa è l’iniziativa portata avanti dal biochimico e biologo molecolare sovietico e russo Georgij Georgiev, resa nota dal giornale Poisk.

Secondo lo studioso dell’Accademia russa delle scienze, al posto della formazione universitaria gratuita bisognerebbe, invece, introdurre l’istruzione cosiddetta ”a credito”. Con questo format il governo provvederebbe come in precedenza a coprire le spese dello studente necessarie al conseguimento del titolo. Tuttavia, al termine del percorso formativo, lo studente dovrà prestare servizio per almeno 15 anni nella comunità scientifica russa. Dopodiché il credito sarà considerato automaticamente estinto; in caso contrario, lo scienziato sarà tenuto alla completa restituzione della somma.

Lo specialista avrà il diritto di uscire dai confini nazionali per partecipare alle conferenze scientifiche e ai progetti congiunti di ricerca con i colleghi stranieri.

”Ma tutti questi viaggi dovranno essere approvati dalla direzione dell’istituto, affinché non sfocino in un lavoro continuativo all’estero. In 15 anni uno scienziato competente riuscirà, senza dubbio, a ottenere un’ottima posizione lavorativa in Russia e, verosimilmente, non vorrà più partire”, fa notare Georgiev.

Il permesso di libera emigrazione verrà concesso solo a chi avrà pagato autonomamente la propria istruzione senza aver ricevuto sussidi.

Lo scienziato sottolinea che questa innovazione dovrà riguardare solo gli ambiti scientifici caratterizzati da un rapido sviluppo, in particolare la biologia molecolare e cellulare, la tecnologia dell’informazione (IT) e numerose branche della fisica.

Tra gli altri metodi per combattere la fuga dei giovani scienziati dal paese, Georgiev propone l’aumento degli stipendi in questo ambito, la creazione di fondi per il sostegno economico alla scienza, la concessione di crediti a tasso zero per l’acquisto di un appartamento, così come la formazione di uno speciale organo esperto nella gestione delle problematiche in questo particolare campo.

Fonte lenta.ru, 12/02/2019 – Traduzione di Violetta Giarrizzo

Violetta Giarrizzo

Nata in Russia nella lontana Repubblica di Calmucchia, tra steppe, tulipani e templi buddisti, vivo ormai da quasi vent'anni nella mia amata Torino. Laureata in Lingue Straniere per la Comunicazione Internazionale con specializzazione in lingua inglese e polacca, mi sono riavvicinata nell'ultimo periodo alla Russia e alla sua affascinante cultura.