L’Unione Europea è intenzionata a diventare leader per il numero di brevetti “verdi”

La commissione europea ha destinato 10 miliardi di euro allo sviluppo dell’energia “verde”

La commissione europea ha stanziato più di 10 miliardi di euro per lo sviluppo di tecnologie energetiche a basso consumo. Di questo argomento tratta il resoconto della commissione europea, pubblicato martedì.

“Oggi la commissione europea annuncia un programma di investimento per una somma superiore a 10 miliardi di euro per tecnologie a basso consumo in diversi settori, al fine di aumentare la propria competitività globale”, è riportato nella comunicazione.
La commissione rileva, che lo sviluppo dell’energia “verde” comporta diversi benefici per la salute e la prosperità degli abitanti dell’Europa. L’effetto, secondo la CE, sarà rapido e tangibile: dalla creazione di nuovi posti di lavoro alla nascita di case ad alta efficienza energetica con consumi ridotti.
Inoltre, lo sviluppo di energia “verde” influisce sulla pulizia dell’aria, aumenta l’efficacia dei mezzi di trasporto e l’affidabilità delle forniture energetiche.

La CE ritiene che l’Unione Europea debba essere in cima alla classifica per l’ottenimento di nuovi brevetti nell’ambito dell’energia “verde”.

La British Petroleum nelle previsioni fino al 2040, pubblicate a metà febbraio, ha esaminato uno scenario secondo il quale circa il 75% dell’aumento del consumo di energia primaria sarà causato dall’energia elettrica.

Nonostante ciò, le fonti di energia rinnovabile e gas garantiranno l’85% di incremento dell’approvvigionamento energetico e nel 2040 diventeranno la principale fonte di produzione di energia al mondo.

“Il quantitativo di energie rinnovabili nel bilancio del mondo dell’energia e del carburante cresce più velocemente di qualsiasi carburante nella storia”, è riportato nelle previsioni.

FONTE: ngv.ru, 26/02/2019 – Traduzione di Irene achilli