Nuovi benefit per mamme e bambini

Con il nuovo anno, in Russia, sono aumentate le indennità per la maternità e l’assistenza all’infanzia

I benefit stabiliti per la maternità e la cura dei bambini fino a un anno e mezzo sono aumentati a partire dal 1° gennaio 2019. E dal 1° febbraio, sono state introdotte altre misure, importanti per madri e bambini al momento della nascita: pagamenti alle donne che vanno in maternità sin dalle prime fasi della gravidanza, un assegno minimo mensile per l’assistenza dei bambini. Queste garanzie sociali sono rivolte a tutti coloro che hanno un contratto di lavoro e sono pagate dal Fondo di previdenza sociale della Federazione russa. Quest’ultimo ha raccontato a MK cosa attende le future giovani mamme e i loro bambini.

Cosa garantisce il congedo di maternità

Il congedo di maternità, ufficialmente chiamato «отпуск по беременности и родам» (permesso di maternità e nascita) è rilasciato a partire dalla 30esima settimana di gravidanza sulla base di un certificato medico, che viene consegnato alla futura mamma nella clinica prenatale dove partorirà. In questo caso, è concesso alla donna un congedo di maternità che in totale consiste di 140 giorni (70 prima della nascita e 70 dopo la nascita) per una gravidanza senza complicazioni. Se durante il parto ci sono dei problemi, il congedo si estende sino a 156 giorni (70 prima della nascita e 86 dopo la nascita) e per gravidanze multiple sino a 194 (70 prima della nascita e 110 dopo).

L’indennità di maternità consiste nel 100% del reddito medio della futura madre. Questo salario è calcolato secondo il seguente schema: si sommano tutti gli stipendi della donna nei due anni prima dell’introduzione del congedo. Così, se questo inizia nel 2019, si prendono in considerazioni le entrate del 2017 e del 2018. L’importo risultante si divide per il numero di giorni di calendario dei due anni, per sapere lo stipendio medio giornaliero. Quindi, si moltiplica per il numero dei giorni di congedo di maternità (da 140 a 194). La cifra massima che possono ricevere le donne che hanno diritto al sussidio quest’anno è di 301.095,2 rubli per un periodo di maternità di 140 giorni. Lo scorso anno, l’importo massimo era di 282.483,4 rubli. Quindi, il benefit per un parto complicato raggiungerà al massimo i 334.506,8 rubli (nel 2018 invece 314,778,36 rubli) e per le gravidanze multiple 417.231,92 rubli (nel 2018 invece 391.445,14 rubli).

C’è anche un importo minimo che viene garantito a donne che non hanno avuto entrate o che hanno guadagnato poco negli anni precedenti. In questo cado la base dei calcoli è il minimo salariale, che dal 1° gennaio consiste di 11.280 rubli. Quindi, il benefit di maternità consisterà di 11.280 rubli. Anche le donne con una attività lavorativa autonoma possono godere di tale vantaggio, a condizione che siano iscritte al Fondo di previdenza sociale e abbiano versato i contributi nell’anno precedente il congedo. L’importo del congedo di maternità non supererà il salario minimo per un intero mese di calendario.

Cosa succederà, se prima di andare in maternità la donna si trova già in un precedente congedo parentale? Questi periodi sono esclusi dal calcolo delle entrate medie. Inoltre, se nei due anni precedenti al congedo di maternità la donna era in malattia, anche questi periodi sono esclusi dal calcolo.

Dopo la nascita

Dal 1° febbraio, nel paese sono aumentati i sussidi del Fondo di previdenza sociale in occasione della nascita di un bambino. L’indennità è concessa a tutti, indipendentemente dall’ammontare dei guadagni, e ora è pari a 17.479,73 rubli (mentre prima ammontava a 16.759,09). E se questi pagamenti spettano solo alle madri, quando nasce un bambino il padre può ricevere il sussidio di nascita qualora porti al suo datore di lavoro un certificato che confermi che la madre del bambino non abbia ricevuto tale indennità presso il suo posto di lavoro. Bisogna presentare i documenti per ricevere il sussidio entro sei mesi dopo dalla nascita del bambino.

Oltre al sussidio, vi è anche un’indennità mensile per l’assistenza ai figli, che viene pagata sino al compimento dell’anno e mezzo. Questa può essere ricevuta non solo dalla madre, ma anche dal padre o persino altri membri della famiglia (ad esempio, la nonna o il nonno che lavorano). La condizione principale è che il parente abbia un lavoro con un contratto formale, perché per ricevere i sussidi è necessario l’espletamento delle formalità presso il posto di lavoro.

L’importo dell’indennità è pari al 40% della retribuzione media della persona che prende il congedo per assistere il bambino. Nel calcolo si tiene conto anche dei guadagni medi dei due anni che hanno preceduto il congedo. L’ammontare massimo di questa indennità, all’inizio di quest’anno, è aumentato a 26.152,27 rubli, mentre l’anno scorso era di 24.536,57. Per quanto riguarda l’ammontare minimo, è pari a 3.277,45 rubli per la nascita del primo figlio e 6.554,89 rubli per la nascita del secondo e successivi. Queste cifre sono fisse dal 1° febbraio 2019. Ma se una persona ha iniziato a riceverli precedentemente a questa data, saranno differenti.

Nuovi servizi del Fondo di previdenza sociale, in aiuto alle famiglie con bambini

L’elenco delle condizioni necessarie per ottenere il congedo di maternità può essere ottenuto sotto forma di documento elettronico. Nelle regioni che partecipano all’attuazione del progetto pilota “Pagamenti diretti”, le indennità di maternità vengono erogate ai beneficiari direttamente dal Fondo di previdenza sociale. È possibile installare l’applicazione gratuita di Social Navigator sul telefono cellulare, che contiene molte informazioni utili sui sussidi e molto altro ancora.

Articolo tratto da mk.ru, scritto da Ekaterina Pičugina il 07.03.2019, tradotto da Chiara Faini

 

Chiara Faini

Classe 1995, nata a Milano e attualmente studentessa magistrale di Management internazionale. Ho vissuto un semestre a Mosca, dove ho lasciato un pezzo di cuore. In attesa di tornare a riprendermelo, mi dedico alle attività che più amo: leggere, viaggiare, tradurre.