A San Pietroburgo hanno iniziato il collaudo del più potente rompighiaccio a propulsione nucleare

A San Pietroburgo, nella base dell’Istituto di Ricerca Krylov, hanno effettuato il collaudo del modello “Leader” di rompighiaccio a propulsione nucleare.

Secondo quanto riferito dal canale televisivo “Stella”, per il collaudo è stato creato un modello di imbarcazione di cinque metri. Nell’Istituto di Ricerca Krylov stanno testando il modello in una piscina di 1.5 km. Viene studiato come la nave attraversa il ghiaccio e come reagisce alle tempeste. Durante il collaudo i ricercatori testano anche le prestazioni di guida del modello e la sua conformità alle caratteristiche riportate.

Il “Leader” ha un compito importante: deve fendere ghiacci di quattro metri di spessore. Al momento i rompighiaccio della classe “Artica” affrontano ghiacci di due metri, e questo è già un gran risultato.

La possibiltà di attraversare strati nevosi di quattro metri consentirà di navigare tutto l’anno lungo il Mare del Nord. Il “Leader”, inoltre, deve lasciare libera dietro a sè una striscia d’acqua larga più di 40 metri, in modo tale che la nave a propulsione nucleare possa condurre convogli di navi mercantili attraverso la rotta del Mare del Nord.

Il rompighiaccio nucleare “Leader” fa parte dei rompighiaccio a propulsione nucleare di superpotenza. Hanno iniziato a sviluppare il progetto della nave nel 2016: sappiamo che sarà lunga 209 metri, larga 47.7 e alta 20. La nave sarà dotata di un impianto nucleare di 120 MW, che le consentirà di non entrare nel porto per oltre 8 mesi. Una volta conclusi tutti i test e i controlli del progetto, a Vladivostok inizierà la costruzione del “Leader”.

Fonte Rossijskaja Gazeta, 24/03/2019 – di Vera Chereneva, Traduzione di Giulia Bianchi

Giulia Bianchi

Nata in provincia di Venezia nel 1995, dopo essermi laureata in lingua russa e inglese all’Università Ca’ Foscari, ho conseguito un Master in Economia e lingue dell’Europa Orientale. Viaggiare e immergermi nelle culture di altri paesi sono la mia passione: se di Mosca mi sono innamorata, ora sogno un’avventura in Transiberiana.