Sergej Lazarev e i voti all’Eurovision Song Context

Il 18 maggio a Tel Aviv si è tenuta la finale dell’Eurovision Song Context.

Sergej Lazarev, che ha rappresentato la Russia al concorso con la canzone Scream, si è aggiudicato il terzo posto. La pubblicazione dei risultati dettagliati della votazione ha mostrato che le valutazioni degli spettatori e della giuria professionale in merito all’artista russo sono state differenti nei vari paesi.

“Ecco un po’ di numeri. Gli spettatori di 11 paesi hanno posizionato la mia esibizione al primo posto (12 punti), tre paesi al secondo posto (10 punti) e cinque paesi al terzo posto (8 punti). In totale dal pubblico ho ricevuto 244 punti. Vi ringrazio. I membri della giuria di 17 paesi invece hanno ritenuto che l’esibizione non meritasse neanche un punto. Per esempio, tutti i membri della giuria della Georgia mi hanno posizionato al 26esimo posto, ovvero l’ultimo” – così scrive Lazarev sulla sua pagina Instagram.

“A cosa serve una giuria professionale all’Eurovision?”. I commenti a caldo sul concorso

Fermiamoci un momento a commentare. È possibile affermare che ci sia stata oggettività musicale e creativa durante il concorso di fronte a questi dati? Non sarebbe forse ora di abolire le giurie professionali che talvolta si fanno troppo influenzare dalle situazioni e dagli interessi personali e lasciare invece il voto esclusivamente ai telespettatori, che, senza farsi condizionare, apprezzano e votano la musica senza altri fini? Si tratterebbe di una giuria popolare.

“Sono invece 125 i punti derivanti dalle giurie degli altri paesi. Grazie. La canzone si è posizionata nelle classifiche di iTunes di ben 19 paesi. Il video di Scream su YouTube ha totalizzato oltre dieci milioni di visualizzazioni. Ammonta a quasi 9 milioni invece solo il numero totale di visualizzazioni dell’esibizione durante la semifinale e la finale del concorso” – ha sottolineato Lazarev.

Commentiamo ancora. Nonostante Scream sia diventata così popolare tra il pubblico europeo, le giurie di 17 paesi non hanno attribuito neanche un punto alla canzone. L’unico voto alto, di 12 punti, la Russia lo ha ricevuto dalla giuria dell’Azerbaijan. Si può parlare forse di obiettività e professionalità?

Allo stesso tempo, Lazarev afferma di non voler contestare i risultati della votazione e si dichiara “contento di aver raggiunto il terzo posto”. “Ho solo riportato le statistiche del voto del pubblico e della giuria, statistiche riguardo alle visualizzazioni e alle classifiche, a scopo informativo. Come comportarvi in merito a questi dati è una vostra decisione. Più che altro, credo che in un clima di dura competizione e con delle canzoni fantastiche come quelle del concorso di quest’anno, il terzo posto possa essere considerato un’enorme vittoria” – ha sottolineato il cantante.

Fonte rg.ru 21/05/2019 – di Aleksandr Alekseev, Traduzione di Francesca Giannotti

Francesca Giannotti

Nata a Roma nel 1996. Laureata in Lingue e Mediazione Linguistico-culturale e iscritta al corso magistrale in Traduzione specializzata. Dopo aver vissuto qualche mese a San Pietroburgo e a Mosca mi sono innamorata del paese e della cultura russa. Collaboro con RIT per condividere questa mia passione.