10 miti ortodossi sulla medicina

Un’analisi critica delle principali stravaganze e pregiudizi riguardanti la medicina e i trattamenti.

La “medicina ortodossa”

Non esiste la medicina ortodossa, così come non esistono una matematica, una chimica o una farmaceutica ortodosse. La religione e la medicina fanno riferimento a sistemi concettuali diversi, hanno obiettivi differenti, e nell’organismo un medicinale agisce secondo le leggi della farmacologia.

È risaputo che la medicina moderna ha subito una forte influenza da parte della Chiesa. Gli ospedali in quanto tali, ad esempio, sono nati come forma di carità: si può parlare a tal proposito di professione di fede da parte del medico, ma non di medicina ortodossa. Ciononostante, la fede è in grado di rincuorare una persona, e di aiutarla a guarire.

Erboristi monastici, erboristi ortodossi

Si tratta di una nuova classe di imprenditori che usano la copertura di istituzioni religiose per praticare la medicina senza licenza. Essi possono rivelarsi competenti o meno, aiutare o non aiutare i malati, ma è necessario tenere a mente che la pratica medica, la produzione e la vendita di farmaci, la formulazione di una diagnosi e la prescrizione di trattamenti non rientrano né nelle competenze dei monasteri, né in quelle delle chiese parrocchiali.

Indubbiamente, chiese e monasteri alle volte conducono attività di commercio: forniscono ad esempio legna da ardere, vendono pirožki, vasellame o souvenir, ma la medicina moderna è altamente tecnologica, ed esige licenze ufficiali quali titoli di operatore sanitario e certificazioni di qualità delle sostanze medicinali. Un esempio di conseguenza di affari illeciti da parte di un monastero, potrebbe essere la vendita di una “cura per il cancro”, o per qualsiasi altra malattia.

Andrej Šiškin – l’erborista
L’omeopatia

Molti credenti sono convinti che l’omeopatia (vale a dire quando il simile cura il simile) sia un metodo di guarigione esclusivamente ortodosso. Perfino agli occhi di un ignorante in materia di letteratura omeopatica è evidente che questo metodo non scientifico implica occultismo ed errori scientifici.

In effetti, alcuni santi canonizzati dalla Chiesa Ortodossa Russa erano sostenitori dell’omeopatia, come Giovanni di Kronstadt, Teofane il Recluso e Serafino Čičagov. Ma nessuno di loro era un dottore e la loro glorificazione avvenne di fronte ai santi: il loro interesse non era nei confronti delle giuste opinioni sulla farmacologia, ma per la santità della vita.

Oltretutto, l’omeopatia era un metodo di trattamento comune per un tempo in cui, di fatto, la medicina basata sulle evidenze non era ancora apparsa. In seguito, la scienza omeopatica è stata confutata da un certo numero di studi clinici, ed è stato dimostrato che nei globuli non è contenuta nessuna sostanza medicinale, e che tale metodo funziona attraverso la suggestione. La Chiesa Ortodossa Greca, a tal proposito, condanna l’omeopatia come metodo occulto.

Il mito sulla tossicità del lievito

Per qualche ragione, tra gli ortodossi si è diffusa l’opinione che il lievito abbia una qualche caratteristica nociva per la salute dell’uomo. Ciò appare tanto più strano se si pensa che nel principale mistero della Chiesa Ortodossa, l’Eucaristia, vengono usati due prodotti contenenti lievito: il vino e il pane a lievitazione naturale. Il pane lievitato è sempre stato diffuso in Russia, e il pane azzimo, al contrario, semplicemente non si conosceva.

Il lievito è usato per cuocere il pane, sia sotto forma di lievito madre (una porzione di impasto della preparazione precedente conservato per essere utilizzato in una preparazione successiva), sia nella forma di lievito artificiale, preparato ed essiccato appositamente in fabbrica. Si tratta in entrambi i casi di lieviti da cottura, che portano praticamente agli stessi risultati finali; il lievito, del resto, scompare già all’inizio del processo di cottura, che avviene a temperatura superiore ai 60 gradi, e nel pane cotto non ve ne rimane traccia.

Nessuno ha mai dimostrato un caso di intossicazione provocata da pane contenente lievito. Forse, questo mito è sorto sotto l’influenza della religione ebraica, dove si usa il pane azzimo (o matzah), ma non per ragioni mediche, bensì religiose.

L’uso di pane e vino senza lievito per l’Eucaristia è proibito nel “Izvestii učitel’nom” (testo sacro con funzione normativa nella Chiesa Cristiana Ortodossa, NdT). È possibile che la confusione sia sorta a causa della diversità terminologica. E così, nei testi slavo-ecclesiastici il termine “kvas” è usato come sinonimo della parola “lievito”. In passato, quando questi testi venivano redatti, non c’erano microscopi e poco si sapeva sulla natura della fermentazione.

Il rifiuto dei trattamenti

Alcuni credono che se Dio ha stabilito che una persona debba morire, allora così sarà, e di conseguenza i medici e la “chimica” sono frutto del maligno. In realtà, non c’è un solo documento ufficiale della chiesa che ordini di rifiutare le cure, e non esistono neanche insegnamenti dei Santi padri della chiesa al riguardo. Inoltre, in alcuni casi il rifiuto del trattamento può essere equiparato a un tentativo di suicidio, che è senza dubbio un peccato.

Curarsi o non curarsi… è una questione personale che tocca chiunque, ma se Dio ha concesso all’umanità la conoscenza, la possibilità di liberarsi della sofferenza e prolungare la vita attiva, allora il peccato è non usare questa possibilità.

L’acqua santa

L’acqua santa non è un medicinale nel senso letterale della parola, non agisce come un farmaco, ma attraverso la fede, il pentimento e la preghiera.

L’argento come medicinale

C’è chi sostiene che l’argento abbia la proprietà di disinfettare l’acqua. In realtà, il grado di solubilità dell’argento nell’acqua è minimo, e in condizioni normali qualsiasi oggetto d’argento è ricoperto da uno strato sottile di composti e sporco, che non consentono al metallo di entrare in contatto con l’acqua. Inoltre, l’argento convertito in forma solubile è velenoso. I dati sulla tossicità dell’argento sono ben noti e di pubblico dominio. Per disinfettare l’acqua basta semplicemente bollirla.

I vaccini

Alcune persone credono che la vaccinazione sia un intervento pericoloso per la natura umana, e questa opinione è molto comune tra i credenti. In effetti, i vaccini possono essere buoni o meno, di qualità oppure scadenti, possono portare benefici o rivelarsi dannosi, ma questo non ha nulla a che fare con la religione. La vaccinazione viene effettuata su base volontaria e ognuno ha il diritto di scegliere se vaccinare un bambino o meno.

Il digiuno come rimedio

È dimostrato che il digiuno fa bene alla salute. Ma c’è una differenza tra digiunare per fortificare la salute e farlo per rispettare la dottrina della chiesa. Nel primo caso, l’astensione dal cibo si chiamerà dieta. A volte si consiglia di moderare il digiuno, seguendo alcune indicazioni come, ad esempio, non privarsi di latte o pesce.

“Trovatemi un dottore ortodosso”

I parrocchiani si rivolgono spesso al sacerdote con richieste di questo genere. In un paese come la Russia, la maggioranza dei medici è di per sé ortodossa, ma i principi della fede e della tecnica medica appartengono a sfere di vita molto diverse fra loro. Forse, con un dottore che la pensa allo stesso modo, il paziente si sentirà più a suo agio, ma se ciò che importa per voi è il risultato, e non la procedura, fate attenzione prima di tutto alle qualifiche del medico.

Fonte: moiarossia.ru ,  31/06/2016 – di Andrej R., Traduzione di Michael Bianchi