La 32° Fiera internazionale del libro di Mosca 2019

Dal 4 all’8 settembre 2019 presso il centro espositivo VDNKh, padiglione 75.

Come da tradizione l’autunno in Russia si apre con una rassegna letteraria di grande importanza: la fiera internazionale del libro di Mosca, che quest’anno si terrà dal 4 all’8 settembre presso il padiglione 75 a VDNKh.

Per cinque giorni il padiglione diventerà il centro della vita letteraria della capitale, al suo interno i visitatori potranno incontrare editori e autori di punta russi e stranieri. Il 7 settembre la fiera coinciderà con la festa della città, il giorno in cui si celebra la fondazione di Mosca, e per questo è stata inserita tra gli eventi previsti per i festeggiamenti in qualità di principale meta letteraria della capitale.

Lo spazio espositivo è stato organizzato in modo nuovo, sono previsti un programma fitto di eventi rivolti agli appassionati di illustrazioni, così come diverse modalità per incontrare gli autori più popolari, nonché conferenze e dibattiti, anche se questa è solo una piccola parte di ciò che attende gli ospiti della fiera di questa edizione.

Al salone saranno presentati i libri di 33 paesi, tra cui Belgio, Gran Bretagna, Ungheria, Vietnam, Germania, Grecia, Egitto, Israele, India, Iran, Italia, Cina, Corea del Nord, Colombia, Lettonia, Emirati Arabi, Ucraina, Pakistan, Polonia, Serbia, Singapore, Siria, Turchia, Francia, Estonia, Corea del Sud e Giappone. Vi saranno anche ospiti provenienti dalla Comunità degli Stati Indipendenti: Azerbaigian, Armenia, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan e Uzbekistan.

L’ospite d’onore della fiera è la Bielorussia, mentre l’ospite speciale è uno dei tre principali Emirati Arabi Uniti, l’emirato di Sharjah, capitale mondiale del libro 2019.

I lettori potranno incontrare poeti e scrittori quali Dmitrij Bykov, Sergej Beljakov, Oksana Vasjakina, Jana Vagner, Mikhail Veller, Eduard Verkin, Alisa Ganieva, Andrej Gelasimov, Denis Dragunskij, Dar’ja Doncova, Aleksandra Marinina, Evgenija Nekrasova, Zakhar Prilepin, Vladimir Pozner, Edvard Radzinskij, Andrej Rubanov, Aleksej Sal’nikov, Šamil’ Idiatullin, Bulat Khanov e molti altri.

Il programma di eventi delle due aree principali della fiera di quest’anno ruota attorno a questioni pressanti e delicate dell’attualità, all’esame e all’analisi dei problemi più importanti di passato, presente e futuro non solo della Russia ma di tutto il mondo.

Così, ad esempio, alla tavola rotonda intitolata “Il femminismo e l’editoria: una nuova etica” editrici ed editori, autrici e autori della letteratura femminista esamineranno la situazione letteraria attuale e i cambiamenti ideologici al suo interno. Dar’ja Serenko, nota femminista, attivista e docente presso la Higher School of Economics di Mosca, avvierà una discussione con la poetessa Oksana Vasjakina, vincitrice del premio letterario “Licej” per giovani poeti e scrittori, così come la scrittrice e femminista Evgenija Nekrasova, la scrittrice e attivista Alisa Ganieva e altre autrici.

Il ciclo di conferenze e dibattiti intitolato “La città come testo. Riflessi letterari” sarà dedicato all’interpretazione dell’influenza che la città, l’identità nazionale e quella territoriale esercitano sulla vita e sull’opera degli scrittori moderni provenienti da diverse regioni della Russia e dei paesi esteri.

L’attenzione della fiera sarà concentrata anche sulle città di Kazan’, Ekaterinburg, San Pietroburgo e Mosca. Scrittori famosi ed emergenti racconteranno infatti in che modo i codici culturali, le tradizioni e la morfologia di regioni tra loro molto diverse hanno plasmato la propria visione del mondo, si sono riflessi nella vita di ognuno e hanno dato vita alla trama, ai personaggi e alle immagini delle proprie opere.

Direttamente dalla Francia parteciperà alla fiera anche lo scrittore Frédéric Beigbeder, per parlare della collana di opere di autori francesi recante il suo nome che uscirà in Russia, nonché per promuovere la prima proiezione del film “Elefant”, organizzata appositamente per gli ospiti della fiera, sulla vita dello scrittore, e nel quale lo stesso Beigbeder ha interpretato il ruolo di editore.

La Bielorussia, paese ospite d’onore della fiera, non solo esporrà le novità letterarie più recenti, ma presenterà anche i progetti editoriali dedicati agli anniversari più importanti della storia del paese, quali l’iniziativa di rilancio economico e sociale del paese, inaugurata nel 2018 con il nome di “Anno della piccola patria”, e i 75 anni della liberazione dall’occupazione nazista, insieme ai progetti congiunti di scrittori russi e bielorussi. In particolare, gli ospiti potranno conoscere e acquistare pubblicazioni quali ad esempio “Indirizzi della letteratura russa in Bielorussia e indirizzi della letteratura bielorussa in Russia”.

Alla fiera un’attenzione particolare sarà riservata alla letteratura per bambini, ragazzi e giovani. Al fine di raccontare cosa accade nell’ambito dell’editoria per bambini, famigliarizzare e rafforzare legami professionali già esistenti all’interno della comunità internazionale si riuniranno a Mosca editori, docenti, direttori artistici, ricercatori, agenti, autori e artisti provenienti da tutto il mondo.

Grazie alla collaborazione con la fiera del libro per ragazzi di Bologna alla fiera internazionale del libro di Mosca saranno presenti numerosi artisti, come la giapponese Katsumi Komagata, lo spagnolo Xavier Sabala, il portoghese André Letria, il cinese Xiong Liang, il fumettista italiano Alessandro Martorelli e l’illustratrice Anna Castagnoli.

Un ruolo centrale alla mostra sarà occupato dalla mostra dei libri per ragazzi più insoliti e innovativi pubblicati nel mondo negli ultimi anni, con il titolo “Mondi disegnati. I migliori 1001 libri provenienti da tutto il mondo a Mosca”.

Curatrice della mostra è stata Grazia Gotti, uno dei maggiori esperti di letteratura per ragazzi al mondo, autrice di numerosi programmi e mostre all’interno della fiera del libro per ragazzi di Bologna, membro esperto della IBBY (International Board on Books for Young People), fondatrice dell’Accademia Dosselmeier per librai e della straordinaria libreria Stoppani vicino a piazza Maggiore a Bologna.

Sempre grazie alla collaborazione con Bologna alla fiera del libro di Mosca si terrà anche una conferenza internazionale dal titolo “Il libro senza parole”, sulla rapida ascesa del “silent book”, nel quale la narrazione è interamente affidata alle illustrazioni. Tale categoria di libri non conosce barriere linguistiche, può facilmente attraversare le frontiere ed è spesso fonte di bestseller internazionali. Lo scopo della conferenza è quello di coinvolgere la Russia in questo processo internazionale, aiutando autori, editori e artisti a familiarizzare con un formato nuovo.

Per gli illustratori la scuola italiana MiMaster ha organizzato un corso formativo di tre giorni in un’area apposita della fiera, l’Illustrator’s Survival Corner. Si tratta di un’occasione unica per gli illustratori esordienti di farsi conoscere. Già da alcuni anni l’iniziativa costituisce uno degli eventi principali della fiera di Bologna, nonché un punto d’appoggio per giovani illustratori provenienti da tutto il mondo.

Fonte cultobzor.ru