Vacanze sotto bombardamento: il turismo in stile militare

Fare un giro su un veicolo trasporto truppe tra le montagne del Caucaso, volare su un MiG (aereo da caccia sovietico, ndt), fare un’escursione sul leggendario carro armato T-34 tra i boschi fuori Mosca, sparare da un fucile automatico Kalašnikov e ottenere come bonus i cento grammi militari (termine ufficioso per indicare la porzione giornaliera di alcol che veniva consegnata ai soldati dell’Armata Rossa negli anni della Seconda Guerra Mondiale, ndt) e una zuppa di grano saraceno della cucina da campo: sempre più spesso i turisti si recano nei poligoni per immergersi nell’atmosfera della vita militare. I tour giornalieri costano come una vacanza di due giorni all’estero ma molti sono comunque disposti a pagare per questi “corsi per giovani soldati”.

Una “piccola guerra” per adulti

“Prima pensavo che per una compagnia di soli uomini non ci fosse niente di meglio della sauna e della pesca per rilassarsi. Ma poco tempo fa sono stato in un poligono con degli amici, abbiamo girato su un vero carro armato e sparato: eravamo entusiasti ed eccitati non meno di quanto lo sono i bambini quando giocano a fare la guerra”, racconta Aleksandr Grišin di Mosca.

Oggi chiunque può sentirsi un soldato, dall’uomo d’affari al manager di medio livello, passando per lo scolaro e la casalinga. Le agenzie di viaggio offrono vari programmi sul “campo di battaglia”.

“Anche se tutte le armi sono demilitarizzate (sono stati tolti i componenti da guerra) e i fucili automatici e le mitragliatrici sparano a salve, c’è comunque la sensazione di partecipare ad un vero combattimento. Ci sono emozioni, adrenalina e ci si immerge completamente nella realtà della vita militare”, racconta un rappresentante dell’agenzia di San Pietroburgo “Tank-Tour”.

Tutti i partecipanti partecipano obbligatoriamente ad un corso sulle tecniche di sicurezza: anche se i carri armati sparano a salve, si tratta comunque di macchine da combattimento autentiche con le proprie particolarità, non ci si può sedere all’interno e tantomeno guidare senza una preparazione.

Un giovane spettatore durante la finale della competizione internazionale “Tank biathlon 2018” nel poligono di Alabino, non distante da Mosca

Tour su un caccia

Alcuni tour militari, per esempio volare su un caccia o effettuare una centrifuga in aereo, richiedono una specifica preparazione fisica. Ma non tutti i turisti sono pronti a farlo.

“Ho sempre voluto fare un giro su un caccia, ma quando durante l’addestramento hanno iniziato a spiegarmi come catapultarsi, mi ha fatto paura e ci ho ripensato”, racconta Elena Gorelova di Serpukhov.

I voli sui caccia militari MiG-29 sono l’attrazione più costosa. Per 25-45 minuti passati in volo i partecipanti arrivano a pagare dai 600 agli 850 mila rubli. Per fare un confronto, noleggiare un carro armato per un’ora costa 110-165 mila rubli (per 6-8 persone), mentre il programma di un’ora con un viaggio in un mezzo militare corazzato per una persona con pasto della cucina da campo e la possibilità di sparare parte da diecimila rubli.

Una ragazza nella cabina di pilotaggio di un caccia MiG-31 durante una giornata di apertura pubblica all’aeroporto militare Zentralnaja Uglovaja nella Regione Primorskoj

Stando alle parole degli esperti, le donne che partecipano a questi tour non si divertono certamente meno degli uomini. Alcuni ricevono in regalo questa vacanza in occasione della Festa dei difensori della patria il 23 febbraio e ritornano per la Festa della Donna dell’8 marzo con le compagne.

Oltre alle escursioni sul carro armato e sui veicoli trasporto truppe, i turisti possono assistere a corsi su smontaggio e montaggio di un fucile automatico, lancio di coltelli e granate, partecipare a messe in scena di combattimenti, sedere in trincea e imparare a fasciare i piedi. A tutti i partecipanti vengono forniti una tuta mimetica ed elmetto.

Dove trovare il turismo color kaki

(Il colore kaki è utilizzato in molte forze armate nel mondo per le uniformi o le tenute mimetiche, ndt).

Oggi si può girare su mezzi militari e sparare in molte regioni della Russia. Esistono poligoni fuori Mosca non lontano da Stupino, Černogolovka, nelle province Istrinskij e Ščëlkovskij, vicino San Pietroburgo e nel territorio di Krasnodar. Nella regione del villaggio Lazarevskoe, non distante da Soci, sui mezzi da combattimento si può fare non solo un giro, ma vere e proprie escursioni in montagna e nelle cascate che i fuoristrada tradizionali non sarebbero in grado di raggiungere. Invece nel Centro di addestramento per cosmonauti nella Cittadina delle stelle fuori Mosca propongono di effettuare delle prove sui simulatori cosmici e volare in assenza di gravità.

“Negli ultimi tempi arrivano molti turisti stranieri per partecipare a questi programmi, principalmente indiani e cinesi. Non so perché per i nostri ospiti stranieri è così importante che i mezzi militari siano assolutamente cingolati, per questo scelgono i carri armati”, racconta il direttore del progetto dell’agenzia “Kubinka Tour” Ernest Potanov. “Per i nostri turisti, invece, è ciò che bisogna provare almeno una volta nella vita. Un po’ come gettarsi con il paracadute”.

Secondo gli operatori turistici i turisti russi si recano qui sempre più spesso per le emozioni che si possono provare, mentre per gli stranieri le ragioni sono anche altre.

“Poiché nei loro paesi questo settore non è sviluppato, giapponesi e cinesi vogliono imparare tutto dalla a alla z, nei dettagli. È come se a loro interessasse meno il divertimento”, racconta Marina Ušakova, direttrice del dipartimento responsabile delle escursioni del Museo nazionale tecnologico-militare di Černogolovka.

 Turisti su un carro armato

Corsi per giovani soldati

Spesso i turisti visitano queste speciali zone belliche con le proprie famiglie, unendo un viaggio sui mezzi dell’Armata Rossa con un programma turistico.

A Černogolovka c’è questa possibilità. Nel museo locale sono esposte macchine civili e militari dell’Unione Sovietica, Germania, Francia, Stati Uniti, Svezia e altri paesi, risalenti anche a più di un secolo fa. Inoltre, viene presentata tutta la storia del trasporto mondiale, dalle carrozze a cavallo, fino ad autentici dischi volanti (tra l’altro, di produzione nazionale).

Un visitatore durante una dimostrazione pratica dei modelli di armamenti e materiale bellico nel centro di addestramento “Novskij” della divisione F.E. Dzeržinskij

Il programma più popolare, il “corso per giovani soldati”, prevede una breve visita al museo, una lezione di smontaggio e montaggio di un fucile automatico Kalašnikov, il superamento di un percorso ad ostacoli, il lancio di granate, sparare e viaggiare su un mezzo militare fuoristrada.

“Questi programmi sviluppano lo spirito di gruppo. È importante soprattutto per i bambini: oggi non sempre capiscono come raggiungere un obiettivo comune. Qui gli si illuminano gli occhi, gli viene voglia di dare una mano al compagno, imparano a prestare il primo soccorso. Allo stesso tempo imparano molto sulla storia del paese”, racconta Marina Ušakova.

Fonte: RIA Novosti, 09/08/2019. Articolo di Ljudmila Titova. Traduzione di Alessandro Lazzari.

Alessandro Lazzari

Originario della provincia di Treviso, nel 2015 mi sono laureato in Lingue, civiltà e scienze del linguaggio presso l’università Ca’ Foscari di Venezia con una tesi sulla crisi dei missili di Cuba analizzata dal punto di vista sovietico dell’epoca. Nei tre anni a Venezia ho studiato tedesco e russo. Dopo l’esperienza di un semestre all’Università Pedagogica di Tula, ho deciso di tornare in Russia a proseguire i miei studi. Nel giugno del 2018 ho discusso la mia tesi magistrale sulle strategie di investimento delle multinazionali italiane in Russia presso l’Università Statale di Mosca per le Relazioni Internazionali (MGIMO). Sono appassionato di storia sovietica e traduco volentieri articoli di politica ed economia.