I 10 monumenti più insoliti della Russia

In Russia si sono costruiti sempre molti monumenti, perché anche se il paese è grande, la memoria è breve. E così si è costruito per fare in modo che la gente ricordasse. Lo scopo principale è sicuramente storico, ma esistono anche monumenti politici. Oggi però non parleremo di questi ultimi, ma di alcuni monumenti curiosi e divertenti, che appartengono in qualche modo alla street art, in cui non è la grandezza ad essere importante, ma i dettagli, le piccolezze, le ombre e linee. L’unicità di ciascuno di questi monumenti sta nel suo stile urbano che coinvolge lo spettatore suscitando emozioni diverse: ammirazione, gioia, tristezza…

  1. “Amicizia”, monumento al formaggio fuso – Mosca

Questo monumento è stato creato sulla base della favola di Krylov “Il corvo e la volpe”: antagonisti inconciliabili, il corvo e la volpe sono seduti su un ceppo e si abbracciano tenendo in mano del formaggio fuso.

Secondo gli autori il monumento, inaugurato il 1° ottobre 2005, è un simbolo di pace e armonia.

  1. Monumento agli spratti del Baltico – Mamonovo, regione di Kaliningrad.

Venne solennemente inaugurato nel giorno della città il 19 giugno 2008. La scultura, alta 2 metri, rappresenta una scatoletta contenente dodici spratti, uno dei quali incoronato da una corona d’oro.

La scatoletta di bronzo è stata scolpita dal famoso scultore della regione Fedor Moroz, per un costo di 500.000 rubli.

Secondo il sindaco Oleg Šlyk che ha sovrainteso il progetto, gli spratti sono il marchio di Mamonovo: “Sessant’anni fa si è dato avvio alla produzione in massa degli spratti e l’azienda della regione ha prodotto la prima scatoletta sessantatré anni fa”. Šlyk è sicuro che il monumento contribuirà ad attrarre turisti nella città oltre a essere il simbolo dell’alta qualità dei prodotti ittici russi, confutando lo stereotipo secondo cui è la Lettonia il maggior produttore di spratto.

  1. Monumento al cetriolo – Luhovicy, regione di Mosca

Questo monumento in onore alla merenda preferita dei russi è stato inaugurato nel 2007 a Luhovizy, che a quel tempo aveva appena compiuto 50 anni.

È piuttosto curioso notare che i cittadini chiamano il cetriolo “capo famiglia”, e non senza ragione, sono infatti le vendite di questo ortaggio ad essere la maggiore fonte di reddito della città, che ad oggi è uno dei principali fornitori di cetrioli dei negozi e dei mercati di Mosca.

Se vuoi assaggiare cetrioli freschi e croccanti, colti direttamente dal giardino, vai a Luhovizy e sfrutta l’occasione per visitare il monumento!

  1. Monumento al cioccolato – Pokrov

Il monumento, che abbellisce una piazza pittoresca vicino al museo del cioccolato di Pokorv, rappresenta una fata delle fiabe che sembra fatta di una tavoletta di cioccolato. La fata, che è alta 3 metri ed è fatta di bronzo, tiene tra le mani una piccola tavoletta di cioccolato.

La statua è stata regalata alla città da Kraft Foods, uno dei più grandi produttori alimentari al mondo la cui fabbrica di cioccolato è l’impresa principale di Pokrov.

  1. Monumento al gattino della strada Lizjukov – Voronež

Inaugurato nel 2003 è dedicato agli amanti del gattino del cartone animato omonimo. Il gattino Vasja è la prima scultura di un personaggio di un cartone animato del paese e il terzo al mondo.

  1. Monumento all’uomo invisibile – Ekaterinburg

Nel 1999 nel centro di Ekaterinburg, presso la biblioteca di Belinskij, è apparso il primo monumento ad un eroe letterario: una lastra di un metro per uno su cui è incisa l’iscrizione: “primo monumento al mondo per l’uomo invisibile, eroe del romanza di Herbert Wells”.

Sul piatto di bronzo vi sono le impronte di due piedi, ma la loro misura è diversa: quella di sinistra è un 43, quella di destra un 41. Il letterato e autore del progetto Evgenij Kasimov e l’artista Aleksandr Šaburov hanno affermato: “l’uomo invisibile è l’eroe, ma anche noi volevamo immortalarci”. L’impronta sinistra, così come l’idea del monumento, appartengono a Kasimov, quella di destra a Šaburov, che l’ha realizzato.

“Di fatto questo monumento non è tanto un monumento all’eroe letterario” ha aggiunto Kasimov “ma alla tragedia della solitudine e dell’incomprensione, un monumento al mondo in cui le persone si parlano al telefono o chattano su internet, ma si ignorano nella vita reale”.

Secondo le parole dell’autore il monumento, che è stato inaugurato quasi dieci anni fa, è stato pensato e realizzato in una settimana. Ancora oggi comunque non tutti i cittadini di Ekaterinburg sanno della sua esistenza, perché non è facile notarlo: d’estate si nasconde tra l’erba, d’inverno viene seppellito dalla neve, condividendo il destino del personaggio di Wells.

  1. Monumento al naso di Gogol’ – San Pietroburgo

Il destino di questo monumento è molto simile a quello del Maggiore Kovalev, in onore del quale è stato costruito. Il monumento infatti, come il personaggio omonimo del racconto di Gogol “Il Naso” è sparito diverse volte, o meglio, è stato rubato, per poi essere rimesso al suo posto ogni volta.

  1. Monumento all’angelo di San Pietroburgo – San Pietroburgo

Non lontano dal giardino di Izmailovo un angelo siede su una panchina, in una mano tiene un libro, nell’altra un ombrello aperto. Così il famoso burattinaio Roman Šustrov ha voluto mostrare che un vecchietto di San Pietroburgo può essere l’immagine di un uomo dalla mente sveglia, con un’ottima organizzazione spirituale che vive il terribili disastri sociali e salva in mondo nella sua anima, aiutando a ricostruire la città.

  1. Monumento al gatto Joškin – Joškar-Ola

Il monumento, inaugurato il 22 giugno 2011, rappresenta un gatto, il personaggio principale, seduto su una panchina. Oggi il gatto vive vicino all’edificio principale dell’università della città, e tra gli studenti è già nata una nuova tradizione: sfregare il gatto del naso porta fortuna. La scultura dona a tutti quelli che si siedono accanto al gatto e lo salutano positività e buon umore.

I politici locali stanno persino pensando di brevettare il nome “Joškin il gatto” per usarlo come slogan turistico della città.

  1. Monumento alla felicità – Tomsk

Il monumento di bronzo rappresenta il lupo del cartone animato “C’era una volta un cane” ed è stato inaugurato nel 2005 in onore dei 400 anni della città, ma il vero nome del monumento è inciso su una lastra posta sul piedistallo: “Adesso canterò…!”

FONTE: moiarussia.ru , 10/04/2015 – di Andrej R., traduzione di Gaia Fenoglio