Tragedie ferroviarie sulla linea Mosca – San Pietroburgo

Era il 12 agosto del 1840 quando ci fu il primo incidente della linea Mosca – San Pietroburgo: due treni passeggeri si scontrarono lungo la ferrovia Tsarskoye Selo, morirono 7 persone e 78 furono gravemente ferite. Fu il primo, ma non l’ultimo.

Il macchinista ubriaco

Il primo tragico incidente ebbe luogo nella notte tra l’11 e il 12 agosto 1840 lungo la ferrovia Tsarskoye Selo, quando si verificò una collisione tra due convogli nei pressi della stazione di Šušary. Le indagini sul caso svelarono successivamente che fu colpa del macchinista Robert Maxwell, il quale, ubriaco, aveva dimenticato di fermarsi all’interscambio per far passare il treno in arrivo. A quel tempo infatti il binario era unico per i treni provenienti da entrambe le direzioni di marcia. Il risultato fu di 7 morti e 78 feriti. 

Il macchinista sopravvisse riuscendo a saltare fuori dal convoglio. Dopo questo incidente fu emesso l’ordine di sostituire gli ubriachi macchinisti britannici con degli astemi tedeschi. 

Collisione frontale

Il 4 settembre 1851 si verificò una collisione frontale tra due treni passeggeri. Nella zona di Klin erano in corso dei lavori di riparazione su uno dei binari, quindi entrambi i treni, provenienti da direzioni opposte, viaggiavano sullo stesso. I macchinisti si accorsero della reciproca presenza quando era ormai troppo tardi: i treni si scontrarono e le locomotive furono gravemente danneggiate. 

Morirono i macchinisti, uno degli assistenti e un meccanico.

Incidente sull’interscambio

Il 30 giugno 1958 il treno pendolare Priozersk – Leningrado si schiantò nella regione di Toksovo, ma su questo incidente circolano pochissime informazioni attendibili. Secondo alcuni rapporti l’interscambio ferroviario fu azionato proprio mentre il treno vi stava transitando, per cui le carrozze vennero strappate dal convoglio e caddero in discesa. L’incidente uccise 30 persone e ne ferì gravemente 170.

Un errore dei riparatori

Il 16 agosto 1988 il leggendario treno passeggeri Aurora si schiantò nel tragitto tra le due capitali. Stava viaggiando a 155 km/h quando all’improvviso le carrozze iniziarono a cigolare, si sentì un forte “crack” e tutti i vagoni uscirono dai binari. Nella carrozza – ristorante scoppiò un incendio che si diffuse su tutto il treno. Morirono 30 persone, circa 180 rimasero ferite. I servizi di soccorso arrivarono sul posto molto tardi a causa della mancanza di strade per raggiungere il luogo dell’incidente. 

La causa dell’incidente è da ricercarsi in alcune gravissime infrazioni commesse al tempo dei lavori di riparazione del tratto ferroviario. Il caposquadra responsabile della sezione in questione venne condannato e molti dirigenti dei servizi stradali furono licenziati.

Amanti del profitto

Il 15 ottobre 1996 due adolescenti di 18 e 19 anni vennero arrestati vicino alla stazione di Okulovka. I giovani avevano escogitato quanto segue: avevano allentato i dadi su diversi binari e stavano aspettando il treno veloce Aurora per vederlo precipitare. I teppisti infatti erano sicuri che il treno sarebbe caduto in discesa, e che loro avrebbero potuto approfittare della situazione per rubare gli oggetti di valore abbandonati dai passeggeri. Fortunatamente grazie al segnale del sistema di allarme il conducente fece in tempo a fermare la vettura prima della catastrofe.

Due giorni dopo gli adolescenti furono arrestati e condannati a 10 anni di carcere.

Attacco terroristico nella toilette

Il 27 giugno 1997 un ordigno esplose su un treno che viaggiava sulla tratta Okulovka-Malaya Višera. Una successiva inchiesta stabilì che l’ordigno era stato fatto esplodere da un potenziale terrorista che lo aveva gettato nella toilette del tredicesimo vagone. Morirono il terrorista e 5 passeggeri. La conta dei feriti fu di 14.

Il treno indipendente

L’11 novembre 2002 ci fu un incidente alla Stazione del Baltico a San Pietroburgo. Un treno, che si trovava in un parco non lontano dalla stazione, improvvisamente si mise in moto e volò sul binario e sulle persone che si trovavano lì, senza che il macchinista riuscisse a riguadagnarne il controllo. Le indagini hanno trovato diverse cause dietro all’avviamento autonomo del treno. Morirono 4 persone e 9 passeggeri rimasero feriti. Il macchinista e il fabbro della stazione furono condannati rispettivamente a 2 e 3 anni.

Attacco terroristico al Nevskij Expres

Uno tra gli incidenti più famosi sulla linea ferroviaria Mosca – San Pietroburgo ebbe luogo il 27 novembre 2009, quando gli ultimi tre vagoni del treno ad alta velocità Nevskij Express deragliarono a causa di una precedente manomissione del binario tra le regioni di Tver e Novgorod. L’incidente, che avvenne ad una velocità di 190 km/h uccise 27 passeggeri, tra cui alti funzionari, uomini d’affari e due donne in gravidanza. 132 furono i feriti.

La responsabilità dell’attentato fu rivendicata da alcuni estremisti caucasici. 

Fonte Argumenty i Fakty, 12/08/2016 – di Ivan Lugovoj, Traduzione di Gaia Fenoglio