Come viene raffigurata la Russia nelle antiche cartine geografiche dell’Europa

Dall’orso cattivo alla locomotiva a vapore: ecco come viene raffigurata la Russia nelle antiche cartine geografiche dell’Europa.

Nel periodo a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento, i fumettisti e i cartografi europei erano davvero creativi.

Nella maggior parte delle cartine geografiche, la Russia veniva raffigurata come un orso. Per esempio, questa cartina realizzata in Belgio nel 1864 dopo la guerra di Crimea mostra la Russia come un orso incatenato. Questo perché l’alleanza tra Impero Ottomano, Francia, Gran Bretagna e Regno di Sardegna era riuscita a “domare” l’orso in seguito alla conquista di parte del territorio russo e al blocco temporaneo della Flotta del Mar Nero.

L’Europa comica di Andrej Beli è uno dei rari esempi in cui la Russia non ha le sembianze di un aggressore, bensì quelle di un gentiluomo acculturato e istruito. «Molto probabilmente, simboleggia la rinascita della letteratura, della musica e della pittura russa» scrisse l’autore.

Questa cartina raffigura l’Europa prima della guerra franco-prussiana del 1870. La Prussia è grossa ed è pronta a esplodere, mentre la Russia è un vecchietto che spera impaziente di riempire il proprio sacco. È curioso vedere anche come sono rappresentati gli altri paesi: l’Inghilterra è una vecchia strega che tiene al guinzaglio l’Irlanda, il suo cane, e la casa della neutrale Svizzera non ha né porta, né finestre.

L’autore di questa cartina è probabilmente britannico, dal momento che la Gran Bretagna ha le sembianze di un impavido soldato, mentre l’Irlanda quelle di una persona che si prende cura della propria nonna inglese. La Russia è un polpo viscido con il volto di Nikolaj, i cui tentacoli si estendono sopra la Cina, la Persia, la Polonia e la Scandinavia.

L’arte dei fumettisti è stata poi profondamente influenzata dalla Prima Guerra Mondiale. In questa cartina alcuni paesi sono rappresentati come cani rabbiosi con un elmo tedesco in testa. La Russia non è sempre e solo raffigurata come un orso aggressivo, bensì anche come una locomotiva a vapore pronta a viaggiare per l’Europa.

FONTE: sm-news.ru , 07/10/2019 – traduzione di Virginia Bianchi

Virginia Bianchi

Sono nata a Firenze, classe 1996. Dopo la laurea triennale in Mediazione Linguistica ottenuta nella mia città, mi sono trasferita a Milano per completare il mio percorso di studi e specializzarmi nella traduzione in inglese e russo. Sono molto curiosa e sempre pronta per partire per un nuovo viaggio alla scoperta di culture, lingue e cucine diverse.