Cosa funziona in Russia

Secondo i dati del Levada Centre (centro di dati statistici, NdT) il 60% dei Russi non approva l’attività della Duma di Stato, il 50% quella del Governo Russo, il 64% quella del suo Presidente. Il 68% non crede alle banche nazionali, il 59% ai tribunali. Più di tutto, i cittadini Russi si fidano dell’esercito (68%), di Putin (60%) e dell’FSB (48%). Cos’altro, oltre all’esercito, al Presidente e all’FSB, funziona in Russia?

Elena Badmaeva, stilista di moda, Casa della Moda di Elena Badmaeva:

Non lo so. Posso solo dire che oggi in Russia funziona bene Internet, pertanto la gente ha iniziato a vestirsi più alla moda e con più fantasia.

Evgenij Veselov, giornalista:

I lavoratori immigrati dall’Asia Centrale. Quando scrivi a un giornale per venti volte di fila, chiami la televisione, ti rivolgi alla sede del governatore, alla fine necessariamente ti invieranno dei riparatori, dei bravi ragazzi di origine Centro-Asiatica. E questi inizieranno a rimettere a posto una scala che non veniva ristrutturata dai tempi sovietici. Vi invito a dare un’occhiata all’indirizzo: Via Mytninskaja, appartamento 15, ingresso 5, e verificare da voi.

Elena Grigor’eva, segretario stampa del Comitato per gli Affari Artici di San Pietroburgo:

San Pietroburgo funziona bene, nel senso che è inclusa nel Programma Federale sull’Artico. I suoi settori industriale, educativo e scientifico permettono la realizzazione di progetti promettenti. Per esempio, di recente in una fabbrica Baltica è stata avviata la costruzione del terzo e del quarto rompighiaccio nucleari di serie 22220. Di conseguenza, l’inaccessibile e misterioso Artico si farà sempre più vicino.

Lionel Vejer, Console Generale del Regno dei Paesi Bassi:

Funziona bene il Dipartimento di Lingua e Letteratura dei Paesi Bassi all’Università di San Pietroburgo. Tale Dipartimento offre del personale brillante al nostro Consolato, che svolge efficaci traduzioni in Russo della letteratura Olandese.

Lev Jufit, dipendente della Promsvyazbank (banca privata Moscovita, NdT):

In Russia funzionano bene il petrolio e il gas. Pertanto, le cose funzionano per chi li possiede. Inoltre, in Russia funziona bene il sistema delle relazioni, sebbene questo lavoro nel concreto non interessi a nessuno, ai capi basta mandare comunicati a chi sta ancora più ai vertici così da dare l’impressione che ci sia un turbinio di attività. Consiglio di leggere il poema di Nekrasov “Chi è felice in Russia?” (commento impregnato di sarcasmo, come si evince da questo consiglio finale: il poema incompiuto di Nekrasov mette in luce con amara ironia l’infelicità e le ingiustizie che dominano ovunque in Russia, rendendo impossibile trovare un uomo felice in tutto il Paese, NdT).

Veronica Matveeva, procuratore del distretto di Vsevoložsk, 24 anni:

Ci sono molte cose che funzionano bene da noi: spuntano club sportivi e parchi spettacolari. Dappertutto vengono riasfaltate strade. Ma una faccenda irrisolta è la questione della raccolta rifiuti.

Evgenij Paškovskij, politologo:

Funziona bene il nostro futuro, perché se sulla rampa di lancio si hanno una crisi socio-economica più conflitti sociali e internazionali, allora, come la storia insegna, qualunque movimento in avanti si può considerare un progresso.

Galina Sotejnikova, venditrice al Mercato Kuznečnij (vasto mercato agricolo Pietroburghese, NdT) e giardiniere del MGI (Istituto della Gestalt di Mosca, NdT):

In Russia funziona bene il tè con la confettura. Quest’anno c’è stato un grande raccolto di mele. La mia proposta: una busta di mele dal proprio giardino a 50 rubli.

Gennadij Kovalev, capo distrettuale, filiale di San Pietroburgo della Fgup Rsvo (stazione radio, NdT):

Da noi funzionano bene i sistemi di radiodiffusione. Essi misurano efficacemente il polso alle notizie di San Pietroburgo e di tutta la Russia. Il nostro sistema di avvisi allerta per tempo sulle situazioni di emergenza. Il 21 Agosto è stato fatto un controllo generale del sistema e tutto ha funzionato. Perciò non preoccupatevi: qualunque informazione necessaria non ancora comunicata vi arriverà sempre e comunque.

Fonte: gorod-812.ru , 31/0/2019 – di Emilija Kundyševa, tradotto da Stefania Persano

Stefania Persano

Leccese del 1990, mi sono laureata in Lingue Straniere all’Università di Torino. Dopo aver viaggiato molto in Europa, sono approdata in Russia con un contratto estivo come accompagnatrice turistica. Innamoratami di San Pietroburgo, ci sono rimasta un anno e mezzo come insegnante di italiano. Ora insegno a Torino, dove continuo a interessarmi al mondo russo e alla sua prodigiosa lingua.