Aperto il conto per la raccolta fondi per chiunque volesse aiutare Venezia

I danni causati dall’alluvione ammontano a un miliardo di euro

L’ambasciata italiana a Mosca ha pubblicato sul proprio sito il numero del conto bancario dove è possibile fare delle donazioni per la ricostruzione delle cose danneggiate dall’alluvione a Venezia.

Prima le autorità italiane si sono rivolte alle organizzazioni di tutto il mondo con la richiesta di fornire aiuto a Venezia i cui danni provocati all’alluvione ammontano a un miliardo di euro. In Russia, il primo a rispondere a questo appello è stato Valerij Gergiev, direttore artistico del teatro Marinskij. Lui si è rivolto agli imprenditori russi e in un solo giorno si è riusciti a raccogliere un milione di euro da donare a Venezia.

Inoltre, il 19 novembre Gergiev ha organizzato un concerto di beneficienza presso l’ambasciata italiana di Mosca che ha aperto una campagna su vasta scala per la raccolta fondi e la ricostruzione della città sull’acqua, amata da tutti i turisti.

Al ricevimento, organizzato per l’inizio della campagna, i più importanti cantanti lirici russi hanno eseguito delle arie in italiano.

“Oggi abbiamo lanciato una campagna che si diffonderà in tutta la Russia, apriamo un conto dove chiunque può versare fondi, e io ovviamente spero che alla fine la somma raccolta superi il milione. Adesso iniziative di questo tipo stanno partendo in tutto il mondo e devo dire che la Russia è stata la prima nazione che ha risposto alla richiesta d aiuto da parte delle autorità italiane” ha dichiarato ai giornalisti l’ambasciatore italiano Pasquale Terracciano.

Secondo lui “al momento le più urgenti iniziative necessitano di circa 20 milioni di euro”.

“La Russia è stata la prima a farsi avanti perché il suo popolo è molto generoso, istruito e colto. Dal momento che Venezia è l’incarnazione materiale della cultura, ovviamente un popolo con un tale livello di cultura, reagisce così a questo (disastro)” ha concluso l’ambasciatore.

Fonte: metronews.ru

SSML Carlo Bo Firenze

L’idea di una collaborazione tra Russia in Translation e la SSML Istituto Universitario Carlo Bo sede di Firenze nasce dal desiderio di mettere alla prova le capacità traduttive degli studenti già durante il loro percorso di studi e permette al gruppo classe non solo di mette in pratica in modo costante le tecniche acquisite quotidianamente in aula, ma altresì di avvicinarsi al mondo ed alla cultura russa. Sotto la supervisione della Prof.ssa Alessandra Gennaioli, gli studenti del terzo anno propongono così articoli che spaziano dalla letteratura alla politica, dalla musica allo sport, dall’economia al cinema. La classe lavora in gruppi ed i membri di ogni gruppo operano un’attività di brainstorming e una revisione reciproca fino ad arrivare alla versione finale che viene pubblicata di comune accordo. Le studentesse e gli studenti: Ago Noemi, Alexe Lavinia, Barbarinaldi Caterina, Bellucci Alessandra, Bichi Eleonora, Borghesi Valentina, Cappelli Elena, Degl'Innocenti Laura, Di Trapani Antonio, Gemignani Sara, Giaffreda Jamile, Infantocci Federica, Innocenti Chiara, Irollo Valentina, Parrini Francesca, Polidori Lucrezia, Ronconi Sofia, Sottili Giorgi, Tamburi Mattia  

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