La Russia ha presentato un ricorso ufficiale contro la decisione della Wada di vietarle la partecipazione alle Olimpiadi e ai Mondiali di calcio

L’agenzia antidoping russa (Rusada) ha inviato una lettera all’agenzia mondiale antidoping per comunicare il proprio disaccordo con le decisioni prese dalla Wada circa la sospensione per quattro anni degli atleti russi dalle Olimpiadi e dai Mondiali di calcio.

Come riportato dall’agenzia di stampa ufficiale russa TASS, sono queste le dichiarazioni del direttore generale dell’agenzia antidoping russa Yuri Ganus.

Ganus ha infatti svelato che a una serie di documenti è stata aggiunta anche una lettera con la sua opinione in merito alla questione.

La Rusada ha dovuto presentare entro il 30 dicembre un ricorso contro la decisione della Wada che ora dovrà essere sottoposto al Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas).

Ricordiamo che il 9 dicembre il Comitato esecutivo della Wada ha sospeso la Russia per quattro anni da tutte le competizioni sportive mondiali, inclusi i Giochi Olimpici e i Mondiali di calcio.

La Wada ha inoltre privato la Russia del diritto di ospitare i Mondiali di calcio e di presentare la domanda per ospitarli per quattro anni e ha riconosciuto la Rusada come non conforme al codice antidoping.

Tuttavia, gli atleti russi non coinvolti nello scandalo potranno gareggiare, ma solamente sotto una bandiera neutrale e senza l’inno nazionale della Federazione Russa.

Le sanzioni contro la Russia sono dovute al fatto che, in seguito al parziale ripristino della Rusada, la Federazione Russa ha dovuto trasferire i dati del laboratorio antidoping di Mosca con i campioni degli atleti russi alla Wada, la quale ha però rilevato che vi sono state apportate modifiche sostanziali non autorizzate. Solo i più alti funzionari sportivi della Federazione Russa avevano accesso ai dati.

Ricordiamo che il 5 dicembre 2017 la nazionale russa è stata sospesa dai Giochi Olimpici del 2018 in Corea del Sud a causa di uno scandalo di doping e che circa 300 atleti russi sono sospettati di fare uso di sostanze dopanti.

 

Fonte Hromadske, 27/12/2019 – di Evgenija Lucenko, Traduzione di Virginia Bianchi

Virginia Bianchi

Sono nata a Firenze, classe 1996. Dopo la laurea triennale in Mediazione Linguistica ottenuta nella mia città, mi sono trasferita a Milano per completare il mio percorso di studi e specializzarmi nella traduzione in inglese e russo. Sono molto curiosa e sempre pronta per partire per un nuovo viaggio alla scoperta di culture, lingue e cucine diverse.

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